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Arena di Verona, “67 colonne” vince Concorso Art Bonus

Dal 2021 raccolti oltre 1,5 milioni. Presentati gli sponsor

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Per la prima volta il Concorso Art Bonus, ideato nel 2016 per conto del Ministero della cultura da Ales Spa in collaborazione con Promo PA Fondazione – LuBeC, vede vincitore un progetto collettivo: è l’iniziativa  "67 Colonne per l’Arena di Verona”, che dal suo avvio, nel 2021, ha raccolto oltre 1,5 milioni di euro all’anno,  grazie al lavoro sul territorio, per il quale Arena di Verona vale 400 milioni, e ha riconfermato la forza social dell’Arena, oggi il secondo teatro al mondo più presente su Instagram. 

Nato da un’idea di Andrea Compagnucci, Marketing Principal Consultant, e del Vice Direttore Artistico Stefano Trespidi, con il contributo del Media Partner Athesis, il progetto ha preso il nome dai 67 pilastri della cinta esterna dell’Arena, crollati durante il terremoto del 1117 e oggi di nuovo virtualmente al loro posto, come “abbraccio collettivo” della città verso la sua Fondazione lirico-sinfonica, ribadendone la necessità non solo economica, ma soprattutto etica e sociale.

Così il progetto ha stretto attorno a sé 67 imprese, trainate dall’entusiasmo e dall’autorevolezza dei suoi ambasciatori e fondatori, in primis Sandro Veronesi, presidente del Gruppo Calzedonia, e Gian Luca Rana, Ceo del Pastificio Giovanni Rana, sottoscrittori delle prime due “colonne”. La raccolta del secondo anno delle “67 colonne” ha già superato i risultati della prima edizione ed è già aperta la lista d'attesa per il 2023, con l’obiettivo di accogliere nuovi sostenitori per l’anno in cui si festeggerà il Festival areniano numero 100, del quale è già stata data un’importante anticipazione, con l’ospitalità dell’orchestra del Teatro alla Scala e del suo direttore musicale Riccardo Chailly nel tradizionale appuntamento sinfonico.

“Sono cresciuta umanamente, artisticamente e professionalmente all’ombra delle millenarie pietre areniane - ha detto Cecilia Gasria, sovrintendente e direttrice artistica della Fondazione Arena di Verona -. Certo non avrei mai pensato che il percorso incontrasse le sfide che si sono poste per tutti negli ultimi due anni, costringendoci a mettere in campo risorse che a volte non pensavamo nemmeno di avere. E Fondazione Arena di Verona ha reagito come tutte le famiglie italiane: ha difeso sé stessa mettendo in campo ingegni e risorse nuove. Questo progetto, nato nel cuore dei nostri uffici, ne è l’esempio migliore e il mio ringraziamento va a tutti coloro che vi hanno messo la propria creatività ed energia per il futuro dell’Arena di Verona, anche dopo di noi” ha concluso.

"Verona ha vinto due volte – ha aggiunto il sindaco e presidente della Fondazione Federico Sboarina –, oggi con il primo premio, così come un anno fa quando con grande entusiasmo ha supportato questo progetto ambizioso, stringendosi attorno al suo Festival Lirico. Questa è la città per cui abbiamo lavorato, e cioè una comunità determinata e orgogliosa delle proprie eccellenze. Erano anni che non si vedeva il mecenatismo culturale attorno a Fondazione Arena, ma davanti all'innalzamento della qualità e alla serietà di gestione, le forze economiche cittadine hanno creduto nella sfidaE ora, grazie a questo progetto, tutti possono contribuire a sostenere il futuro del nostro anfiteatro e di Fondazione”.

Le prime due colonne, Gruppo Calzedonia e Pastificio Rana, in attesa della presentazione delle iniziative speciali del 100/o Festival del 2023, hanno rinnovato l’adesione alla campagna 2022. “Nel nostro territorio – ha detto Veronesi - abbiamo un patrimonio di ricchezze d’arte, cultura, natura senza eguali. E’ un vantaggio per l'intera comunità che il valore dell’Arena, istituzione culturale d'eccellenza, sia conosciuto e riconosciuto in Italia, in Europa e nel mondo. Per questo, il legame del Gruppo Calzedonia con la Fondazione continua da oltre 15 anni, scegliendo l’Arena come palcoscenico di molti nostri eventi internazionali”. Per Gian Luca Rana “ho detto sì per il secondo anno con forte convinzione, per valorizzare una delle più iconiche eccellenze culturali e artistiche del nostro paese. Inoltre, tengo particolarmente al Progetto 67 Colonne perché testimonia un esempio virtuoso, che può ispirare altre realtà promuovendo la collaborazione del tessuto imprenditoriale a sostegno del patrimonio culturale del territorio, la cui bellezza rende il nostro Paese unico a livello internazionale”.

In collaborazione con:
Fondazione Arena Verona

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