Velista dell'anno FIV: Tita-Banti e gli altri

La giornata di tutta la vela italiana

Responsabilità editoriale Saily.it


LA FESTA DI VILLA MIANI - Gli azzurri in partenza per Tokyo, europei del cat olimpico Nacra 17 conquistano il premio Velista dell’Anno FIV per la terza volta. Gli altri premiati: Filippo Pacinotti Armatore/Timoniere dell’Anno Mercedes Benz Vans; Italia Yachts 11.98 Barca dell’Anno Confindustria Nautica. Con i presidenti Malagò (CONI) ed Ettorre (FIV) presenti tutti i finalisti, i giovani Rebecca Geiger e Domenico Lamante, molti protagonisti del mondo della vela - PROLOGO CON MAX SIRENA E GLI AZZURRI PER TOKYO

 

C'era un bel clima a Villa Miani per il Velista dell'Anno FIV 2020. Le terrazze assolate della location affacciate sul panorama mozzafiato di Roma hanno respirato il vento piacevole della vela italiana, dei suoi protagonisti, dei suoi valori, della sua voglia di parlare a tutto lo sport e oltre. I presenti contingentati per rispettare le norme anti-Covid, hanno comunque rappresentato il 100% del mondo di riferimento del premio storico, dalla vela giovanile all'industria, passando per la vela olimpica, l'oceano, l'America's Cup. Le telecamere di Rai e Sky e tanti altri media presenti, oltre al panel di testate partner specializzate, tra le quali Saily, hanno confermato che quando la vela chiama, il mondo dell'informazione c'è, pronto a dare seguito ai contenuti espressi da una realtà che parla di mare, natura, futuro, passione.

Da quando la FIV ha posto il suo nome sul premio, questo evento si è trasformato, e persino le foschie di altri premi - simili solo nel nome - si sono diradate e dissolte. Oggi il Velista dell'Anno FIV è l'unico a rappresentare legittimamente un intero mondo. Lo conferma il format sul quale gli organizzatori hanno continuato a puntare anche contro la pandemia: vedersi in presenza in un luogo simbolico e di bellezze, fare spettacolo con il palco, i filmati, le nomination, la Giuria, i presentatori, una regia da vero Oscar della vela. Rinforzato dalla diretta social in streaming, dal coinvolgimento di sponsor che ritornano e di istituzioni che affiancano. Il messaggio finale arrivato da questa edizione della ripartenza è chiaro: la vela si candida a trainare la ripresa.

In altra parte del portale raccontiamo la presentazione della squadra dei velisti azzurri per le Olimpiadi di Tokyo, sulla quale la FIV rilascerà un video ufficiale il 3 giugno

Anche la 27° edizione della serata del Velista dell’Anno FIV si è conclusa con successo. E’ sempre un bel momento quello che celebra i migliori risultati e le più esaltanti imprese sportive degli atleti ed è diventato un punto di riferimento nel panorama degli eventi dedicato a questo sport. Ad assegnare quelli che vengono definiti gli Oscar della vela tanti personaggi che hanno coadiuvato Alberto Acciari, ideatore e organizzatore del premio e Francesco Ettorre presidente della Federazione Italiana Vela: Giovanni Malagò e Carlo Mornati, presidente e segretario generale del Coni, Vito Cozzoli presidente di Sport Salute, Fabio Planamente, presidente -vela- di Confindustria Nautica, Giancarlo Sabbadini già vice presidente FIV e procuratore federale. Per Giovanni Malagò “le qualificazioni sono state complicate e nella vela si può avere solo una squadra in rappresentanza per ogni classe ed è bello poter contare su alcune eccellenze”.

I vincitori sono stati premiati con le seguenti motivazioni.

Velista dell’Anno FIV, Ruggero Tita e Caterina Banti - “Un esempio di esperienza nonostante la gioventù, una continuità che fa classe, vittorie continue e costanti in un panorama sempre più agguerrito. Solo chi è già salito sul palco del Velista dell’Anno FIV conosce l’impegno e la dedizione necessari per conquistare questo premio.

Armatore/Timoniere Mercedes Benz Vans Filippo Pacinotti - “La sua filosofia è ‘fare bene dando sempre il massimo‘. Ha iniziato la stagione 2020 forte di un titolo europeo conquistato l’anno prima. Corre con un team affiatato e ha conquistato il mondiale  con cinque primi su nove prove, dominando la flotta con gran distacco. Corre con un team collaudato ma soprattutto con suo figlio Andrea”.

Barca dell’Anno Trofeo Confindustria Nautica, Italia Yachts 11.98 - “Da quando è scesa in acqua ha vinto tutto. Un titolo mondiale, un Italiano, il Gavitello d’Argento e la Coppa Italia, per fermarci al 2020.  Regala grandi emozioni e non è raro vederne più di una sul podio . Una vera barca all round, dalle linee classiche, che per la sua costruzione punta sul 100% made in Italy”.   Premio ritirato da Daniele De Tullio, sales manager.

Tanti anche i campioni intervenuti, da Max Sirena al quale è stato consegnato il premio speciale per la vittoria della Prada Cup e le imprese di Luna Rossa ad Auckland  “ devo ancora metabolizzare che non abbiamo vito la Coppa, ma siamo già pronti per la prossima, che sarà la mia ottava, dove avremo almeno il 90% della squadra di questa ultima avventura. Abbiamo avuto davvero un team eccezionale” ha commentato il celebre skipper.

Presenti tutti e nove gli atleti che rappresenteranno le sei classi olimpiche della vela a Tokyo: “Quello che abbiamo costruito è una preparazione molto forte e saremo in grado di esprimerla al meglio” ha detto Ruggero Tita timoniere del Nacra 17 . “La mente è quella sulla quale dobbiamo concentrarci di più arrivati a questo punto della preparazione” ha commentato Marta Maggetti atleta del windsurf RS:X. Non sono mancati i saluti di Giovanni Soldini “sto per rientrare in Mediterraneo dopo la campagna dei record, ma ci tengo a mandare un saluto a tutti ringraziando per essere stato nominato per questo bel riconoscimento. Sono molto contento” e quelli di Giancarlo Pedote “mi spiace molto non essere con tutti gli amici del Velista dell’Anno, ma sto seguendo online. Complimenti ai finalisti per il lavoro svolto durante l’anno e agli organizzatori per questa bella serata”.

Tra i momenti della serata, sul palco anche la consegna della tessera d'onore FIV a Giancarlo Sabbadini, l'avvocato che è stato per quasi 50 anni dirigente federale, consigliere fino a diventare vicepresidente FIV, quindi responsabile del settore Carte Federali, artefice dei rinnovamenti dello Statuto, e infine Procuratore federale. La tessera onoraria è il massimo riconoscimento della Federazione Italiana Vela e finora è stata riconosciuta a Cino Ricci, Mauro Pelaschier

La  XXVII edizione del Velista dell’Anno FIV che ha registrato un numero record di presenze, online  con 18.000 voti e una regolare presenza in persona (per le normative Covid) nella bella sede di Villa Miani a Roma.

La giuria del Premio, composta dal presidente della FIV Francesco Ettorre, dal segretario generale del CONI Carlo Mornati, dal Presidente di Confindustria Nautica, Saverio Cecchi  e da Alberto Acciari, organizzatore e segretario del Premio, decreterà i vincitori, dopo aver preso atto dei risultati della votazione on line da parte del pubblico.

I media partner che affiancano il Velista dell'Anno FIV, oltre alla nostra testata Saily.it, sono: Telesia (Gruppo Class Editori), che per il sesto anno consecutivo trasmetterà le immagini dell’evento attraverso i propri canali televisivi digitali degli aeroporti italiani e delle metropolitane e le più importanti testate di settore: Bolina, Fare Vela, Nautica, Nautica Report, Pressmare, Sailbiz.it, Vela e Motore, ItaliaVela e Zerogradinord. Decisamente uno spaccato che rappresenta la quasi totalità dell'editoria specializzata del settore, e che rende il premio Velista dell'Anno FIV realmente condiviso dal questo mondo.

www.velistadellanno.it

 

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