di Martino Iannone
ANSA MagazineaMag #146
Viaggio in una scuola di Roma dove, soprattutto ragazze, apprendono la magia per farci tornare bambini

Signori il Circo, l'arte varia reinventa la Storia

Viaggio in una scuola di Roma dove tanti giovani, soprattutto ragazze, apprendono la magia scenica più antica per sorprendere e farci tornare bambini

Le donne e il Circo, una storia di emancipazione e di sfida. La letteratura circense è ricca di esempi passati e presenti di come l'universo rosa abbia, con il Circo, potuto affermare la propria libertà artistica ed espressiva e, in questo racconto, l'esempio della Scuola romana di Circo ne è una conferma contemporanea: sempre più ragazze vogliono frequentarla, e non è solo un fenomeno capitolino. In questo Magazine raccontiamo l'arte circense 2022, alcuni protagonisti emergenti e le peculiarità della formazione non più legata solo al fascino della sorpresa e dello stupore ma all'esigenza di strutturare una composizione scenica coinvolgendo lo spettatore, grande e piccolo, in un immaginario capace di animare una storia magari da raccontare agli amici una volta lasciato lo 'Chapiteau'.

Il Circo nella storia dell'emancipazione delle donne


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Il Circo contemporaneo, performance live e rispetto degli animali

Negli anni '60 , il circo tradizionale iniziò a perdere popolarità. Il pubblico è sempre più interessato ai diritti degli animali e interessato a forme alternative di intrattenimento. Il nuovo circo è un movimento di performance dal vivo che si è poi sviluppato in Francia negli anni '70 e all'inizio degli anni '80 , utilizzando gli aspetti teatrali del circo per raccontare una storia e drammatizzando atti acrobatici . Tra le prime compagnie di circo contemporaneo si ricordano il" Cirque Bonjour", "Le Puits aux Images" che sarebbe diventato il "Cirque Baroque", "Cirque Aligre", " Cirque Plume ", " Archaos. I loro spettacoli hanno cambiato totalmente il punto di vista del pubblico, e delle istituzioni sul mondo del circo mettendo in atto inoltre una vera e propria formazione nelle arti circensi aperta a tutti, a differenza del circo tradizionale dove la formazione avveniva all’interno delle “grandi famiglie” itineranti del circo.

 

 

A segnare la popolarità di questo nuovo modo di concepire l’arte del circo fu uno dei palcoscenici teatrali più famosi nel mondo: il Festival di Avignone che nel 1995 per la prima volta nella storia del festival, ha inserito in cartellone uno spettacolo circense: Le Cri du Caméléon. Questo evento rappresenta un importante punto di svolta in quanto offrirà un migliore riconoscimento del circo come arte e formalizzerà questa nuova forma che, nel corso della sua evoluzione, è ora chiamata circo contemporaneo. Una delle maggiori caratteristiche del circo contemporaneo è, come dimostrano la maggior parte delle creazioni attuali, quella di concentrarsi solo su una singola disciplina (ad esempio giocoleria , trapezio o filo metallico , ecc.), e di farne uno spettacolo completo. Il proficuo scambio con le altre arti è anche una caratteristica del circo contemporaneo. La danza, il teatro, la musica, il video o l' architettura o le arti hanno infatti influenzato molte arti circensi negli ultimi decenni. È anche comune che gli artisti circensi si avvalgano di direttori di teatro o coreografi per aiutarli a creare i loro spettacoli.


Il Circo e' giovane e attira sempre piu' ragazze


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Clic, la biblioteca errante che racconta la storia del Circo

Denominata 'Clic', l'opera è una ricostruzione di un carrozzone biblioteca dotata di vita propria che va tra la gente e "diffonde sapere e cultura in modo originale - racconta Catia Fusciardi, direttrice Scuola Romana di Circo - accogliendo i visitatori in un ambiente magico e sospeso nel tempo". Clic è molto di più di una semplice biblioteca itinerante, è una installazione, realizzata a mano dal designer Simone Alessandrini, che trasforma il luogo che la ospita. I custodi della biblioteca e del suo sapere sono gli artisti della compagnia Circus Follies che presentano al pubblico aneddoti e storie sul circo con virtuosismi estemporanei di equilibri, giocolerie e clownerie.  La Community Library della Scuola Romana di Circo raccoglie, conserva, valorizza e condivide i più importanti libri e materiali documentari – analogici e digitali – legati alla storia del circo. "È  un modello innovativo di biblioteca - spiega sempre Catia - che realizza eventi culturali e promuove la lettura, la pedagogia creativa e lo spettacolo dal vivo; un punto di riferimento e un centro di aggregazione per studenti e professionisti, bambini e ragazzi del quartiere, semplici curiosi'.


L'allenamento del Circo aiuta il corpo e lo spirito


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La Scuola Romana di Circo, in scena raccontando una storia

La Scuola Romana di Circo nasce il primo febbraio 2006 dalla necessità di un gruppo di giovani artisti di creare nella propria città uno spazio dedicato allo studio ed alla condivisione delle arti circensi e del teatro di strada. Negli anni sviluppa un progetto pedagogico che unisce la formazione sportiva alla ricerca artistica grazie al contributo di tanti appassionati professionisti e dà vita alla Community Library del Circo. La Scuola Romana di Circo pone la tecnica a servizio del gesto scenico, si caratterizza per l'attenzione verso il movimento acrobatico e la ricerca artistica individuale e autentica. Dal 2006 ad oggi ha formato circa 500 artisti, ogni anno gli allievi dei professionali sono circa 30. Oltre alla formazione professionale la Scuola organizza corsi amatoriali per bambini e per adulti.

Il focus della Scuola è il circo contemporaneo (chiamato anche nuovo circo o nouveau cirque), un tipo di spettacolo circense in cui si combinano diversi generi artistici. A differenza del circo tradizionale in cui l'intrattenimento e lo spettacolo hanno la precedenza, il circo contemporaneo cerca di produrre un significato e presenta uno scopo, una visione artistica personale a ciascun artista, racconta una storia. Il desiderio non è più quello di giustapporre più numeri senza un nesso logico o drammaturgico tra loro, ma al contrario di sviluppare uno spettacolo completo, che abbia un senso, in cui la stessa nozione di numero tenda a scomparire.

La passione, la fatica e l'arte del Circo


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Il Petit Cabaret 1924, giovani artisti rilanciano il primo '900

Dalle scuole contemporanee di circo alla scena, il passo non è così facile e scontato. Un esempio emergente è "Il Petit Cabaret 1924" nato nel 2015, uno spettacolo itinerante di arte varia, che si ispira allo scanzonato teatro di varietà dell'inizio del secolo scorso, un periodo - definito dagli stessi circensi - di grande speranza ed emancipazione sociale ed artistica. Gli artisti che si esibiscono durante lo spettacolo sono italiani e di provenienza internazionale e propongono un programma di intrattenimento al ritmo di jazz, charleston e swing. Lo spettacolo è sempre una sorpresa per il pubblico perché viene proposto un vasto repertorio ed è diversa ad ogni montaggio del tendone, in gergo circense lo 'Chapiteau' . "Ognuno degli spettatori - racconta Romeo Matteo Zanaboni Dina, direttore del Petit Cabaret 1924 - è un ospite gradito e viene strappato dalla realtà per essere condotto in un’esperienza coinvolgente ed emozionale. L’opera d’arte non è il prodotto della creazione, ma l’artista stesso".