EdiliziAcrobatica con Riva in Atlantico

Prima regata francese per i Mini 650

Responsabilità editoriale Saily.it

TRACKING - Alberto Riva, navigatore milanese classe 1992, atleta della Società Sportiva Utopia, è pronto sulla linea di partenza della “Mini en Mai”, la regata in solitario più importante del campionato francese, prima della Mini-Transat


 
La settima edizione della “Mini en Mai” sarebbe dovuta partire sabato scorso, ma è stata spostata a domani 25 maggio a causa di una forte perturbazione con un fronte freddo molto attivo durante il weekend, con raffiche fino a 50 nodi. 

Sul molo Éric Tabarly a La Trinité-sur-Mer sono 90 le imbarcazioni allo start di questa regata che non è mai stata così affollata e internazionale come quest'anno. Seconda tappa del Championnat de France Course au Large en Solitaire, la “Mini en mai” offre un percorso impegnativo e negli anni è diventata un must per la preparazione dei ministi. ll passaggio al Raz de Sein, che insieme alla boa da girare all'ingresso del ponte della Gironda e dell'isola di Ré, rende questa gara bretone leggendaria purtroppo quest'anno non ci sarà, ma saranno comunque numerosi i passaggi impegnativi e insidiosi.

Per Riva questa regata è un “vero e proprio banco di prova vero e proprio della Transat, anche perché la flotta sarà più o meno la stessa. Per me questa è una regata molto importante”, commenta il velista, “è il mio primo passo verso l’ambientamento in Atlantico a bordo di EdiliziAcrobatica ITA993. Il livello qui è davvero molto alto… per me un buon risultato sarebbe arrivare entro i primi dieci! “Il percorso", continua Riva "non è molto lungo ma molto tattico".

Il percorso sarà leggermente più breve e un po' diverso da quello classico: si parte da La Trinité-sur-Mer, dopo il Canale della Teignouse si va verso Sud invece che verso Nord. Poi, dopo aver girato l’Ile de Sein, si scende più a sud della Rochelle, si passa la boa di fronte alla Gironda, lasciando a sinistra l’Ile de Ré per poi salire e fare ritorno a La Trinité.
 
Conosco la Mini en Mai", ha dichiarato Riccardo Iovino, CEO & Founder di EdiliziAcrobatica, "e so che si tratta di una regata in cui la strategia e la tattica hanno una grande importanza nel raggiungimento del risultato. Ho grande fiducia nella capacità di Alberto di definire una tattica che, sono certo, gli consentirà di tagliare il traguardo ai primi posti. Forza Alberto, tutta EdiliziAcrobatica fa il tifo per te”.

Partenza: domani 25 maggio ore 10 
Tracking per seguire la regata: https://yb.tl/mem2020

Chi è Alberto Riva? - Alberto Riva naviga in Mediterraneo fin da ragazzo, prima con la famiglia, su un vecchio IOR da regata e poi dai 14 ai 21 anni è istruttore al centro nautico e scuola di vela Utopia ssd all’isola d’Elba. Dopo la laurea in ingegneria fisica con il massimo dei voti al Politecnico di Milano, partecipa a importanti regate mediterranee e atlantiche, navigando con Giovanni Soldini, Andrea Fantini, Ambrogio Beccaria fra gli altri. Specializzato in nanotecnologie e impegnato nello sviluppo di nuovi algoritmi per piloti automatici, si è occupato di analisi dati e performance insight per il TP52 Azzurra. Ha curato la preparazione elettronica di varie barche da corsa. Campione Italiano Classe Mini 650 2019 – categoria prototipo - , ha vinto la Mini Fastnet nel 2018 e la 222 Mini Solo nel 2019.
 
La barca - EdiliziAcrobatica ITA 993 è un Vector 6,50, una barca di serie “scow” (a prua tonda) di nuovissima generazione, disegnata da Etienne Bertrand. E’ la barca di Serie più estrema tra quelle uscite di recente. Dal giugno 2019 i Vector 6.50 fanno parte della categoria Serie. Imbarcazione performante, soprattutto nelle andature intermedie, Vector 6.50 è una barca potenzialmente molto veloce, ma anche molto confortevole per lunghe crociere. Una grande innovazione è l’uso di 3D core per la costruzione che rende la barca estremamente leggera. 
 
Lo sponsor - EdiliziAcrobatica® è l’azienda leader in Italia del settore edile per lavori su corda. Effettua interventi senza l’utilizzo di ponteggi o piattaforme aeree utilizzando la tecnica innovativa e all’avanguardia della doppia fune di sicurezza che consente di offrire al cliente finale non solo servizi di qualità con standard di eccellenza e l’ovvio abbattimento del costo del ponteggio ma soprattutto una serie di vantaggi intangibili che non hanno prezzo: nessun ostacolo alla vista, totale libertà, luce, pulizia e totale sicurezza, anche durante i lavori. Una vera rivoluzione nel mondo dell’edilizia e una formula vincente che si traduce nei numeri: nell’ultimo anno EdiliziAcrobatica® ha registrato un aumento del fatturato del +50% e aumentato il numero di dipendenti e collaboratori arrivando oggi ad un organico di più di 1.080 collaboratori. E la crescita continua: EdiliziAcrobatica® oggi ha una Direzione Generale a Genova e 100 aree operative sul territorio tra Italia e Francia. Un’azienda in continua espansione che crea nuove opportunità di lavoro in tutta Italia.

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