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Draghi, eredità di Alesina grande come il suo cuore

Il presidente del Consiglio è intervenuto alla Bocconi all'evento in ricordo dell'economista

"Come dimostra questa conferenza, la sua eredità intellettuale è enorme, proprio com'era il suo cuore. Ci manca terribilmente, ma dobbiamo tenere caro il tempo che abbiamo avuto la fortuna di trascorrere con lui". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Mario Draghi, ricordando l'economista Alberto Alesina all'evento tributo in corso alla Bocconi di Milano. "Alesina è stato un mentore eccezionale per tantissimi studenti e giovani accademici, ed una voce di spicco nel dibattito pubblico - ha aggiunto -. Le sue rubriche nel Corriere della Sera erano una lettura essenziale per chiunque si occupasse di politica e di governo, indipendentemente dalle proprie idee. È stato una forza trainante ad Harvard, al National Bureau for Economic Research, al CEPR, nel Quarterly Journal of Economics. Ed è stato fonte di ispirazione per molti: pieno di vita, autoironico, con uno straordinario spirito di squadra".

Ad accogliere il premier è stato il presidente della Bocconi Mario Monti con il prefetto di Milano, Renato Saccone. Oltre al premier hanno partecipato all'evento il rettore della Bocconi Gianmario Verona e l'economista Francesco Giavazzi. Presente anche il ministro per l'Innovazione tecnologica e la Transizione digitale, Vittorio Colao.

"E' un grande onore essere qui oggi per commemorare Alberto Alesina", ha detto il premier. "Alesina - ha sottolineato - è stato uno degli economisti più brillanti e più influenti della sua generazione". "Le sue intuizioni - ha aggiunto - hanno avuto un impatto oltre il mondo accademico e hanno contribuito a dare forma alle politiche in tutto il mondo".

Alberto Alesina "non è stato solo un grande economista a 360 gradi, ma aveva anche un enorme senso di indipendenza, passione per le proprie idee e la volontà di discuterle con gli altri": lo ha detto il presidente dell'Università Bocconi Mario Monti durante l'evento a Milano in memoria del professor Alberto Alesina e la presentazione dell'Alberto Alesina Young Economist Award, un fondo per borse di studio. "Ho incontrato Alberto per la prima volta nel 1976 come studente entrante in questa università - ha ricordato Monti - veniva da Broni, vicino Pavia, come Paolo Baffi, governatore della Banca d'Italia (dal 1976 al 1979, ndr): avevano entrambi un'enorme versatilità nell'analisi economica".

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