Luna Rossa, una lezione di stile

36 America's Cup, titoli di coda

Responsabilità editoriale Saily.it

E C'E' ANCHE UN VIDEO FINALE - IL MESSAGGIO DI ARRIVEDERCI DEL TEAM E DELLA SFIDA ITALIANA ALL'AMERICA'S CUP - Non l'hanno fatto gli americani, non l'hanno fatto gli inglesi (troppo occupati a preparare la sfida come nuovo Challenger of record), ci ha pensato Luna Rossa Prada Pirelli del Circolo della Vela Sicilia. Spirito italiano, valori sportivi, saper dire "grazie" a tutti. Si vince anche così. E torneremo presto...

 

Lo "statement" di Luna Rossa per i days after di una stagione di Coppa intensa, vissuta con impegno e passione, con soddisfazioni e risultati crescenti, partecipazione popolare di una intera nazione, fino all'epilogo, all'ultimo match combattuto e perso a testa alta contro i padroni di casa neozelandesi. C'è tutto in questo messaggio del team e della sfida italiana. La capacità di saper dire grazie. Il ricordo e la voglia, già presente e annunciata, di tornare. Un inno all'entusiasmo e allo sport, tanto più necessario di questi tempi. Una bella iniziativa, per niente scontata. Che stimola una sola risposta possibile da parte nostra: Grazie Luna Rossa!

IL TESTO DEL MESSAGGIO DIFFUSO DAL TEAM LUNA ROSSA PRADA PIRELLI

È stata una campagna intensa e piena di emozioni, iniziata più di tre anni fa con un foglio bianco su cui ha preso forma una nuova classe di barche, un concetto di scafo nuovo e tecnologicamente avanzato, e conclusa pochi giorni fa, dopo oltre tre mesi di regate spettacolari e avvincenti.

Essere stati tra i protagonisti di questa avventura, fino agli ultimi giorni, ci ha reso fieri del lavoro svolto dall’intero team, perché questa competizione non è solo una sfida sportiva, ma racchiude anche la tecnologia, la creatività e i valori di un’intera nazione, che siamo orgogliosi di rappresentare.

Guardando al passato, ci sono stati momenti memorabili, tra cui il trasferimento ad Auckland tra mille difficoltà e la vittoria della PRADA Cup, contro team fortissimi come NYYC American Magic e INEOS Team UK.

Le regate, nella finale del Match di America’s Cup, sono state combattute fino all’ultimo secondo e alcune rimarranno impresse nella nostra memoria, per la loro spettacolarità e il loro agonismo. 

Subire una sconfitta non è facile, ma questo è lo sport, questa è la vela e questa è l’America’s Cup. A volte è brutale, ma bisogna accettare il risultato ed imparare dagli errori. Finché non ti arrendi, non hai realmente perso: questo è l’essenza che caratterizza Luna Rossa.

Siamo felici di essere arrivati fin qui e ancora più entusiasti di ritornare più forti, nella speranza che la Coppa continui a rispettare lo spirito che l’ha sempre contraddistinta in tutti questi anni e l’ha reso il trofeo velico più ambito e affascinante.

Un team, come Luna Rossa, con una grande storia alle spalle andrà avanti, per onorare tutti coloro che ci hanno sostenuto, dagli sponsor, ai partner, ai supporter e ai milioni di fan che ci hanno fatto sentire la loro vicinanza anche a chilometri di distanza. È anche grazie alla loro passione ed entusiasmo che siamo arrivati fin qui.

Abbiamo dimostrato di essere un valido sfidante e di avere valori importanti sia in acqua che a terra.

Come team vogliamo ringraziare la Nuova Zelanda e la città di Auckland, e la comunità mana whenua, che ci hanno accolto e permesso a tutti noi di godere del privilegio di vivere questi mesi in un ambiento sano, libero dal Covid, consentendo lo svolgimento delle competizioni in piena sicurezza.

Non vediamo l’ora di ritornare a regatare sugli AC75 nella prossima edizione dell’America’s Cup.

Responsabilità editoriale di Saily.it