Valle d'Aosta

Oyace, cresce il progetto di bookcrossing

Installata una terza casetta per scambio libri, presto la quarta

Prosegue lo sviluppo del progetto di bookcrossing a Oyace. Il 27 maggio è stata posizionata la terza casetta che mette a disposizione libri 24 ore su 24. Domenica 6 giugno, alle 11, sarà posizionata l'ultima, nel parco giochi 'Le Chateau'. L'obiettivo dell'iniziativa, che ha preso il via il 10 gennaio 2021, è di promuovere la lettura e la cultura, spingendo le persone a condividere i libri che hanno amato.
    "Le casette dei libri di Oyace non sono solo una delle tante 'little free library' che si vedono in tantissime città italiane. Hanno infatti una sostanziale differenza: arrivano dal cuore di mamma Gianna che, con il marito Gianni, ha donato al Comune le casette con l'intento di ricordare l'amata Gaia Zappia", ricorda la sindaca, Stefania Clos. Proprio alla giovane appassionata di scrittura, scomparsa nel 2018 a soli 21 anni, è dedicata l'iniziativa di bookcrossing di Oyace, 'La petite maison de Gaia'.
    Il posizionamento della casetta è avvenuto alla presenza degli alunni della scuola dell'infanzia e primaria 'Don Camillo Vuillermin' del paese, coadiuvati dalle maestre. Nell'occasione la storica bibliotecaria di Oyace, Ivetta Jayer, è stata omaggiata con un mazzo di fiori e una pergamena per i suoi 40 anni di attività nella biblioteca. "Abbiamo voluto fare una sorpresa - ha aggiunto Clos - alla nostra bibliotecaria Ivetta, grande punto di riferimento per il paese, sempre molto propositiva e attenta alle esigenze di tutti. Michel Foucault diceva che per sognare non bisogna chiudere gli occhi, bisogna leggere. In questi suoi 40 anni Ivetta ha aiutato tante persone a sognare e di questo gliene siamo grati e abbiamo voluto omaggiarla con questo piccolo pensiero per dimostrarle tutta la nostra gratitudine". 
   

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