Vaccini: inchiesta, Bolsonaro ritardò acquisto da Pfizer

'Governo Brasile accettò offerta 2 mesi dopo il primo contatto'

(ANSA) - BRASILIA, 13 MAG - In Brasile l'ex segretario alle Comunicazioni, Fabio Wajngarten, ha affermato che il governo del presidente Jair Bolsonaro nel 2020 decise di rinviare di due mesi l'acquisto di vaccini dal laboratorio americano Pfizer: la dichiarazione è stata resa ieri durante un'audizione presso la Commissione parlamentare d'inchiesta (Cpi), costituitasi al Congresso di Brasilia per appurare eventuali omissioni nella gestione della pandemia di coronavirus da parte dell'esecutivo.
    In base alla ricostruzione dei fatti, Pfizer avrebbe offerto 70 milioni di dosi tra agosto e settembre dello scorso anno, ma il governo avrebbe risposto alla proposta solo il 9 novembre 2020.
    Secondo le opposizioni, che controllano la Cpi, la testimonianza di Wajngarten "compromette" Bolsonaro, il quale potrebbe aver commesso un "reato di responsabilità" non avendo adempiuto al suo obbligo di garantire la salute della popolazione. (ANSA).
   

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