Ford: Doug Field nuovo chief advanced product development

Nomine anche per Lisa Drake, Chuck Gray, Roz Ho e Jae Park

Motori I protagonisti
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Doug Field è stato nominato chief advanced product development and technology officer di Ford. In questo ruolo ampliato, Field continuerà a supervisionare i prodotti per veicoli elettrici, lo sviluppo di software e sistemi digitali e l'assistenza avanzata alla guida, occupandosi anche di progettazione e ingegneria hardware del veicolo.

Contestualmente a questo ampliamento dei ruoli, Lisa Drake già vicepresidente per l'industrializzazione dei veicoli elettrici, sarà ora responsabile anche dell'ingegneria di produzione per supportare la strategia che prevede di arrivare a 2 milioni di veicoli elettrici all'anno entro la fine del 2026. Chuck Gray, che è stato vicepresidente per la tecnologia EV, diventa vicepresidente per l'ingegneria hardware dei veicoli. Roz Ho è stato nominato responsabile del software per veicoli connessi, proviene da HP, dove era vicepresidente e responsabile globale del software.

In precedenza Roz Ho ha ricoperto diversi ruoli dirigenziali in 22 anni trascorsi in Microsoft. Lavorerà a stretto contatto con Jae Park, che di recente è entrato a far parte di Ford come vicepresidente per il design dei prodotti digitali, dopo aver lavorato con successo in Google e Amazon. Insieme a Sammy Omari (ex Motional) e Rob Bedichek (ex Intel e Apple), Ho e Park rafforzano la spinta di Ford a sviluppare veicoli completamente connessi.

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Honda: livree rinnovate per piccole, medie e maxi

Grafiche sofisticate con un occhio al passato

Motori Due Ruote
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Nuove livree per la Monkey 125, Rebel 500 e la CB1000R che viene confermata nella versione “Black Edition”. La grafica della CB1000R è stata aggiornata con un accento grafico, grigio e il logo “CB”, a livello del serbatoio. Alle colorazioni già presenti si aggiunge il “Bordeaux Red Metallic”. Nella versione base è previsto il telaietto reggisella in colore nero.

Facile da guidare (patente A2) la Rebel 500 è la custom dalla sella bassa e motore generoso. Per il model year 2023 due colorazioni: “Mat Gunpowder Black Metallic” e “Pearl Smooky Gray”. Per la versione “S”: cupolino intorno al faro, soffietti copristeli sulla forcella e cucitura speciale del rivestimento sella. Disponibile anche con livrea “Titanium Metallic”. Per Monkey, la piccola grande moto che più di tutte rappresenta la spensieratezza su due ruote,, con le colorazioni 2023 rende omaggio al primo originale design degli anni Sessanta.

Sarà disponibile in Italia con le colorazioni “Banana Yellow” e “Pearl Nebula Red”, rivestimento della sella a scacchi e telaio/forcellone in tinta con il serbatoio.

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Mercedes Strategia Luxury, una evoluzione anche in Italia

Zaccaria,’forte spostamento verso la parte più alta del mercato’

Motori Industria
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La Stella a Tre Punte di Mercedes brilla di un nuova luce, che combina i riflessi caldi dell’oro e degli altri metalli preziosi con la purezza del diamante. La Casa di Stoccarda ha infatti deciso di concentri sul segmento Top-End Luxury che è sempre stato il cuore del marchio e che oggi diventa il punto di riferimento di una strategia che definisce il futuro di Mercedes-Benz come azienda di auto di lusso pure-play.
Un processo strategico che si concentrerà sempre più sulla parte più alta del mercato, elevando il portafoglio prodotti, accelerando il percorso verso un futuro full electric e puntando ad una redditività strutturalmente più elevata. I marchi Mercedes-Maybach, Mercedes-AMG e Classe G rappresentano gli ambasciatori di questa strategia, che prevede l’aumento di circa il 60% della quota di vendite di veicoli Top-End entro il 2026.
“La nostra strategia a livello globale - ha dichiarato Maurizio Zaccaria, direttore vendite di Mercedes-Benz Italia - vede un forte spostamento del business verso la parte più alta del mercato. Se in passato questa era rappresentata come la punta di un diamante, oggi quel diamante si è rovesciato, allargandosi progressivamente verso l’alto, e dando spazio, sia in termini di volumi che di dedication, a quel segmento che per un marchio di lusso come il nostro è quello con il maggior potenziale di crescita e, naturalmente, con la redditività più elevata. I numeri di vendita degli ultimi anni - ha precisato Zaccaria - sono una conferma di questo trend, sia a livello globale che localmente”.
Lo scorso anno, Mercedes-AMG, il marchio ad alte prestazioni della Casa di Stoccarda, ha immatricolato in Italia ben 1.905 unità, con una crescita del 30% rispetto al 2019, l’ultimo anno di riferimento utile prima della pandemia. Una tendenza che si conferma anche nei primi otto mesi del 2022 e che è frutto della gamma più ampia e diversificata del segmento, di prodotti dalla forte attrattiva, come la nuova SL, un’icona che si rinnova sotto le insegne di Mercedes-AMG.
Ma anche di una progressiva elettrificazione dei modelli, che sfrutta tutta l’esperienza del team HPP (High Performance Powertrain) di Brixworth. Prima protagonista di questa sinergia verso esaltanti esperienze di guida full electric è la Mercedes-AMG GT 63 S E Performnce. La prima ibrida alte prestazioni di Mercedes-AMG, che offre un’inedita configurazione della trazione ibrida, con motore elettrico e batteria sull'asse posteriore e una batteria High Performance sviluppata appositamente.
In questo modello la combinazione del V8 biturbo da 4,0 litri e il motore elettrico fornisce una potenza complessiva di 620 kW (843 Cv) e una coppia massima che supera i 1.400 Nm. Molte altre novità sono in rampa di lancio, prime tra tutte la nuova Mercedes-AMG C 63, da sempre un bestseller per i fan del Marchio di Affalterbach, e la nuova Classe A che, nelle sue varianti ad alte prestazioni, è diventata una vera e propria icona tra le ‘hot hatchback’.
Negli anni a venire, Mercedes-Benz prevede una crescita del segmento dei veicoli di fascia alta mai registrata prima e metterà a frutto questa opportunità per riconfigurare la struttura del proprio portafoglio prodotti. Una strategia che intende far leva sulla potenza del marchio nel segmento lusso in maniera ancora più efficace e con cui Mercedes-Benz punta ad un ulteriore aumento della redditività strutturale, stimando un margine operativo di circa il 14% entro la metà del decennio, in condizioni di mercato favorevoli.
Per questo, ricalibrerà il suo portafoglio prodotti, destinando oltre il 75% degli investimenti allo sviluppo dei segmenti di mercato più redditizi: Top-End e Core Luxury. Entro il 2026, Mercedes prevede un aumento di circa il 60% a della quota di vendite di veicoli di fascia alta.
Anche Mercedes-Maybach, pur non essendo l’Italia il suo mercato di elezione, sta raccogliendo numeri significativi grazie ad un sorprendente riposizionamento del brand che fonde gli elementi di heritage di un marchio centenario, con contaminazioni di mondi apparentemente molto distanti.
E’ il caso del fashion che ha dato origine a ricercatissime ‘limited edition’ come i 150 esemplari di Mercedes-Maybach Classe S concepiti dall’artista/designer Virgil Abloh prima della sua improvvisa e prematura scomparsa. Ma anche le cento unità, di cui solo una destinata al mercato italiano, di GLS Maybach ‘Edition 100’, realizzata per celebrare il giubileo del marchio.
Divenuto un vero e proprio sub-brand di Mercedes-Benz, Classe G è il terzo ambasciatore del Top-End Luxury della Casa di Stoccarda e incarna alla perfezione le caratteristiche essenziali del lusso: firma del brand, riconoscibilità del design, manifattura artigianale, scarsa disponibilità, canali di vendita controllati che permettono di gestire in maniera personalizzata il rapporto con il cliente. Nel 2021, sono state immatricolate 412 Classe G, di cui 141 firmate Mercedes-AMG), con un incremento del 28% rispetto al 2019. Una dinamica in forte crescita, confermata anche dal progressivo dei primi otto mesi del 2022.
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Dior rilegge busti e guepiere e inneggia al potere delle donne

Per la prossima primavera/estate la Caterina de Medici di Chiuri

Lifestyle Moda
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La nuova collezione di pret-à-porter per la Primavera/Estate 2023 di Christian Dior, disegnata da Maria Grazia Chiuri, inneggia al potere delle donne, attraverso un racconto che prende spunto da Caterina de' Medici. Un personaggio che già nel rinascimento esercitò il potere femminile non soltanto nella politica della corte francese, ma influenzò con i suoi i suoi gusti e la sua cultura italiana la Francia, che era uno dei paesi più potenti d'Europa e modello di riferimento per molti altri stati europei. Possiamo dire che Caterina de' Medici fu la prima "influencer" a livello europeo, in un'epoca lontana ancora cinque secoli dall'avvento dei telefonini, dei social e di Internet.     In ogni collezione di Dior realizzata dalla sua direttrice creativa, si fa spazio a un'immaginazione progettuale.
    Per questa sfilata, Chiuri usa di nuovo quello sguardo sulla pianta di Parigi emersa dall'archivio Dior, impressa sulla superficie di un foulard e tratta dai dintorni di Avenue Montaigne, dove ha sede il celebre atelier. Una stampa che anima abiti, gonne e salopette.
    La stilista traccia un suo percorso tra autobiografia e curiosità. Emerge allora il giardino delle Tuileries voluto da Caterina de' Medici, "l'italiana" arrivata alla corte di Francia nel 1533, figura emblematica del rapporto donne e potere, che ha affascinato Maria Grazia Chiuri per la sua intelligenza politica, ma anche per le innovazioni che innestò a corte.
    I tacchi, il busto, il merletto di Burano, introdotto nelle manifatture reali. Le donne sanno attraversare territori magici, sono in contatto profondo con la natura e con la sua forza primigenia. Ascoltano quell'inquietudine che spesso le attraversa. Quella parte più nascosta che è insieme oscurità e meraviglia, come le grotte barocche a cui l'artista Eva Jospin si è ispirata per fare il set up della sfilata all'interno del giardino delle Tuileries. Ribelli alle vite imposte, le donne possono esercitare il potere in molti modi, persino con la fuga anche solo immaginata. Il potere della moda diventa il potere delle donne, forma di consapevolezza che attinge a quell'attrazione per l'esterno, per ciò che sta al di là della percezione, della conoscenza e dell'esperienza comune.
    La moda dialoga con il reale attraverso l'artificio, le fogge della corte si sottopongono a una metamorfosi. Maria Grazia Chiuri riconduce all'oggi il busto che diventa forma quasi geometrica che perimetra il torace. Così la guêpière, a volte nascosta, a volte evidente, costruisce una silhouette eco delle ampie gonne indossate alla corte di Caterina de' Medici.
    Il savoir-faire dell'oggi si appropria dell'antica tradizione: sono allora cappotti in rafia incrostati di fiori e uccelli. Questa collezione celebra la moda come dispositivo capace di riconfigurare ogni volta la città di Parigi, e rendere presente tutte le storie che l'hanno definita. Moda come fenomeno urbano, vetrina degli assemblaggi vestimentari che colorano gli spazi della contemporaneità; città come luogo della messa in scena degli immaginari materiali e immateriali della moda. (ANSA).
   

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Ducati World Première, terzo episodio dedicato all'avventura

Giovedì 29 sarà presentato un nuovo modello per i grandi viaggi

Motori Due Ruote
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Prosegue la programmazione della Ducati World Première, con tutte le novità in cantiere per della casa di Borgo Panigale. Per il terzo episodio della serie dedicata ai prodotti che arriveranno a breve e in programma per questo giovedì, il tema avrà a che vedere con il mondo dell’avventura e dei grandi viaggi, con la presentazione di un nuovo modello pensato in modo particolare per gli amanti delle due ruote alla ricerca di momenti indimenticabili da vivere in sella alla propria moto.

Tutti i dettagli del nuovo modello Ducati verranno svelati giovedì 29 settembre alle ore 16.00 su Ducati.com e sul canale YouTube di Ducati.

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Hyundai, nuovo Hub di ricerca in Germania

Dedicato allo sviluppo di soluzioni di mobilità a zero emissioni

Motori Industria
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Hyundai investe in un nuovo centro di ricerca in Germania che sorgerà a Rüsselsheim, vicino al quartier generale europeo di Francoforte. All'interno di un hub di 25.000 metri quadrati saranno ospitato laboratori che continueranno a far crescere le tecnologie Hyundai, dai sistemi di sicurezza SmartSense, gli adas e l'infotainment.
    All'interno del campus ci saranno anche un laboratorio di elettrificazione, un'officina, un centro di valutazione multifunzionale, un ufficio commerciale e uno showroom. La fase di progettazione si concluderà a ottobre e proporrà un edificio dal design eco-compatibile, che includerà spazi creativi a sostegno della collaborazione e dell'innovazione. L'hub dovrebbe essere completato e pronto per essere utilizzato alla fine del 2024.

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Volkswagen ID.4 arriva la versione integrale

500 chilometri di autonomia con un pieno di elettroni

Motori Prove e Novità
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Trazione integrale e due motori elettrici per una potenza totale di 195 kW (265 CV): la Pro 4MOTION è la nuova versione in gamma della ID.4. "Con la ID.4 Pro 4MOTION andiamo incontro alle richieste e alle esigenze dei nostri clienti e arricchiamo la gamma, introducendo una ulteriore versione a trazione integrale", ha spiegato Silke Bagschik, responsabile della gamma MEB.
    "La ID.4 Pro 4MOTION - ha aggiunto il manager - è una vettura elettrica multiuso, per l'impiego quotidiano e per il tempo libero, su strada e in fuoristrada leggero, perché è in grado di continuare a viaggiare anche dove finisce l'asfalto". Su ogni asse è collocato un motore elettrico; quello posteriore (150 kW, 204Cv) assicura la spinta motrice in tutte le situazioni, quello anteriore (80 kW, 109 Cv) interviene a supporto quando necessario. Il vantaggio di questa soluzione è rappresentato dalla capacità di far fronte istantaneamente alle situazioni di sovraccarico e dalle minime perdite di trascinamento durante le fasi di inattività.
    Con la trazione integrale a due motori, tra gli assi non è presente alcun collegamento meccanico tramite albero cardanico, frizione o differenziale. Per questo motivo, il sistema funziona in modo estremamente rapido ed efficiente; inoltre, nell'abitacolo della ID.4 Pro 4Motion non è presente alcun tunnel centrale. Da 0 a 100 km/h in 6",9; velocità massima 180 km/h limitata elettronicamente. Nel ciclo WLTP (combinato), il modello ID.4 a trazione integrale consuma 17,0 kWh di energia per 100 chilometri. La batteria da 77 kWh e da 486 chilogrammi offre un'autonomia, dichiarata dalla Casa, fino a 513 chilometri (WLTP).
    Costruita negli stabilimenti di Zwickau ed Emden, la gamma ID.4, realizzata su piattaforma MEB, si posiziona nel segmento dei Suv compatti. Lanciata sul mercato nella primavera del 2021 è stata venduta in 163.000 unità nel primo anno. Prezzi a partire da 57.600 euro.
   

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Nuova Peugeot e-208: crescono potenza e autonomia

La tecnologia della e-308 anche sulla compatta elettrica

Motori Prove e Novità
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Il model year 2023 di Peugeot e-208 guadagna il motore elettrico della sorella maggiore e-308, oltre ai relativi benefici in termini di potenza e autonomia. La prima aumenterà del 15%, passando da 136 a 156 CV, mentre un importante lavoro sull'efficienza ridurrà il consumo medio di energia a 12 kWh, per un aumento dell'autonomia massima di 400 km, il 10,5%, in più di prima. Il merito è anche della nuova batteria ad alta tensione, più efficiente, con una capacità di 48,1 kWh che funziona a 400 Volt. Sono disponibili due tipi di caricabatterie di bordo, adatti a tutti gli utilizzi e a tutte le soluzioni di ricarica: di serie, un caricatore monofase da 7,4 kW e, in opzione, un caricatore trifase da 11 kW. Attraverso una colonnina di ricarica rapida da 100 kW, è possibile passare dal 20% all'80% della carica in meno di 25 minuti. Tre le modalità di guida disponibili su e-208(Eco, Normal e Sport) che permettono di privilegiare l'autonomia o le prestazioni. Con la modalità "Brake", invece, è possibile aumentare il recupero di energia accentuando la decelerazione al rilascio del pedale dell'acceleratore. Nuova Peugeot e-208 debutterà sul mercato nel corso del 2023.

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Suzuki investe in automobili volanti

Rinforzata la partnership con SkyDrive

Motori Industria
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Suzuki Motor Corporation intende spiccare il volo rinforzando la partnership con SkyDrive, azienda giapponese impegnata nello sviluppo di "auto volanti" e "droni da carico". Con l'investimento, le due società rafforzeranno ulteriormente la loro partnership siglata a marzo 2022, cooperando con altre aziende investitrici per puntare all'implementazione sociale di una nuova mobilità di "auto volanti".
    Negli ultimi anni, la richiesta di trasporto personale è aumentata a causa dell'alleggerimento della congestione, dello snellimento del traffico nelle aree urbane e del cambiamento delle esigenze di "trasporto secondo le necessità". Oltre a fornire mobilità dal mare alla montagna attraverso i settori della nautica, del motociclismo e dell'automobilismo, Suzuki intraprenderà iniziative per realizzare il business della mobilità aerea. Contribuirà a formare la futura società della mobilità, in cui il trasporto personale e la mobilità eco-compatibile saranno sempre più richiesti.
   

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Scuola: aumentano studenti disabili, sono oltre 300 mila

Studio ministero, più prof sostegno ma gran parte sono a tempo

Legalità & Scuola Dalle scuole
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(ANSA) - ROMA, 27 SET - Crescono gli alunni con disabilità nelle scuole italiane: la percentuale degli alunni con disabilità sul totale dei frequentanti è salita dall'1,9% dell'anno scolastico 2004/2005 al 3,6% del 2020/2021. Il numero di alunni con disabilità è passato da circa 167.000 unità ad oltre 304.000 unità a fronte di una diminuzione, registrata sullo stesso periodo, degli alunni complessivamente frequentanti le scuole italiane (-6%).
    Per disabilità si intende intellettiva, motoria, uditiva, visiva e altro tipo di disabilità, in cui sono inclusi problemi psichiatrici precoci, disturbi specifici di apprendimento certificati in comorbilità con altri disturbi e sindrome da deficit di attenzione e iperattività. I dati, riportati in un report dal ministero dell'Istruzione, riguardano gli alunni frequentanti le scuole italiane di ogni grado di istruzione; statali, paritarie e non paritarie iscritte in albo.
    Con il crescere degli alunni con disabilità negli anni, aumenta anche il numero di docenti per il sostegno. L'ammontare di questi docenti è passato dall'8,6% nell'a.s.2001/2002 al 20,3% nell'a.s.2020/2021.
    Lo studio riporta anche la dotazione organica dei docenti, che nell'anno scolastico 2020/2021, risulta complessivamente pari a 907.929 unità; di questi 184.405 sono docenti per il sostegno e 723.524 docenti su posto comune. Entrando del dettaglio della tipologia di contratto, nell'anno scolastico 2020/2021 dei 184.405 docenti per il sostegno, 80.672 hanno un contratto a tempo indeterminato e 103.733 un contratto a tempo determinato.
    La quota di insegnanti per il sostegno a tempo indeterminato sul totale dei docenti per il sostegno è pari al 43,7%; nell'anno scolastico 2001/2002 il rapporto si attestava sul 60,8%. (ANSA).
   

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La salute mentale non è un taboo, a Roma un murales sulla metro C

Inaugurato alla stazione Torre Maura, dà via a Festival Ro.Mens

Salute & Benessere Sanità
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Tasselli di ceramica colorata uniti a rappresentare un uccello libero di volare. Per lanciare il messaggio che la salute mentale non deve essere un taboo. Così il mosaico Metroromens accoglierà chi arriva alla Fermata di Torre Maura della Metropolitana Linea C. A realizzalo, i pazienti del centro diurno La Fabbrica dei sogni della Asl Roma 2. La sua inaugurazione, che ha visto come madrina d'accezione l'attrice Cinzia Leone, ha dato il via al festival RO.MENS, settimana dedicata alla Salute Mentale.
    Il mosaico a colori di 8 metri di lunghezza e 1,60 metri di altezza è stato realizzato con la tecnica trincadia, utilizzando mattonelle di ceramica riciclata. L'opera collettiva vuole rappresentare la complessità di riunire insieme idee, emozioni, persone, esperienze per ricercare nuove armonie. E', infatti, il frutto di un percorso svolto all'interno del Centro Diurno Riabilitativo 'La Fabbrica dei Sogni', che prevede attività didattico-laboratoriali e avviamento al lavoro, attraverso corsi di informatica, archeologia, fotografia, sartoria, eco-design e mosaico.
    L'evento, ideato in collaborazione con Atac, apre il Festival della Salute Mentale RO.Mens (www.salutementale.net) che si svolgerà dal 26 settembre al 2 ottobre. Promosso dal Dipartimento di Salute Mentale della Asl Roma 2, la più grande Asl d'Italia con un bacino di utenza di circa 1.300.000 abitanti, il festival punta a combattere i pregiudizi e favorire l'inclusione di chi soffre di disturbi mentali.
    "Questo murales spiega Erica Battaglia, presidente della Commissione Cultura, Politiche Giovanili e Lavoro del Campidoglio - non è solo un lavoro stupendo che impreziosisce un 'non luogo' come una stazione della metropolitana, ma è anche un messaggio forte di ricomposizione, quando tutto va in pezzi, che riguarda ogni giorno la nostra vita. La salute mentale riguarda migliaia di famiglie romane: il mosaico è quel lavoro di cura che ci restituisce la pazienza e la costanza di ricostruirsi e ritrovarsi in un disegno nuovo". 
   

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Caso Rust, ora Alec Baldwin rischia l'incriminazione

Il rapporto dello sceriffo è atteso a giorni

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 L'attore Alec Baldwin e altre tre persone potrebbero essere incriminate per la sparatoria sul set del film 'Rust' in cui l'anno scorso è rimasta uccisa la direttrice della cinematografia Halyna Hutchins. Lo ha detto la procuratore della Contea di Santa Fe in una richiesta di ulteriori finanziamenti che sarebbero necessari se la procura deciderà che ci sono tutti gli elementi per andare a un processo di alto profilo mediatico.
    La procuratrice, Mary Carmack-Altwies, ha precisato nella richiesta di fondi che il suo ufficio non ha ancora stabilito che sarà necessario arrivare alle incrimonazioni, ma in un allegato afferma che "uno dei possibili imputati è il celebre attore cinematografico Alec Baldwin". Si aspetta adesso il rapporto finale dell'inchiesta condotta dallo sceriffo della contea: "Arriverà tra poche settimane se non giorni", ha detto la Carmack-Altwies.
    La sparatoria al centro dell'indagine è avvenuta il 21 ottobre scorso sul set del film 'Rust', un western di cui Baldwin era sia il produttore sia il protagonista. La Hutchins era rimasta vittima di una pallottola partita, secondo Baldwin accidentalmente, da una pistola di scena che gli era stato detto non essere stata caricata con munizioni in grado di esplodere.
    Era invece partito un colpo che, oltre ad uccidere la cineasta, aveva ferito di rimbalzo il regista Joel Souza. Baldwin da allora ha insistito che non si sente responsabile dell'incidente affermando di non aver premuto il grilletto e che non sapeva che munizioni 'vive' fossero presenti sul set.
    L'avvocato dell'attore, Luke Nikas, ha sottolineato che la procuratrice non ha ancora deciso se e chi incriminare. "Ci hanno detto che è prematuro discutere il caso e devono avere lo spazio di lavorare senza illazioni infondate e pettegolezzi".
    Intanto il 64enne attore ha dato il benvenuto al settimo figlio con la moglie Hilaria: "Il mio cuore è stato spezzato migliaia di volte nell'ultimo anno e le cose nella mia vita potrebbero non essere più le stesse", ha detto Alec in un post su Instagram nel quale, alludendo indirettamente all'inchiesta sulla sparatoria, sottolinea: "in tutti questi mesi è stata la mia famiglia a tenermi in vita". (ANSA).
   

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Stop mascherine su bus e negli ospedali. 'Fare vaccini' 

Ema esamina richiesta Moderna. Bassetti, ora campagna vaccinale 

Salute & Benessere Sanità
Chiudi Folla in strada (archivio) (ANSA) Folla in strada (archivio)

A tre giorni dalla scadenza, venerdì 30 settembre, sembra ormai confermato lo stop all'obbligo di indossare la mascherina anti-Covid su bus, metro e treni, ma anche dentro ospedali, ambulatori medici e Rsa. Il provvedimento è il primo in scadenza tra quelli che riguardano le restrizioni introdotte per la pandemia. Secondo ambienti del Ministero della Salute non è prevista "nessuna proroga" alla norma.

Togliere la mascherina sui trasporti, in questa fase, avendo una buona quota di vaccinati, dice il virologo dell'Università Statale e direttore sanitario dell'Ospedale Galeazzi di Milano, Fabrizio Pregliasco, "si può" restando però, sempre pronti a pianificare misure adattate a nuovi futuri scenari. Sempre al primo posto si conferma la necessità della vaccinazione soprattutto per i fragili anche se la situazione è molto diversa da quella dell'anno scorso. "Finite le elezioni, si pensi alla campagna vaccinale - dice l'infettivologo Matteo Bassetti - troppi fragili sono ancora senza quarta dose".

Le altre scadenze sono per il 31 ottobre, quando cesseranno i protocolli di sicurezza sui luoghi di lavoro, che tra le altre cose prevedono in alcuni casi la misurazione della temperatura all'entrata e l'uso delle mascherine al chiuso quando non si può mantenere il distanziamento; e poi il 31 dicembre il Green Pass per operatori sanitari, ricoverati e visitatori negli ospedali e nelle Rsa. Sul fronte dei vaccini arriva una nuova arma.

L'agenzia europea per il farmaco (Ema) ha iniziato a valutare la domanda di autorizzazione della versione adattata di Spikevax, il vaccino di Moderna contro il Covid, mirata al virus originale e alle sue sottovarianti Omicron Ba4 e 5. E su quale prodotto debba ricadere la scelta dei bivalenti approvati contro le nuove varianti, a partire da Omicron 1, gli esperti chiedono chiarezza. Secondo Sergio Abrignani, immunologo dell'Università di Milano, meglio il booster anti Omicron 1 che nessun vaccino. Vaccini che secondo l'esperto sono abbastanza simili.

"C'e' tuttavia una differenza di tre volte nel livelli di anticorpi neutralizzanti contro Omicron 5" la variante attualmente circolante. Dal canto suo il virologo Roberto Burioni, professore di Microbiologia e Virologia all'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, pone la questione su Twitter e chiede alle Istituzioni "di rendere pubblicamente disponibili i dati" di confronto dei vaccini anti-Covid aggiornati. Ma l'attenzione è tutta rivolta alle prossime settimane. Da qui l'appello ai fragili a fare le dosi booster. È infatti "molto probabile - dice Bassetti - che il virus torni a circolare nelle prossime settimane, e troverebbe una fascia della popolazione completamente impreparata dal punto di vista degli anticorpi". In merito a questo attuale aumento di casi "speriamo sia solo un'onda di risalita e non una nuova ondata".

E anche i dati del bollettino quotidiano del ministero della Salute rimandano un quadro in aumento dei casi ma anche un numero di tamponi maggiore e l'indice di contagio Rt dell'epidemia di Covid-19 in Italia ha superato 1, indicano i gruppi di ricerca che calcolano gli indici equivalenti all'Rt elaborato dall'Istituto Superiore di Sanità, ma con tecniche che permettono di avere valori più aggiornati. Sono 44.878 i nuovi contagi da Covid registrati nelle ultime 24 ore (contro 10.008 del giorno prima). Le vittime sono 64, in aumento rispetto alle 32 precedenti. Il tasso di positività è salito al 18,4% (dal 15,2%), i tamponi molecolari e antigenici sono 243.421 (contro 65.697 di lunedì). Sono 128 (contro 130 del giorno precedente) i pazienti ricoverati in terapia intensiva, nel bilancio tra entrate e uscite, mentre gli ingressi giornalieri sono 14. I ricoverati nei reparti ordinari sono invece 3.653 in aumento di 192 nelle ultime 24 ore.

   

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Hertz si allea con Bp per stazioni ricarica auto elettriche Usa

Motori Eco Mobilità
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Hertz si allea con il gigante petrolifero Bp per costruire una nuova rete si stazioni di ricarica per auto elettriche negli Stati Uniti. L'accordo prevede che BP Pulse, la divisione per vetture elettriche di Bp, installi i caricatori e fornisca il software e i servizi per aiutare Hertz a gestire la sua flotta crescente di auto elettriche.

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Gran Bretagna, costo ricarica EV a casa + 30% pubblica + 19%

Analisi Mina su 32.500 utenze. Prezzo kWh fino a 3,08 euro

Motori Sotto la Lente
Chiudi Gran Bretagna, costo ricarica EV a casa + 30% pubblica + 19% (ANSA) Gran Bretagna, costo ricarica EV a casa + 30% pubblica + 19%

Dal Regno Unito arrivano preoccupanti segnali della situazione di difficoltà che sta interessando i proprietari e utilizzatori di auto e furgoni elettrici nel Paese. I dati pubblicati dal 'Rapporto Mina EV - Estate 22' realizzato dallo specialista dei pagamenti per la ricarica di veicoli elettrici Mina mostrano infatti che nel corso del trimestre i costi di ricarica attraverso una presa domestica sono aumentati del 30% e quelli effettuati alle colonnine pubbliche del 19%.
    Il costo medio della ricarica domestica durante l'estate 22 è stato di 26 pence per kWh (0,29 euro), oltre il 30% in più rispetto ai 12 mesi precedenti. Il costo medio della ricarica pubblica è di 56 pence per kWh (0,62 euro) con un aumento del 19% rispetto all'anno precedente. Mina sottolinea l'enorme ampiezza della forchetta di tariffazione pubblica, spaziando dal corrispettivo di 0,33 euro per kWh fino a 3,08 euro per kWh.
    L'innovativa analisi di Mina - la start up che prende il nome da Mina Miller moglie di Thomas Edison - rivela per la prima volta i costi e le tendenze dei veicoli elettrici nel mondo reale attraverso l'estrapolazione dei consumi e delle attività di 32.500 utenze domestiche e pubbliche in Gran Bretagna.
    "Si discute molto sul costo reale della ricarica dei veicoli elettrici - ha commentato Ashley Tate, Ceo di Mina - ma in gran parte si tratta di calcoli teorici e basati su molte ipotesi. La nostra tecnologia monitora invece ogni singola carica e ogni dato associato dal momento in cui un'auto o un furgone viene collegato alla presa. Conosciamo ogni tariffa, a casa e pubblica, possiamo vedere quanto sia verde quell'elettricità, l'impatto di carbonio in tempo reale di ogni kWh e quanto costa per ogni kWh".
    Tra i dati acquisiti da Mina c'è anche il tempo medio di collegamento alle colonnine pubbliche: gli utenti ci rimangono 45 minuti, per ottenere una ricarica che vale circa 145-160 chilometri. "Penso che molti rimarranno sorpresi di quanto poco tempo gli automobilisti che possono ricaricare a casa utilizzino effettivamente la ricarica in pubblico - ha detto Tate - e ciò servirà a rivedere le strategie in futuro, non solo per le aziende che guardano ai costi e alla produttività, ma anche per le reti e le autorità che distribuiscono i punti di carica e valutano la domanda". 
   

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Stellantis festeggia 7 milioni di veicoli prodotti alla Sevel

Da Atessa nascono telai e furgoni Ducato, Citroën Jumper, Peugeot Boxer e Opel/Vauxhall Movano

Motori Industria
Chiudi Stellantis festeggia 7 milioni di veicoli prodotti alla Sevel di Atessa (ANSA) Stellantis festeggia 7 milioni di veicoli prodotti alla Sevel di Atessa

Stellantis festeggia i 7 milioni di veicoli prodotti in 41 anni di attività, dall'apertura del 1981 nello stabilimento della Sevel di Atessa (Chieti). Il precedente record di 6 milioni di Ducato era stato tagliato nel 2018, ma in questi ultimi anni sono poi subentrati problemi legati sia alla pandemia da Covid quindi le lunghe interruzioni delle linee produttive per mancanza di componenti. In Sevel sono attesi anche, per oggi e domani, i dirigenti della Toyota, partner di Stellantis, per il nuovo modello di furgone commerciale di grandi dimensioni, compresa una versione elettrica a batteria. 

Presso Sevel vengono prodotti i telai e i furgoni Fiat Professional Ducato, Citroën Jumper, Peugeot Boxer e Opel/Vauxhall Movano. “Il team di Sevel contribuisce quotidianamente al raggiungimento del nostro obiettivo di essere leader indiscussi del mercato dei veicoli commerciali,” ha dichiarato Uwe Hochgeschurtz, Stellantis Chief Operating Officer di Enlarged Europe. “Lo stabilimento ha una lunga storia nella realizzazione di prodotti che i nostri clienti "professional” desiderano e di cui hanno bisogno, e continuerà a svolgere un ruolo fondamentale per il raggiungimento del 40% del un mix di vendite dei veicoli elettrici a batteria entro il 2030. Congratulazioni a tutto il team per il risultato di oggi.” Il sito produttivo di Sevel (Società Europea Veicoli Leggeri) è stato creato come joint venture tra FCA e PSA-Peugeot Citroën nel 1978.

Inaugurato nel 1981, Sevel ha una superficie di oltre 1,2 milioni di metri quadrati e può produrre fino a 1.200 veicoli al giorno. È il più grande e flessibile stabilimento di veicoli commerciali leggeri in Europa, in grado di realizzare un’ampia gamma di configurazioni.

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Mortadella protagonista, festival degustazioni e spettacoli

Tre giorni dedicati a 'regina rosa' della gastronomia bolognese

Terra & Gusto Fiere & Eventi
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La 'regina rosa' della gastronomia bolognese torna protagonista con la 14/a edizione di 'Mortadella, please', Festival Internazionale della Mortadella, dal 30 settembre al 2 ottobre a Zola Predosa (Bologna), capitale mondiale del celebre salume. Promosso dal Comune, l'evento - che torna dopo lo stop provocato dalla pandemia - prevede degustazioni, attività, animazioni e intrattenimenti dedicati alla scoperta della mortadella e delle eccellenze del territorio: sarà tra l'altro protagonista delle originali ricette proposte nel ristorante gestito dai docenti e dagli studenti dall'Ipsar 'Luigi Veronelli' di Casalecchio di Reno e Valsamoggia, e nei cinque punti di street food gestiti dai volontari dalle Pro Loco. Domenica le aziende Alcisa e Felsineo apriranno le porte per visite guidate gratuite durante le quali i partecipanti potranno approfondire la conoscenza della mortadella e della sua produzione: per l'occasione sarà anche possibile raggiungere gli stabilimenti da piazza Re Enzo a Bologna con un bus su prenotazione (partenza ore 9) a cura di extraBO.

Per tutti e tre i giorni, nell'area 'Mortadella Experience', la mortadella incontrerà i prodotti tipici del territorio e le saranno dedicati gustosi showcooking e la conferenza 'Mangiare, è incorporare un territorio' realizzata in collaborazione con la Mutua Salsamentari 1876. Spazio anche alla letteratura con la premiazione dei cento racconti giunti da tutta Italia per la seconda edizione del concorso letterario 'C'era una volta e ancora c'è...una Regina Rosa', promosso con Edizioni del Loggione, e la presentazione del libro 'Misteri e Manicaretti sui Colli Bolognesi". Zola Predosa è anche Città del vino, e nel corso dell'evento sarà possibile non solo degustare i vini del territorio, ma anche partecipare sabato al 'Mortadella & Pignoletto Trekking' e alla conferenza/degustazione "La Mortadella incontra...il Pignoletto", in collaborazione con l'Associazione Nazionale Città del Vino. E sabato sera sul palco del Festival saranno protagonisti il cantante Marco Ligabue e il presentatore Andrea Barbi con lo spettacolo 'Salutami tuo fratello'.

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Festival antimafia, Arriva nuova edizione di 'Restart' daSud

Dal 29 settembre al 1 ottobre, "per fare scacco matto a mafie"

Legalità & Scuola Musica, film e libri
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(ANSA) - ROMA, 27 SET - Da un lato questioni di genere, diritti, educazione, arte, cultura, giustizia sociale, democrazia e antimafia. Dall'altro violenza, discriminazioni, povertà educativa, disuguaglianze, populismi, guerra, mafie, criminalità e corruzione. Se l'Italia di oggi fosse una scacchiera gigante, non ci sarebbe alcun dubbio: la portata sociale, economica, politica e culturale della partita che si sta giocando a più livelli - nazionale, europeo, mondiale - è senza precedenti. "Fate il vostro gioco" è così la provocazione con cui tornano a Roma le contaminazioni artistiche e sociali dell'edizione numero 8 di Restart, l'annuale festival delle creatività antimafia e dei diritti organizzato e promosso da Associazione daSud per portare al centro temi e problemi dell'attualità attraverso un momento pubblico di discussione, analisi e confronto e con esperienze, proposte e pratiche trasformative capaci di offrire, da Nord a Sud, un punto di vista inedito sulla città e sul Paese.
    In programma dal 29 settembre all'1 ottobre, negli spazi di ÀP, l'Accademia Popolare dell'antimafia e dei diritti con sede all'interno dell'IIS Enzo Ferrari di Via Contardo Ferrini 83, tre giorni di eventi gratuiti con incontri, dibattiti, talk, presentazioni, stand-up comedy e musica preceduti - il 27, 28 e 29 settembre - da tre giornate formative che vedranno quattordici giovani tra i 18 e i 25 anni prendere parte alla seconda edizione della scuola di pensiero e scrittura "Officina Lara Facondi - Oltre lo stereotipo".
    Oltre 50 gli ospiti e i nomi di rilievo che compongono il programma dell'edizione festivaliera 2022. Tra questi, la giurista Tamar Pitch, la scrittrice e sceneggiatrice Caterina Venturini, l'astrofisica Licia Troisi, la prima firmataria della legge regionale STEM Michela Di Biase, le autrici di "Mai dati.
    Dati aperti (sulla 194)" Chiara Lalli e Sonia Montegiove, la coordinatrice dell'Osservatorio per le Pari Opportunità del Ministero della Cultura Celeste Costantino, lo scrittore Paolo Di Paolo, la giornalista e scrittrice Giulia Blasi, la socio-linguista, saggista e traduttrice Vera Gheno, lo scrittore e sceneggiatore Ezio Abbate, la giornalista Sabrina Pisu, il giornalista Giuseppe Pipitone, l'ex presidente della Commissione parlamentare antimafia Rosy Bindi, gli sceneggiatori della serie tv Bang Bang Baby Sebastiano Melloni e Valentina Gaddi e molti altri.
    Tutti, a diverso titolo, sono chiamati a discutere di questioni di genere, tema che tesserà le fila della giornata del 29 settembre, di arteducazione come motore del cambiamento nel corso della giornata del 30 settembre, e di mafie e antimafia nel corso della giornata conclusiva che sarà l'1 ottobre. Tra gli obiettivi: ridare insieme un senso alle parole, abbattere pregiudizi e stereotipi, discutere di parità di genere, pari opportunità e diritto all'aborto, fare comunità, generare cambiamento e fare "scacco matto" alle mafie nel trentennale delle stragi di Capaci e Via D'Amelio.
    "Il risultato elettorale - dichiara il presidente di daSud Danilo Chirico - è inequivocabile: vincono la destra estrema e il populismo. L'esito dice anche che c'è un'Italia preoccupata, in grande difficoltà e che tuttavia fa fatica a riconoscersi in una forza politica e a trovare un luogo per esercitare la partecipazione: un'Italia migliore di quello che la politica riesce a intercettare e rappresentare. Diritti, cultura, antimafia. È tempo di schierarsi, di scegliere un nuovo impegno pubblico. È tempo di un nuovo Restart". (ANSA).
   

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Italian Motorcycle Championship, a Lignano sfilata di custom

Premi assegnati in occasione dell'Italian Bike Week

Motori Due Ruote
Chiudi Italian Motorcycle Championship, a Lignano sfilata di custom (ANSA) Italian Motorcycle Championship, a Lignano sfilata di custom

Le moto 'speciali' dell'Italian Motorcycle Championship sono state protagoniste, lo sorso weekend, dell'Italian Bike Week di Lignano Sabbiadoro. Durante la giornata di domenica, sul palco principale del villaggio, sono infatti state presentate le moto vincitrici del Custom Bike Show. Tra i numerosi costruttori presenti, da tutte le regioni d'Italia, hanno partecipato anche pezzi unici provenienti da Germania, Austria e Slovenia.
    La categoria Cafe Racer è stata appannaggio della Honda CB750F dell'officina veneziana Sam Garage, mentre la miglior Scrambler è stata la Yamaha XTZ750 di GDesign Custom. La Ducati Monster di Mr Fighter ha superato gli altri concorrenti nell quasi omonima categoria Streetfighter. Tra le Harley-Davidson, il Panhead dell'atelier astigiano DMCToys4man ha primeggiato fra le Old Style, mentre la Fat Boy di Mastercycles è stata la più votata nella classe Modified.
    È invece arrivata dalla Calabria la Bagger più votata, ovvero la Road King di Devil's Garage, mentre la Shovelhead dei Fratelli Borgo di Treviso si è aggiudicato il riconoscimento per la Freestyle più creativa. Il primo premio delle custom metric è andato alla Honda VJ 600 dell'officina romagnola Fast Kustom.
    Se poi il riconoscimento per il miglior customizer emergente è andato a Manara Art-Works per la sua Kawasaki VN900, il momento più atteso è stato quello del premio di maggior prestigio: la Best in Show della prima Italian Bike Week che è andato alla Harley-Davidson V-Gold dei milanesi CrazyOils.

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La frutta è l'alimento più sprecato del pianeta

Emerge con i nuovi dati Osservatorio Waste Watcher International

Terra & Gusto In breve
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(ANSA) - ROMA - È la frutta l'alimento più sprecato del pianeta: a rilevarlo sono i dati del 2° Cross Country Report dell'Osservatorio Waste Watcher International, che hanno monitorato 9 Paesi del mondo : Italia, Spagna, Germania, Francia, Regno Unito, Stati Uniti, Sudafrica, Brasile e Giappone. Lo studio è stato realizzato in occasione della 3^ Giornata internazionale di consapevolezza sulle perdite e gli sprechi alimentari del 29 settembre e della Giornata mondiale del cibo, il World Food Day in calendario il prossimo 16 ottobre. Con la ricerca risulta che gli italiani gettano individualmente 30,3 grammi di frutta alla settimana, segue l'insalata con una media di 26,4 grammi pro capite, e il pane fresco con 22,8 grammi. L'Italia è superata dagli Stati Uniti, con 39,3 grammi di frutta a testa, la Germania con 35,3 e il Regno Unito che si attesta su uno spreco settimanale di 33,1 grammi a testa. Nella classifica degli alimenti più sprecati entrano anche latte e yogurt (38,1 grammi settimanali negli Stati Uniti, 27,1 in Germania), gli affettati e salumi (21,6 grammi in Francia, 14,2 grammi settimanali in Giappone), riso e cereali, che in Brasile si gettano per 27,2 grammi settimanali e i cibi pronti che i giapponesi sprecano in misura media di 11,5 grammi settimanali. "Lo spreco alimentare- afferma il direttore scientifico Waste Watcher Andrea Segrè - varia con le stagioni.

Per questo abbiamo deciso di monitorare due diversi periodi dell'anno, il mese di agosto e quello di gennaio, per i rapporti annuali Waste Watcher.". "In questo periodo- sottolinea inoltre Segrè- preoccupa, rispetto allo spreco alimentare, il costo legato all'energia nascosta per produrre il cibo gettato.

Waste Watcher ha calcolato che vale ben 4,02 miliardi euro lo spreco di energia nascosta nel cibo sprecato durante il 2021 solo nelle nostre case Un costo che porta a circa 11 miliardi euro complessivi il valore dello spreco alimentare domestico in Italia, sulla base di un costo dell'energia elettrica pari a circa 0,4151 €/kWh. Lo stesso spreco alimentare domestico nel periodo equivalente del 2020 determinava una perdita economica a livello energetico di 1,61 miliardi euro. Ridurre lo spreco alimentare determinerebbe una diminuzione non solo dell'impronta energetica ma anche degli impatti ambientali" (ANSA).

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Marte, tracce di antichi mari scoperte dal rover Zhurong

Missione cinese sul pianeta rosso dal 2021

Scienza & Tecnica Spazio & Astronomia
Chiudi Rappresentazione artistica del rover cinese Zhurong sulla superficie di Marte (fonte: YunnanGuy da Wikipedia) (ANSA) Rappresentazione artistica del rover cinese Zhurong sulla superficie di Marte (fonte: YunnanGuy da Wikipedia)

Dopo il cratere marziano Jezero, dove il rover Perseverance della Nasa ha scoperto molecole organiche, anche il bacino Utopia è ricco di sedimenti di antichi mari: a indicarlo sono le nuove immagini radar realizzate e pubblicate su Nature da un gruppo di ricerca dell’Accademia delle Scienze della Cina grazie al rover Zhurong su Marte dal 2021.

Una radiografia del sottosuolo marziano fino a circa 80 metri di profondità che permette di riconoscere in dettagli i vari strati geologici del sottosuolo e avere importanti informazioni del passato del pianeta. E’ quel che è stato ottenuto dallo strumento radar installato a bordo del rover che da un anno sta esplorando il bacino di Utopia Planitia, una zona pianeggiante dove scese anche la sonda americana Viking 2 e che potrebbe aver ospitato nel passato un grande bacino d’acqua. In questi mesi il rover si è spostato lungo l’area analizzando alcuni campioni di terreno e ora ha finalizzato una raccolta dati attraverso il suo strumento radar. 

L'immagine rivela che il terreno dell’Utopia Planitia è composto dall’alternanza di più strati: in superficie esiste uno strato di regolite (roccia ‘sbriciolata’ e polvere) spesso meno di 10 metri mentre al di sotto si riconoscono depositi di sedimenti che indicherebbero che il bacino ha subito cicliche inondazioni d’acqua. I dati non indicano la presenza di sacche di acqua liquida intrappolata nel sottosuolo ma, aggiungono gli autori, non si può escludere che esistano bacini più o meno grandi oltre gli 80 metri di profondità.

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F1: Alfa Romeo conferma per 2023 il cinese Zhou Guanyu

Sarà compagno di Valtteri Bottas anche nella prossima stagione

Motori Attualità
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Accelera il mercato piloti in vista del ritorno in pista della Formula 1 a Singapore domenica prossima. L'Alfa Romeo ha annunciato la conferma per il 2023 di Zhou Guanyu, che sarà il compagno di Valtteri Bottas anche nella prossima stagione.

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Stellantis: alla Maserati di Modena nuovo impianto verniciatura

A Cento produzione motori industriali e marini

Motori Industria
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Stellantis ha inoltre annunciato che lo stabilimento Maserati di Modena ospiterà un nuovo impianto di verniciatura denominato FuoriSerie, dedicato alla personalizzazione dei modelli del Tridente. Questa nuova divisione impiegherà dipendenti provenienti dall'impianto di Cento.
    Stellantis inoltre creerà nello stabilimento di Cento (Ferrara) una business unit dedicata alla produzione di motori industriali e marini, un settore che ha visto nell'ultimo triennio un crescente volume produttivo con prospettive di ulteriori sviluppi. Lo ha reso noto l'azienda in un incontro organizzato dall'assessorato del lavoro dell'Emilia Romagna con sindacati e Stellantis. L'obiettivo è incrementare ulteriormente la produzione nell'ambito di un piano strategico. La nuova business unit sarà operativa a partire dalle prossime settimane e avrà al suo interno anche un'area qualificata di Ricerca e Sviluppo che sarà oggetto di significativi investimenti.
   Una particolare attenzione - fanno notare fonti aziendali - va data al mercato dei propulsori diesel di ultima generazione a uso industrial, marine e power generation, un mercato che presenta un trend in significativa crescita nei prossimi anni, e che si sta aprendo a soluzioni ibride ed elettrificate. Proprio la nuova Business unit di Cento, sottolineano ancora le fonti, svilupperà questo tipo di nuove soluzioni con uno sguardo agli sviluppi della tecnologia a idrogeno di cui Stellantis è leader. Per supportare questa crescita industriale l'azienda ha previsto programmi di formazione con l'obiettivo di riqualificare e migliorare le competenze dei propri lavoratori. La nuova unità organizzativa si svilupperà contestualmente alla cessazione della produzione del motore V6 diesel per automotive, e consentirà di riallocare parte dei lavoratori oggi dedicati a queste produzioni.

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'Ndrangheta:Dia confisca beni a esponente cosca del reggino

Destinatario è Massimo Buda, figlio del boss Santo

Legalità & Scuola Beni ritrovati
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(ANSA) - REGGIO CALABRIA, 27 SET - Beni per quasi un milione di euro sono stati confiscati dalla Direzione investigativa antimafia a Massimo Buda, figlio del boss Santo Buda, ritenuto esponente di spicco della cosca Buda Imerti di Villa San Giovanni, federata con la cosca Imerti-Condello. Il provvedimento è stato disposto dalla sezione Misure di prevenzione del Tribunale di Reggio Calabria su richiesta della Direzione distrettuale antimafia. Titolare di fatto di una società di servizi, Buda sarebbe la 'longa manus' del padre Santo Buda, condannato in appello nell'ottobre 2014 a 14 anni e 8 mesi di carcere nell'ambito del processo "Sansone".
    La Dia, con il coordinamento del procuratore Giovanni Bombardieri, dell'aggiunto Giuseppe Lombardo e dei sostituti Dda Stefano Musolino e Walter Ignazitto, avrebbe accertato che il patrimonio direttamente e indirettamente nella disponibilità di Buda era sproporzionato rispetto alla sua capacità reddituale manifestata.
    I beni, oggi confiscati, erano stati sequestrati nel febbraio 2021 quando il destinatario del provvedimento era stato coinvolto nell'inchiesta che ha portato all'amministrazione giudiziaria della compagnia di navigazione "Caronte & Tourist" che si occupa del traghettamento sullo Stretto di Messina.
    All'epoca, oltre alle disponibilità finanziarie la Dia aveva posto i sigilli su una società comprensiva dell'intero patrimonio aziendale, due immobili e cinque appezzamenti di terreno di cui uno edificabile nella provincia di Reggio Calabria. Un altro immobile confiscato si trova in provincia di Milano.
    Nei confronti di Massimo Buda, il Tribunale ha disposto anche la misura della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza per 3 anni e 6 mesi con obbligo di soggiorno nel comune di residenza.
    (ANSA).
   

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Italiani e medicina territorio, solo 1 su 4 soddisfatto

Pesano tempi di attesa e difficoltà di prenotazione

Salute & Benessere Sanità
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(ANSA) - ROMA - La medicina territoriale è fortemente utilizzata dagli italiani ma pochi ne sono soddisfatti. È quanto emerge da un'indagine denominata "Esperienza e percezione degli italiani sulla medicina territoriale", realizzata da Fondazione Onda in collaborazione con l'Istituto partner Elma Research su un campione rappresentativo di 494 persone over 18, da cui risulta che 9 italiani su 10 si siano rivolti a medico di medicina generale, pediatra di libera scelta, guardia medica o consultorio negli ultimi 6 mesi, soprattutto per la prescrizione di farmaci (79 per cento), visite specialistiche o esami (67 per cento), eppure, solo un quarto di loro ne è soddisfatto. Le principali fonti di delusioni sono la difficoltà di prenotazione (58 per cento), lunghi tempi di attesa (53 per cento) e disponibilità oraria molto limitata (43 per cento).

L'indagine è stata discussa in occasione della presentazione del 6° Congresso Nazionale di Fondazione Onda, dal titolo "La medicina territoriale in ottica di genere - La sfida del Pnrr", in programma da oggi, 27 settembre, al 29 in modalità virtuale e che mette al centro gli investimenti (15, 63 miliardi di euro) in campo con la Missione 6 del Pnrr proprio per riorganizzare l'assistenza sanitaria e sociosanitaria. "La riorganizzazione dell'assistenza territoriale prevista dal Pnrr e programmata dal Dm 77/2022 - precisa Nino Cartabellotta, Presidente Fondazione Gimbe - Gruppo Italiano per la Medicina Basata sulle Evidenze- costituisce una straordinaria opportunità per migliorare la qualità delle cure primarie. Tuttavia, tale riforma si innesta in un sistema che presenta numerose criticità organizzative ed enormi differenze regionali, di cui è indispensabile tener conto per mettere in atto le adeguate contromisure". "Dalla scrittura del Pnrt ad oggi- conclude Francesca Merzagora, Presidente di Fondazione Onda - è subentrata una grave crisi energetica e in Italia si è appena votato: l'auspicio è che per il prossimo Governo la Sanità territoriale e ospedaliera restino una priorità con fondi dedicati anche all'assunzione e formazione di personale indispensabile per garantire il funzionamento e la sostenibilità del nostro Servizio sanitario nazionale". (ANSA).
   

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Škoda Enyaq Coupé iV, al via gli ordini in Italia

Il modello completa la gamma dedicata al SUV elettrico boemo

Motori Prove e Novità
Chiudi Škoda Enyaq Coupé iV, al via gli ordini in Italia (ANSA) Škoda Enyaq Coupé iV, al via gli ordini in Italia

Ordini in partenza per il nuovo Škoda Enyaq Coupé iV, ora disponibile in tutte le concessionarie in Italia. Il modello, sviluppato sulla piattaforma MEB del Gruppo VW, è quello che va a completare la gamma del primo SUV 100% elettrico firmato dalla casa boema, che per l'occasione ha puntato tanto sul design, pensato per esaltare la dinamicità dell'auto.

L’offerta del nuovo modello comprende quattro diverse varianti di potenza, impiegando due diversi pacchi batteria da 62 kWh e 82 kWh. Alla trazione posteriore di serie, si affianca la trazione integrale con doppio motore elettrico per le versioni 80x e per l’inedita RS, il primo modello elettrico con logo sportivo della casa. Enyaq Coupé iV riprende la nuova struttura di versioni introdotte per la variante SUV MY2023, con l’introduzione del nuovo allestimento Plus e con la serie di accessori Clever, Advance e Max.

Le consegne sono previste nel corso del 2023, con prezzi a partire da 49.900 euro. Il nuovo Coupé iV condivide con la variante SUV il pianale MEB e l’impostazione tecnica e meccanica, con il pacco batterie agli ioni di litio collocato tra gli assi, per centrare e abbassare il baricentro, e la trazione posteriore di serie. I due tagli di batteria sono abbinati rispettivamente a motori elettrici da 132 kW e 150 kW. Per la sola batteria da 82 kWh è disponibile anche la trazione integrale realizzata attraverso due motori elettrici, uno per asse, con potenze complessive di 195 kW per la variante 80x e 220 kW per l’inedita versione RS.

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Prezzi in calo per benzina e gasolio nell'ultima settimana

Mite, la verde - 3,53 centesimi e il gasolio -4,13

Motori Attualità
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Continua la discesa del prezzi dei carburanti: la benzina si attesta a 1,656 euro (-2,09%) e il gasolio a 1,761 euro (-2,29%) secondo la rilevazione dal 19 al 25 settembre dei prezzi medi settimanali di carburanti e combustibili elaborati dal ministero della Transizione ecologica appena pubblicata.
    In particolare, la verde è diminuita nell'ultima settimana di 3,53 centesimi e il gasolio di 4,13 centesimi.
    In aumento il gasolio per riscaldamento a 1,789 euro (+1,79 centesimi pari in crescita dell'1,01%).   

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Vaccini anti-covid, 3 dosi difendono le future mamme dai ricoveri

Studio Cdc su Jama su dati di 4.220 donne in 10 stati Usa

Salute & Benessere Focus Vaccini
Chiudi Aifa, vaccino in gravidanza � sicuro, molti rischi da Covid (ANSA) Aifa, vaccino in gravidanza � sicuro, molti rischi da Covid

(ANSA) - ROMA - Due dosi di vaccino seguite da un richiamo sono efficaci nel proteggere le future mamme da forme gravi di Covid-19, indipendentemente dal fatto che vengano somministrate prima o durante gravidanza. La conferma arriva dai risultati del primo ampio studio su dati del mondo reale sull'efficacia dei vaccini mRNA in donne incinte, pubblicato su Jama Network Open e finanziato dai Centri statunitensi per il controllo e prevenzione delle Malattie (Cdc).

Diversi studi hanno dimostrato i rischi per mamma e bambino collegati all'infezione da Sars-Cov-2 in gravidanza, tra cui complicanze durante il parto e parto pretermine. Tuttavia, la vaccinazione tra le future mamme rimane bassa. Per capirne, attraverso dati di 'vita reale', l'utilità i ricercatori hanno analizzato le cartelle cliniche relative a 3.445 accessi al pronto soccorso e 781 ricoveri tra donne in gravidanza con Covid-19, che sono stati estratti dai database di 306 ospedali e 164 dipartimenti di emergenza in 10 stati degli Stati Uniti.

Hanno così scoperto che la vaccinazione protegge le donne incinte da accessi al pronto soccorso e ancora più fortemente dai ricoveri. Inoltre, analogamente a altre categorie di popolazione, la protezione a due dosi diminuisce nel tempo dopo 4 mesi e l'efficacia del vaccino è più alta con 3 dosi che solo con 2.

"Questo studio indica che la gravidanza non diminuisce le prestazioni del vaccino mRNA nella protezione contro il Covid-19 grave, nonostante le differenze immunitarie tra donne incinte e non", spiega il coautore dello studio, Shaun Grannis, professore di medicina informatica e medicina di famiglia alla Indiana University School of Medicine.

Le donne incinte sono state escluse dagli studi clinici sul vaccino mRNA Covid-19, quindi questo nuovo studio colma una significativa lacuna di conoscenza, fornendo una forte evidenza che la vaccinazione delle donne che sono o potrebbero rimanere incinte protegge durante la gravidanza. "Si spera che questo studio fornisca loro le prove di cui hanno bisogno", conclude Grannis. (ANSA).
   

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Maserati Project24, procede operazione supercar 'track only'

Vera fuoriserie delle Fuoriserie in soli 62 esemplari esclusivi

Motori Prove e Novità
Chiudi Maserati Project24, procede operazione supercar 'track only' (ANSA) Maserati Project24, procede operazione supercar 'track only'

Procede con il massimo impegno per rispettare gli step stabiliti e garantire l'eccellenza costruttiva e tecnoligica il programma della Maserati Project24 la nuova sportiva da pista derivata dalla MC20 che il Tridente produrrà in tiratura limitata di soli 62 esemplari. Maserati Project24, sottolinea un comunicato della Casa di Modena, sarà ancora più unica e personalizzabile, una vera fuoriserie delle Fuoriserie - il programma di personalizzazione del Tridente - del quale esprime le massime potenzialità.
    Il progetto di un numero limitato di supersportive - ricorda Maserati - eleva le prestazione del Tridente alla massima espressione di esclusività e ogni vettura potrà essere unicamente diversa dalle altre. Partendo dalle specifiche di MC20, la nuova sportiva da pista diventa estrema e permetterà di raggiungere nell'impiego 'track only' nuovi livelli di adrenalina.
    Alla base delle capacità della Project24 ci sono le caratteristiche che la Casa del Tridente aveva comunica nei mesi scorsi. Grazie ad un intervento ad hoc - che ha previsto tra l'altro nuove turbine - il motore V6 Nettuno ha visto salire la potenza di ben 110 Cv rispetto ad MC20, arrivando a quota 740.
    La specifica costruzione della vettura, con carrozzeria in carbonio e fibre naturali oltre a numerose altre modifiche (tra cui i finestrini di Lexan) ha permesso di ottenere così un rapporto peso/potenza di 1,69 kg/Cv che è tra i migliori della categoria e che assieme agli altri contenuti tecnico.costruttivi, come il cambio sequenziale racing a sei rapporti e l'impianto frenante carboceramico Brembo per l'impiego in pista, sono la garanzia di prestazioni perfettamente in linea con la tradizione dei modelli da pista di Maserati.
   

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Olio, la domanda mondiale chiude il 2021 a quota 6,3 mld

TuttoFood, la richiesta risulta molto diversificata

Terra & Gusto Mondo Agricolo
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(ANSA) - ROMA - Durante il biennio pandemico la domanda mondiale di olio d'oliva vergine ed extravergine ha chiuso il 2021 a quota 6.3 miliardi di euro , +5.3% rispetto al 2018. Lo segnala un'analisi di TuttoFood, manifestazione agroalimentare in programma a Fiera Milano nei giorni 8-11 maggio 2023. Dal report di TuttoFood, su dati ExportPlanning, emerge che la domanda di olio d'oliva vergine ed extravergine risulta molto diversificata e oltre agli storici mercati come gli Stati Uniti, l'Italia e la Spagna altri Paesi hanno via via mostrato un progressivo incremento della richiesta Nella zona del Vecchio Continente e nell'area centro-orientale la Turchia è il paese che più di tutti ha aumentato la sua domanda, passando dai 7 milioni di euro del 2018 ai 70 milioni del 2021. Seguono il Portogallo (+44.5 milioni di euro), la Germania (+44.1 milioni di euro) e la Francia (+16.5 milioni di euro). Nell'area Asia-Pacifico è la Corea del Sud a segnare l'incremento più significativo (+16 milioni di euro) con Giappone e Cina che rimangano i principali paesi di destinazione del prodotto, registrando oltre 100 milioni di euro di import nel 2021.

Guardando oltreoceano, i maggiori importatori risultano gli Stati Uniti: nel 2021 gli Usa hanno superato i 900 milioni di euro, conservando il secondo posto nella classifica dei principali importatori su scala mondiale. Stesso discorso per il mercato brasiliano che conta oltre 300 milioni di euro di import nel 2021. Altri paesi di dimensioni minori, ma con significativi spazi di crescita dei consumi, sono Messico (+6.5 milioni di euro), Colombia (+4.5 milioni di euro) e Canada (+2.2 milioni di euro), seguiti a distanza da altre realtà del Centro America.

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Opel, una gamma di accessori per la nuova Astra

Dal comfort al trasporto di biciclette, fino a ricarica facile

Motori Componenti & Tech
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Una nuova gamma di accessori votati all'utilità per le nuove Opel Astra e Astra Sports Tourer.
    L'offerta dedicata alle nuove arrivate della casa di Rüsselsheim comprende tanto alcuni elementi decorativi, quanto robusti sistemi di trasporto, passando per equipaggiamenti di sicurezza e soluzioni di comfort. Numerosi anche gli accessori di ricarica Opel, per consentire a chi guida Astra e Astra Sports Tourer plug-in hybrid di essere pronto ad ogni eventualità.
    L'offerta comprende il cavo di ricarica Modo 3 e la relativa borsa e il Caricatore Universale con tre adattatori, ovvero spina CEE-16 (trifase) per le prese industriali (CA), spina tipo EF per le prese domestiche e spina tipo 2 per le colonnine pubbliche. Per l'abitacolo Opel Astra e Astra Sports Tourer sono poi disponibili diverse soluzioni FlexConnect per tenere tutto in ordine, come i ganci, gli appendiabiti, supporti per tablet e ancora il tavolino pieghevole. Gli attacchi FlexConnect possono essere fissati al portatutto di base, che si monta sui poggiatesta dei sedili anteriori e si può togliere con un solo gesto.
    Le soluzioni pensate per trasportare biciclette e bagagli in modo sicuro, sono invece quelle dei sistemi di trasporto Opel roof box e ai portasci, porta snowboard e porta biciclette di Thule, partner Opel. Se si vuole tenere il bagagliaio di Opel Astra Sports Tourer pulito dopo una passeggiata o un giro in bicicletta nel bosco, esiste anche un pratico rivestimento del bagagliaio, con il bordo sollevato e stabile e il rivestimento antiscivolo.

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La sonda Dart ha colpito l'asteroide, arrivate le prime immagini

Scattate dal minisatellite italiano LiciaCube, fotoreporter cosmico

Scienza & Tecnica Spazio & Astronomia
Chiudi In alto l'asteroide Dimorphos circondato da una nuve di polveri e detriti, che si disperde in scie illuminate dal Sole (fonte: ASI-Argotec) (ANSA) In alto l'asteroide Dimorphos circondato da una nuve di polveri e detriti, che si disperde in scie illuminate dal Sole (fonte: ASI-Argotec)

Le prime immagini
Il piccolo asteroide Dimorphos avvolto in una nube di detriti, dalla quale partono, come raggi, scie di polveri rese luminose dall'illuminazione del Sole: è quanto si vede in una delle prime immagini spettacolari, delle 620 scattate del minisatellite italiano LiciaCube, subito dopo l'impatto della sonda Dart della Nasa sul piccolo asteroide, avvenuto nella notte. LiciaCube è un satellite gestito e coordinato dall'Agenzia Spaziale Italiana (Asi) e realizzato dall'azienda Argotec di Torino. Le immagini sono state presentate nella conferenza stampa organizzata presso l'Argotec e sono le primissime arrivate a Terra.

L'entusiasmo è alle stelle", ha detto all'ANSA Simone Pirrotta, responsabile della missione LiciaCube per l'Agenzia Spaziale Italiana (Asi). Gestita e coordinata dall' Asi e realizzato dall'azienda Argotec, LiciaCube è la prima missione tutta italiana attiva nello spazio profondo, a 13 milioni di chilometri dalla Terra.

L'acquisizione delle immagini "è il più importante ritorno previsto dalla nostra missione", ha detto ancora Pirrotta, che sta seguendo la missione dal Centro di controllo a Torino. E' infatti "il segno evidente che la traiettoria è stata quasi esattamente quella prevista, che il sistema di puntamento ha lavorato bene e che le fotocamere hanno acquisito le foto previste", ha aggiunto.
"E' anche il frutto del lavoro di una bella squadra: per cinque anni ci siamo sentiti quasi ogni giorno", ha osservato riferendosi al gruppo di lavoro che ha partecipato alla missione italiana e del quale, con Asi e Argotec, fanno parte Istituto Nazionale di Astrofisica, Politecnico di Milano, Università di Bologna, Università Parthenope di Napoli e Istituto di Fisica Applicata 'Nello Carrara' del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr-Ifac).

L'impatto
La sonda Dart della Nasa ha colpito l'asteroide Dimorphos per deviarne la traiettoria: si è sperimentata così, a 13 milioni di chilometri dalla Terra, una tecnologia che in futuro potrebbe consentire di proteggere il nostro pianeta dall'eventuale impatto di un asteroide minaccioso. Come un fotoreporter cosmico, il minisatellite italiano LiciaCube raccoglierà i primi dati sull'evento.

 Mentre la sonda Dart (Double Asteroid Redirection Test) si avvicinava al bersaglio, la sua telecamera inviava a Terra immagini sempre più dettagliate della superficie irregolare e piena di asperità del piccolo corpo celeste, distante dalla Terra 13 milioni di chilometri. A ogni immagine ravvicinata l'emozione aumentava nel Centro di controllo della Nasa, fino al grandissimo applauso che ha salutato l'impatto.

Montaggio delle immagini dell'asteroide Dimorphos durante l'avvicinamento della sonda Dart, prima dell'impatto (fonte: NASA/JHUAPL)

In quell'istante il piccolo satellite LiciaCube, gestito e coordinato dall'Agenzia Spaziale Italiana (Asi) e realizzato dall'azienda Argotec, si trovava a meno di mille chilometri dall'asteroide e subito dopo la collisione è entrato in scena come un fotoreporter cosmico per riprendere il punto in cui è avvenuto l'impatto. E' stato "un impatto spettacolare!", ha detto all'ANSA Simone Pirrotta, responsabile della missione LiciaCube per l'Asi, che ha seguito la missione dal Centro di controllo di Torino . "La tecnologia di puntamento denominata SmartNav della sonda Dart ha funzionato alla perfezione. Qui a Torino abbiano seguito con emozione la fine della missione Nasa, con la consapevolezza che nel frattempo il nostro piccolo reporter stava documentando un momento storico: la prima volta che il genere umano modifica lo stato orbitale di un corpo celeste", ha aggiunto riferendosi al satellite LiciaCube.

"Nei 4 minuti prima dell'impatto, Liciacube ha iniziato l'inseguimento dell'asteroide guidata non più dalle traiettorie precaricate a bordo, ma dall'Imaging System, il sistema di giuda e controllo di assetto basato sulle immagini in tempo reale", ha aggiunto Pirrotta. La prima finestra di comunicazione con la Terra è prevista per le 2:15: "nella prima ora si verificherà lo stato del satellite e il registro di quanto avvenuto. Successivamente - ha detto l'esperto - si inizieranno a scaricare le immagini".

Inizia una nuova stagione
E' l'inizio di una nuova stagione di missioni dedicate alla difesa planetaria: dopo Dart, nel 2024 l'Agenzia Spaziale Europea (Esa) prevede di lanciare Hera, la missione che dovrà esaminare e misurare il cratere lasciato dall'impatto di Dart e raccogliere dati su composizione e massa dell'asteroide. Con Dart e LiciaCube, Hera fa parte della collaborazione internazionale Aida (Asteroid Impact and Deflection Assessment), nella quale confluiranno i dati raccolti nelle tre missioni.

Rappresentazione grafica dell'asteroide Dimorphos, dal diametro di 160 metri, a confronto con il Colosseo (fonte: ESA-Science Office)
Il sistema formato dall'asteroide Didymos, attorno al quale ruota un altro asteroide, Dimorphos (fonte: ESA)

Simulazione del getto di polveri prodotto dall'impatto della sonda Dart sull'asteroide Dimorphos (fonte: ESA)

La diretta della NASA

 

La diretta del Virtual Telescope

Il piccolo asteroide Dimorphos avvolto in una nube di detriti, dalla quale partono, come raggi, scie di polveri rese luminose dall'illuminazione del Sole: è quanto si vede in una delle prime immagini spettacolari, delle 620 scattate del minisatellite italiano LiciaCube, subito dopo l'impatto della sonda Dart della Nasa sul piccolo asteroide, avvenuto nella notte. LiciaCube è un satellite gestito e coordinato dall'Agenzia Spaziale Italiana (Asi) e realizzato dall'azienda Argotec di Torino. Le immagini sono state presentate nella conferenza stampa organizzata presso l'Argotec e sono le primissime arrivate a Terra.

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Mazda decide stop a produzione in Russia

Seconda casa giapponese dopo la Toyota

Motori Industria
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Dopo la Toyota, anche la Mazda decide lo stop alla produzione di autovetture in Russia per l'impossibilità di accedere regolarmente alle forniture per la manifattura, a causa del conflitto in corso con l'Ucraina. Il costruttore giapponese aveva già sospeso temporaneamente le operazioni in primavera a fronte delle difficoltà riscontrate nella logistica, e adesso ha deciso di ritirarsi dal mercato russo perché non vede prospettive per una ripartenza. Mazda - che considera il mercato europeo vitale - ha affermato anche di prendere in considerazione l'immagine del suo marchio per i suoi clienti, e incontrerà i delegati russi per discutere lo scioglimento della joint venture locale. Lo stabilimento di Mazda è situato città orientale di Vladivostok, e produce prevalentemente il modello CX-5 per il mercato interno. Venerdì scorso la Toyota, prima casa auto mondiale per volumi di vendita, aveva deciso l'arresto definitivo all'output nello stabilimento di San Pietroburgo. 

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Grande successo per 34° Rallye Elba Storico di Aci

Record di adesioni e una location d'eccezione.

Motori Attualità
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La 34° edizione del Rallye Elba storico trofeo Locman si conferma tra le più grandi manifestazioni sportive che si sono svolte nel mese di settembre. Definita come l'edizione dei record per il grande numero di iscritti al via, anche quest'anno la gara è tornata in grande stile in una location spettacolare, l'isola d'Elba.
    Vincitori di quest'anno i piloti Lombardo-Consiglio, che a bordo della loro Porche hanno conquistato l'ambito trofeo sportivo. Le protagoniste sono state le auto storiche, guidate da piloti professionisti che hanno mantenuta viva ed entusiasmante una delle manifestazione sportive più conosciute a livello internazionale. Partite da Capoliveri hanno dato spettacolo, regalando tre giorni ricchi di emozioni e adrenalina in una sfida appassionante, divertente e tecnica.
    L'obiettivo condiviso da Aci Livorno è quello di "dare continuità alla tradizione di organizzazione di gare qualitativamente importanti e di continuare a coltivare quella passione sportiva elbana che fino ad oggi è stata una parte esclusiva di questo grande ed amato impegno sportivo", si legge in una nota.   

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Artemis, razzo Sls torna nell'edificio di assemblaggio

Per la tempesta Ian. Il rientro iniziato alle 5:21 italiane

Scienza & Tecnica Spazio & Astronomia
Chiudi Il razzo Space Launch System (SLS) della NASA con la navicella Orion mentre i team configurano i sistemi per tornare all'edificio di assemblaggio del veicolo. credit: NASA/Joel Kowsky (ANSA) Il razzo Space Launch System (SLS) della NASA con la navicella Orion mentre i team configurano i sistemi per tornare all'edificio di assemblaggio del veicolo. credit: NASA/Joel Kowsky

La tempesta tropicale Ian costringe la Nasa a spostare dalla rampa di lancio il razzo Sls (Space Launch System) della missione Artemis 1 diretta dalla Luna. Al Kennedy Space Center le operazioni per trasferire il lanciatore dalla rampa 39B all'edificio di assemblaggio (Vab) sono iniziate alle 5:21 (ora italiana) e richiederanno alcune ore. La decisione di riportare il razzo nel Vab permetterà anche di approfondire i controlli sui sistemi di rifornimento del propellente liquido in vista di un futuro tentativo di lancio, la cui data è da definire.

La decisione di riportare il lanciare nell'edificio di assemblaggio è stata presa dalla Nasa dopo aver valutato le informazioni sulla situazione meteorologica acquisite dall’Agenzia per il monitoraggio dell'atmosfera e gli oceani (Noaa) e dalla US Space Force.

Il razzo dovrà ora percorrere, movimentato dalla piattaforma su cui è fissato, i circa 7 chilometri che separano la rampa di lancio dall’edificio di assemblaggio, dove potrà essere messo in sicurezza. Una pausa che permetterà ai tecnici di poter lavorare sul razzo con più facilità e di ispezionare tutti i dispositivi coinvolti nella perdita di idrogeno liquido rilevata durante il caricamento, sia nel tentativo di lancio del 3 settembre sia nel test del 21 settembre. Il trasferimento nell'edificio di assemblaggio rischia però di provocare ulteriori ritardi al lancio apripista del programma Artemis, ideato per riportare astronauti sulla Luna.

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Kluge (Oms Europa), non esiste un consumo sicuro di alcol

Con etichette su alcolici strumenti per restare sani

Salute & Benessere Sanità
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(ANSA) - BRUXELLES - Parlare di "consumo nocivo di alcol significa che c'è anche un consumo non nocivo", ma "non esiste livello sicuro di consumo, dobbiamo dire che anche la prima goccia aumenta i rischi" per la salute. Così il direttore dell'Oms Europa Hans Kluge in video-conferenza da Gastein, dove partecipa allo European Health Forum. Rispondendo a una domanda di ANSA sull'etichettatura degli alcolici Kluge ha risposto "sono pragmatico, procediamo passo dopo passo, prima il no alcol alla guida, poi quello sotto i 18 anni, poi le donne incinte e così via, fino a realizzare una società in cui la le persone hanno gli strumenti per rimanere in salute".

Kluge interverrà a Gastein parlando della "perma-crisi", lo stato di emergenza permanente legato a "cambiamenti climatici, guerra e malattie infettive", dal Covid al vaiolo, fino alla ricomparsa della poliomelite. A queste emergenze, ha indicato Kluge, si aggiungono "le malattie non trasmissibili, di cui i principali responsabili sono inquinamento atmosferico, tabacco e ipertensione dovuta anche al consumo di alcol". Dalle autorità "serve una doppia risposta, dobbiamo rafforzare i servizi sanitari essenziali, mentre aumentiamo la preparazione alle crisi sanitarie". (ANSA).
   

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Robot si fa a pezzi e si ricompone per viaggiare nel corpo - VIDEO

Per portare farmaci nelle parti più inaccessibili come cervello

Scienza & Tecnica Tecnologie
Chiudi Robot ferrofluidico in miniatura che si divide in minuscole versioni di se stesso.  Fonte: Science Advances/YouTube (ANSA) Robot ferrofluidico in miniatura che si divide in minuscole versioni di se stesso. Fonte: Science Advances/YouTube

 

Realizzato un microscopico robot soffice che si scompone in più pezzi e si ricompone per poter attraversare agevolmente anche i passaggi più stretti e tortuosi: in futuro potrebbe essere usato per veicolare farmaci nel corpo umano, in modo da attraversare i vasi sanguigni più piccoli e raggiungere anche le parti più inaccessibili come il cervello. Il risultato è pubblicato sulla rivista Science Advances dai ricercatori della Soochow University in Cina, in collaborazione il Max Planck Institute for Intelligent Systems e l'Harbin Institute of Technology.

 

Robot ferrofluidico in miniatura che si divide in minuscole versioni di se stesso. credit: Science Advances/YouTube

 

 

Il robot è stato realizzato usando nanoparticelle magnetiche sferiche di ossido di ferro, sospese in un olio trasparente e controllate tramite magneti esterni. Per dimostrare la capacità di attraversare arterie e capillari del corpo umano, i ricercatori hanno fatto muovere il robot lungo i meandri di un piccolo labirinto. Scomponendo il robot in più parti hanno ottenuto un vero e proprio sciame, che è riuscito a superare i passaggi più stretti per poi ricomporsi e raggiungere l'uscita del labirinto.

 

 

 

I ricercatori spiegano che il robot potrebbe essere realizzato in diverse dimensioni. Per poterlo utilizzare realmente nel corpo umano bisognerà sviluppare un sistema di controllo magnetico abbastanza forte da agire attraverso i tessuti umani e le ossa del cranio.

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Citroën BX, la 'reginetta' di Parigi compie 40 anni

Il modello debuttava nel 1982 sotto la Torre Eiffel

Motori Attualità
Chiudi Citroën BX, la 'reginetta' di Parigi compie 40 anni (ANSA) Citroën BX, la 'reginetta' di Parigi compie 40 anni

I primi quarant'anni di Citroën BX, 'reginetta' degli anni Ottanta con stile francese. Prima di un successo commerciale che la accompagnò per tutti i suoi dodici anni di produzione, la BX della casa francese ha fatto il suo maestoso ingresso in scena esattamente il 23 settembre 1982, quando, al calar della sera, la folla radunata nei giardini di Champ de Mars è stata chiamata a rivolgere lo sguardo al primo piano della torre Eiffel, dove si trovava, sospesa, una gigantesca cassa di legno con la scritta "Voilà la nouvelle Citroën".

 

   Con uno spettacolo di luci e suoni, la cassa venne di li a poco calata verso terra dove fu aperta per svelare la BX, all'inizio della sua fortunata e illuminata da una torre Eiffel adornata con i double chevron e illuminata da fuochi d'artificio. Pochi giorni dopo, il 30 settembre 1982, il 69° Salone dell'Automobile di Parigi, a Porte de Versailles, apre i battenti e segna l'inizio della commercializzazione della BX.
    Il progetto dedicato alla nuova auto era stato lanciato qualche anno prima, nel 1978, con il nome in codice XB. Gli obiettivi della casa francese erano precisi: rendere la futura BX un veicolo moderno e non convenzionale, con l'accento sull'innovazione. La BX doveva essere un'auto a trazione anteriore, con motore trasversale e un peso ridotto per garantire una buona accelerazione e limitati consumi di carburante, ai tempi un importante indice di efficienza.
    Non poteva mancare, come per tutte le vetture Citroën di alta gamma dell'epoca, un sistema di sospensioni idropneumatiche per garantire il comfort e una grande tenuta di strada. La carrozzeria doveva essere a due volumi con 5 porte, incluso portellone posteriore. Lo sviluppo venne affidato al centro tecnico di Vélizy, che investì molto nel CAD (Computer Aided Design, ovvero la progettazione assistita da computer).
    Per la progettazione della BX, Citroën si affidò al carrozziere italiano Bertone e il designer Marcello Gandini (padre della tanto celebrate Miura, Countach e della Stratos) propose una linea originale che si distingueva nel panorama automobilistico dell'epoca e che sarebbe diventata l'emblema della BX. Anche l'abitacolo colpiva per la plancia futuristica ispirata a CX, di cui riprende alcuni equipaggiamenti caratteristici come i 'satelliti' ai lati del volante monorazza e il tachimetro illuminato a tamburo girevole.

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Mercedes e Roger Federer proseguono storica collaborazione

Parte Neon Legacy, con asta benefica Mercedes-AMG GT 63 S E

Motori Attualità
Chiudi Mercedes e Roger Federer proseguono storica collaborazione (ANSA) Mercedes e Roger Federer proseguono storica collaborazione

Roger Federer, vera icona del tennis - 20 titoli del Grande Slam, un totale di 103 vittorie nei tornei e 310 settimane ai vertici della classifica mondiale - ha concluso la sua straordinaria carriera dopo la recentissima Laver Cup 2022 ma allo stesso tempo ha annunciato che proseguirà la lunga collaborazione con Mercedes-Benz intensificando ulteriormente le attività. Dopo 24 anni di sport professionistico, Federer sta ora guardando avanti: "Come atleta, ho imparato a interrogarmi e ad analizzarmi costantemente, ma anche ad avere sempre in mente la prossima partita.

Oggi , guardo indietro con gratitudine e guardo al futuro con anticipazione". Federer è stato strettamente associato a Mercedes-Benz per 14 anni: come attore chiave in diverse campagne pubblicitarie, come ambasciatore del marchio e come fonte di idee. Ora parte l'iniziativa congiunta Neon Legacy con diversi sottoprogetti. Un primo risultato è stato già visibile alla Laver Cup di Londra , sottoforma di una Mercedes-AMG GT 63 S E Performance decorato con il sigillo personale di Roger Federer.

Il colore giallo neon rende omaggio al feltro giallo delle palline da tennis e segna l'inizio di ‘Neon Legacy’ i cui dettagli verranno comunicati nelle prossime settimane. L'esclusiva Mercedes-AMG GT unica nel suo genere sarà venduta all'asta alla fine dell'anno e il ricavato sarà investito in un progetto di tennis di beneficenza il prossimo anno. "Roger ha plasmato e ispirato intere generazioni con il suo gioco e la sua sportività - ha ricordato Britta Seeger, membro del board di Mercedes-Benz Group AG, Marketing & Sales - ricorderemo sicuramente una frase durante la sua visita alla nostra sede di Stoccarda l'anno scorso: ‘il breve termine è la mia motivazione, ma il lungo termine è la mia ispirazione’. Tutti noi auguriamo a Roger tutto il meglio per il futuro e non vediamo l'ora di collaborare ancora più da vicino nell'ambito della nostra iniziativa Neon Legacy”.

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Industria automotive, dopo crisi dei chip quella energetica

Studio PFA, problematico produrre batterie 1 kWh ne richiede 200

Motori Sotto la Lente
Chiudi Marc Mortureux, direttore generale di PFA (ANSA) Marc Mortureux, direttore generale di PFA

Se è vero che la produzione di un kWh di batteria richiede l’utilizzazione di 200 kWh di energia, quello che si presenterà dinanzi all’intero comparto automotive è quasi certamente un periodo di accresciute difficoltà e di incertezze sui tempi di uscita dalla crisi. Lo sottolinea un rapporto di PFA, la piattaforma dell’automotive che in Francia riunisce l'industria comprendendo produttori, fabbricanti di apparecchiature, subappaltatori e operatori della mobilità.

La crisi energetica ha ormai scacciato quella dei semiconduttori - afferma PF - e il settore automobilistico non vede la fine del tunnel iniziato con la pandemia di Covid-19 nel 2020. L'impennata dei prezzi dell'energia sta ora rimescolando le carte con la gestione delle crisi che è diventata uno stato permanente tra rischi di penuria dei chip e delle materie prime e l’impennata dei costi aggiuntivi. Con un ritardo di 155.000 immatricolazioni nei primi otto mesi del 2022, la probabilità che il mercato francese chiuda l'esercizio 2022 a un livello molto inferiore a quello del 2021 è forte, anzi inevitabile. “E’ difficile recuperare le 35.000 vendite al mese per quattro mesi - afferma Marc Mortureux, direttore generale di PFA - Il che significa che il settore automobilistico sarà l'unico settore industriale a registrare un livello di attività storicamente basso, per tre anni consecutivi".

La carenza di semiconduttori non è ancora finita anche se si avvertono segnali di miglioramento. La logica che prevale nel settore è quella di mantenere i volumi di produzione molto bassi, con stop&go nelle fabbriche ancora molto frequenti e costi delle materie prime in aumento. "E' un vero e proprio indebolimento - continua Mortureux - anche se i produttori notano un certo miglioramento sulla carenza di semiconduttori”.

Nel 2021 non è stato possibile produrre globalmente 11 milioni di veicoli e probabilmente quasi 4 milioni nel 2022. Un recente studio di Allianz Trade indica addirittura che questa crisi dei componenti elettronici ha portato alla perdita di circa 18 milioni di veicoli in tutto il mondo e che costerà circa 100 miliardi euro nel 2021 e nel 2022. La guerra in Ucraina ha fatto aggiungere una scarsità all’altra, rimescolando le carte dei prezzi delle materie prime e in particolare di quella dell'energia.

I produttori del settore automotive non prevedono difficoltà a raggiungere l'obiettivo di risparmio del 10% fissato dal Governo. Ma il problema è principalmente focalizzato sull'aumento dei prezzi, soprattutto per le imminenti scadenze dei contratti con i fornitori e la loro rinegoziazione per i prossimi tre anni. "Le fatture energetiche potranno raddoppiare o anche di più - ammette il direttore di PFA - con l’energia che pesa tra il 5 e il 10% dei costi di produzione.

Questo raddoppio potrebbe dunque erodere tutti i margini di un'azienda". Sul tema Mortureux ammette però che "chiaramente, questi aumenti non peseranno se non verranno trasferiti al cliente". soprattutto sui modelli elettrici che richiedono più energia nella produzione rispetto a un veicolo tradizionle. Secondo la PFA questo rapporto è pari a 200 a 1. "L'Europa è in una situazione sfavorevole perché questa crisi energetica è europea -conclude Mortureux - ed è necessario che i Governi degli Stati membri che hanno preso la decisione di passare al 100% elettrico nel 2035, sostengano la scelta operata”.

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Alpine, nasce l'incubatore di progetti R&D Lab

Sarà dedicato allo sviluppo sostenibile del brand

Motori Industria
Chiudi ALPINE (ANSA) ALPINE

Il brand sportivo del Gruppo Renault investe nel know-how e nelle tecnologie dedicate allo sviluppo sostenibile creando l'Alpine R&D Lab, un incubatore di progetti di Ricerca & Sviluppo per le innovazioni tecnologiche. Il programma, prevede risorse tecniche per far collaborare gli ingegneri esperti con quelli dei partner che a loro volta beneficeranno del sostegno logistico di Alpine. In questa direzione muove la partnership tra Alpine R&D Lab e Aqualines per proseguire e consolidare i lavori di ricerca e sviluppo nel campo dell'aerodinamica. Nel dettaglio, riguarderà componenti specifici per la nuova generazione di veicoli a propulsione elettrica.

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Car Sharing, Birò arriva in Toscana

I veicoli elettrici Birò nel comune di Peccioli

Motori Eco Mobilità
Chiudi Car Sharing, Birò arriva in Toscana (ANSA) Car Sharing, Birò arriva in Toscana

Estrima, società produttrice del piccolo veicolo elettrico Birò, si è aggiudicata il bando per la gestione dello sharing nel comune di Peccioli, in provincia di Pisa, per la durata di 12 mesi. Dopo il grande successo ottenuto a Procida (in 5 mesi il servizio è stato utilizzato da oltre più di 4.500 persone con oltre 38483 km percorsi), il servizio Birò Share arriva anche nell’antico borgo di Peccioli.

La cornice ideale per sfruttare le caratteristico di un veicolo a basso impatto ambientale, delle dimensioni adatte per muoversi all’interno delle strade strette dei centri storici. L’accordo con il Comune di Peccioli prevede che Estrima, tramite la controllata Sharbie, fornisca una flotta composta da 32 Birò, 20 dei quali da concedere in uso diretto ai titolari di attività commerciali di Peccioli e 12 da adibire a servizio car sharing. Inoltre, l’offerta di sharing permetterà l’utilizzo dell’apposita Birò Share App in grado di gestire l’attività, monitorare la posizione, la funzionalità e la disponibilità dei mezzi.

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Come diventare esperti di second-hand in 10 mosse e non sbagliare un acquisto

Spunti dalle sfilate, giacca e pantaloni trend per l'inverno

Lifestyle Moda
Chiudi Stand con abiti usati. Second hand on line ma anche dal vivo nei mercatini foto iStock. (ANSA) Stand con abiti usati. Second hand on line ma anche dal vivo nei mercatini foto iStock.

Ecco qualche trucco per diventare una second-hand shopper che non sbaglia un colpo, sia che tu decida di acquistare online da casa , oppure anche se tu abbia deciso di andare fisicamente in giro per mercatini o negozi vintage.
Dieci consigli da Vinted:
1. Definisci il tuo stile. Valuta il tuo stile attuale o come vorresti che cambiasse. Questo vale sia per il guardaroba che per l'arredamento della casa! Pensa ai colori, alle texture e ai materiali che ti piacciono di più, e all'estetica dei tuoi sogni. Se invece vuoi essere di tendenza, prova a ‘rubare’ qualche spunto dalle ultime sfilate. Da NY a Parigi, a Milano. Ecco alcuni trend per il prossimo inverno visti durante le recenti catwalk: il tailoring (giacca e pantaloni) sarà il vero protagonista del prossimo autunno-inverno. Dopo due anni di loungewear forzato a causa dei lockdown, si vuole tornare a sentirsi ben vestiti; le paillettes (che si potranno indossare anche di giorno) sotto forma di abiti luccicanti e top brillanti sono state le regine delle ultime passerelle insieme alla canotta semplice, quella bianca a costine. Per quanto riguarda gli accessori la tendenza parla chiaro: borse a banana o a mezzaluna. Infine per i colori le tendenze attingono dalla moda anni 2000 con mix di colori, look e stili.
2. Datti un obiettivo temporale. Sia che si tratti di andare in giro per mercatini che cercare online, meglio stabilire una tabella di marcia. Per non passare ore a navigare, metti un timer per la tua ricerca, eviterai così di ‘buttare’ lo sguardo a pezzi che non ti servono. È sufficiente pensare ai propri obiettivi in anticipo e fissare un tempo prestabilito da dedicare alla ricerca di abiti, mobili e/o arredamento per la casa. Considera una mezz'ora o poco più per sfogliare e provare i capi d'abbigliamento, e se non trovate nulla, non c'è problema! Puoi sempre tentare in un altro momento.
3. Qualità più che quantità. Con le mille opzioni nel mondo second-hand è facile acquistare troppe cose. Se uno dei motivi che ti spinge a fare acquisti di seconda mano è quello di ridurre il consumo di abbigliamento, sarà essenziale privilegiare la qualità rispetto alla quantità. Con uno stile definito e una serie di obiettivi, sarà più facile fare acquisti mirati.
4. Sapere quello che si ha nel proprio guardaroba. Sapere quanti capi e accessori che si possiedono è la chiave per evitare di comprare più di quanto si ha bisogno. Si eviterà così di comprare un pezzo identico!
5. Pensa ai tuoi preferiti. È bello avere designer prediletti. Conoscere bene i brand e collezioni del tuo cuore ti aiuterà a semplificare le ricerche quando acquisti pre-loved.
6. Ascolta le tue vere necessità. Avere un'idea chiara di ciò che si sta cercando evita gli acquisti impulsivi. Se hai in mente di dare un nuovo tocco in casa o sei alla ricerca di capo per una serata speciale, questa può essere la ‘chiave’ mentre navighi nelle app
7. Non scoraggiarti. Se vedi un pezzo che ti piace ma non in perfette condizioni (dichiarato dal venditore), puoi valutare di farlo sistemare. Molte cose possono essere riparate e se non puoi farlo tu, ci sarà sicuramente qualcuno in grado di farlo nella tua zona. Ci sono anche molti artigiani che aggiustano i vestiti per un piccolo prezzo o risuolano le scarpe, per esempio.
8. Cerca il potenziale degli oggetti. Una brocca super colorata potrebbe diventare un bellissimo vaso. Una scatola vecchia si potrebbe trasformare se decidessi di carteggiarla e dipingerla di un nuovo colore. Un vecchio foulard potrebbe essere indossato come pareo.
9. Conoscere la differenza tra vintage e second-hand. Nel primo caso, potresti trovare pezzi molti oggetti belli, ma molto probabilmente costosi, con diverse opzioni di qualità e di grandi firme. Forse è quindi consigliabile optare per un mercatino vintage in qualche città. Nel secondo caso, potrebbe essere tutto molto conveniente e sarà ancora più divertente trovare qualcosa di veramente bello su Vinted.com
10. Cerca anche pezzi piccoli per la casa. Quando si vuole dare un tocco unico alla casa nuova (o fare un regalo) perché spendere tanti soldi per sottobicchieri, un portacandele, candelabri dorati, quando si possono trovare a prezzi accessibili su piattaforme online?
La Fashion Editor Amelianna Loiacono per acquistare secondhand spiega: «Non tutti riescono a comprare capi second-hand. Quello che io consiglio è di scegliere capi vintage ma che abbiano un'attinenza con il presente. Tutti gli stilisti attingono dal passato e rimettono sul mercato abiti che reinterpretano forme e stili di epoche diverse».
«Sicuramente non si sbaglia comprando gli evergreen: uno smoking di Saint Laurent è per sempre. Così come un trench di Burberry, un cappotto Max Mara. Si può essere super contemporanei anche indossando il vintage. Io amo gli abiti anni Settanta ma sconsiglio i tessuti troppo sintetici. Meglio comprare quelli in cotone, magari indiani o thailandesi, che sono perfetti per le sere d’estate. Per indossare capi con una forte connotazione vintage bisogna avere lo stile e la personalità adatti. Ma andare a una festa con un abito di Paco Rabanne in metallo o con una maglia catene di Azzaro sicuramente renderebbe unico e indimenticabile il look».
Per chi preferisce girare per i mercatini, la Fiera di Sinigaglia è una vera e propria istituzione a Milano. Si tratta di un antico mercato delle pulci che anima i quartieri Ticinese e Navigli fin dal XIX secolo. Sempre a Milano, il Pop Garage Market, un "collettore" di venditori indipendenti che sostiene le imprese artigiane e recupera spazi dismessi di Milano nell'ambito di un progetto di rigenerazione urbana. A Torino, il Balon del sabato: uno storico mercato delle pulci che si svolge a fasi alterne dal 1857 e che è stato rilanciato negli ultimi anni: rigattieri, antiquari veri e propri, venditori di vintage, artisti creativi e rigattieri espongono le loro merci. Tante le proposte e le opzioni disponibili nel mondo second-hand, sia nei negozi e mercatini che sulle app. I negozi di usato possono offrire articoli di abbigliamento, scarpe, divani, decorazioni per la casa e molto altro ancora. Inoltre, gli articoli non sono disposti secondo le tendenze come in un tipico negozio al dettaglio, quindi ci vuole un po' più d’impegno per trovare i pezzi giusti. A Roma lo storico Porta Portese.

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Nuova isola vulcanica nell'oceano Pacifico, è nata in 11 ore

Formata da un'eruzione sottomarina vicino a Tonga

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Chiudi La nuova isola nata nell’oceano Pacifico (fonte: immagine di Nasa Earth Observatory presa da L. Dauphin, dati Landast di USGS) (ANSA) La nuova isola nata nell’oceano Pacifico (fonte: immagine di Nasa Earth Observatory presa da L. Dauphin, dati Landast di USGS)

C'è una nuova isola vulcanica nell'oceano Pacifico: è nata in appena 11 ore per effetto di un'eruzione sottomarina vicino a Tonga, e in pochi giorni è cresciuta fino a raggiungere un'estensione di 24.000 metri quadrati. La sua comparsa è documentata dalle immagini riprese lo scorso 14 settembre dal satellite statunitense Landsat 9, di Nasa e Usgs, e da Sentinel-2 del programma di osservazione della Terra Copernicus, di Agenzia spaziale europea (Esa) e Commissione europea.

Le immagini mostrano la giovane isola sovrastata da una lunga scia di vapori e cenere e circondata da acque verdognole per il materiale vulcanico riversato in mare. A generare questa nascita spettacolare è stato il vulcano sottomarino Home Reef, parte di una dorsale oceanica che si estende dalla Nuova Zelanda a Tonga, in un'area dove la placca del Pacifico sta velocemente scivolando sotto altre due placche (quella di Kermadec e quella di Tonga) a una velocità di 24 centimetri all’anno.

Tra il 9 e il 10 settembre il vulcano si è risvegliato da un lungo sonno durato 16 anni e nei giorni successivi ha ripetutamente emesso lava, pennacchi di vapore e cenere. Undici ore dopo l'inizio dell'eruzione è apparsa la nuova isola, che inizialmente aveva un'estensione di 4.000 metri quadrati e un’altezza di 10 metri. La sua crescita è poi continuata, tanto che il 20 settembre è arrivata a coprire una superficie di 24.000 metri quadrati. Resta incerto il suo destino. Le isole create da vulcani sottomarini hanno generalmente vita breve, ma in alcuni casi possono resistere anche per diversi anni. L’ultima isola generata da un’eruzione del vulcano Home Reef nel 2006 è stata erosa dalle onde nell’arco di un anno. Un'altra isola formata nel 2020 dall'eruzione del vicino vulcano Late‘iki è scomparsa dopo appena due mesi, mentre un'isola precedente creata nel 1995 sempre dallo stesso vulcano è durata per ben 25 anni.

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Lamborghini: l'Aventador l'ultima auto del Toro dal V12 puro

I prossimi V12 di Sant'Agata Bolognese saranno elettrificati

Motori Attualità
Chiudi Lamborghini: l'Aventador l'ultima auto del Toro dal V12 puro (ANSA) Lamborghini: l'Aventador l'ultima auto del Toro dal V12 puro

Ultimo atto per il V12 termico "puro" di Lamborghini. Le severe norme antinquinamento impongono un passo indietro per l'iconico motore che ha contribuito, in maniera decisiva, alla nascita e alla crescita della Casa di Sant'Agata Bolognese. A pochi giorni prima di andare definitivamente nella Hall of Fame dello stabilimento, il V12 verrà realizzato in una speciale colorazione azzurra "Ad Personam" e destinato al mercato svizzero.
 

   È la fine di un'era. Presentata nel 2011 al Salone dell'Automobile di Ginevra come Aventador LP 700-4, il suo nome indicava i 700 cavalli di potenza, la trazione integrale permanente e la posizione longitudinale posteriore del nuovo gruppo propulsore Lamborghini V12 a 60°, sviluppato interamente a livello interno. L'Aventador era la sintesi perfetta di tutte le competenze Lamborghini in termini di design e ingegneria e racchiudeva in sé i valori che da sempre sono al centro di ogni progetto e di ogni prodotto di Sant'Agata. Stephan Winkelmann, Chairman e CEO di Automobili Lamborghini, al debutto a Ginevra dichiarò: "Questa vettura rappresenta un salto di due generazioni in termini di design e tecnologia: offre un pacchetto eccezionale di tecnologie uniche e innovative abbinate a prestazioni letteralmente travolgenti".
    L'innovazione a livello tecnico costituiva il fulcro del progetto Aventador. Guidato dal reparto Ricerca e Sviluppo di Maurizio Reggiani, allora Chief Technical Officer Lamborghini, oggi Vice President Lamborghini Squadra Corse, in stretta collaborazione con Centro Stile, a quei tempi sotto la guida Filippo Perini, fu adottato un approccio che puntava a partire da zero. Il nuovo motore a 12 cilindri da 6,5 litri, in grado di erogare 700 Cv a un regime massimo di 8.250 giri/minuto, garantiva una sbalorditiva accelerazione 0-100 km/h in soli 2",9 e una velocità massima di 350 km/h. "L'Aventador - ci racconta Reggiani - è stata la vera rivoluzione delle vetture super sportive con cui Lamborghini ha avuto il coraggio di introdurre grandi innovazioni tecnologiche, come la monoscocca in carbonio prodotta internamente, sospensioni pushrod e un motore in grado di evolversi per 11 anni fino ad arrivare a 770 Cv di potenza.
    Il V12 aspirato è nel mondo delle super sportive il picco delle emozioni e prestazioni ed è l'espressione più pura che il motore termodinamico possa avere".
    Il numero di Aventador vendute supera quello di tutti i precedenti modelli Lamborghini V12 sommati insieme. Nel quinto anno di produzione, l'azienda toccò quota 5.000 unità consegnate, l'equivalente di tutti gli esemplari di Murciélago mai prodotti, arrivando a consegnare la 10.000 Aventador nel settembre del 2020. In tutto furono 11.465 unità che uscirono dai cancelli di Sant'Agata. Da quel modello sono nate più di dieci tra one-off ed edizioni limitate. Ogni Aventador prodotta è considerata un'opera d'arte: con l'85% di unità personalizzate dai rispettivi proprietari, ha sfoggiato livree di 200 colori e finiture unici appositamente creati. Lo street artist Skyler Grey ha offerto una personale interpretazione dei caratteristici toni gialli e arancioni Lamborghini, abbinati all'immagine di tori in corsa, su una Aventador S presentata alla Monterey Car Week del 2019: la prima vettura di questo modello certificata mediante la tecnologia blockchain.
    Aventador, un'opera d'arte in movimento ha la sua consacrazione nel 2015 nel tempio della velocità: LP 750-4 SV, con alla guida Andrea Mapelli, pilota ufficiale e collaudatore del Toro, completa un giro sotto i sette minuti registrando uno splendido 6:59.75. "La prima esperienza sulla Nordschleife con la Aventador SV fu una giornata speciale e indimenticabile - ci racconta Mapelli - veramente una macchina incredibile. Negli anni successivi abbiamo fatto ulteriori passi avanti, migliorando un progetto già ottimo, tornando al Nürburgring con la Aventador SVJ: posso assicurare che sentire e gestire tutta la potenza che è in grado di erogare su un tracciato simile è stata un'esperienza indimenticabile". Nel 2018, con l'Aventador SVJ le lancette del cronografo si fermarono a 6:44.97.
    L'arrivo dell'ultima rappresentante della famiglia Aventador, nonché ultima V12 ad aspirazione naturale prodotta da Lamborghini, è stato annunciato nel luglio 2021. Dalla combinazione degli elementi più iconici in termini di design e ingegneria di Aventador S e SVJ: l'Aventador LP 780-4. Il capolavoro definitivo per una driving experience "puramente V12". Il V12 puro che per circa 60 anni ha accompagnato la storia delle Automobili Lamborghini, non sarà più a bordo degli eredi dell'Aventador. Ma quelle caratteristiche, vero punto di riferimento per tanti anni in tanti modelli di successo contribuiranno ancora alla crescita della Casa.
    "Non può esserci un addio al mitico insostituibile 12 cilindri - ci dice Valentino Balboni, storico ex capo collaudatori di Lamborghini fino al 2008 - troppo belli ed indiscutibili i momenti passati a registrare i minimi e le viti freno aria per avere un rapporto stechiometrico ideale in ognuno dei dodici cilindri, sicuramente esigenti in quanto ognuno aveva le sue particolari "esigenze" per un funzionamento ottimale.
    Tutti noi, dobbiamo al dodici cilindri rispetto e considerazione per le sensazioni che ci ha fatto provare negli anni d'oro delle vetture sportive. Continuiamo a chiedere al dodici la sua presenza attiva e la sua inconfondibile orchestra e gli abbiniamo un elemento nuovo che lo aiuta a superare le attuali "esigenze". La storia che ha fatto il dodici nelle nostre vetture deve continuare accettando e convivendone l'attualità".
    Non esiste un futuro senza passato.

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I primi passi del bambini, cinque errori da non fare per spingerlo a camminare

Laura Carai, il consiglio è dedicargli spazio apposito per tentativi in libertà

Lifestyle Teen
Chiudi Primi passi a casa foto iStock. (ANSA) Primi passi a casa foto iStock.

Quando il bambino si accinge ad alzarsi in piedi e a muovere i primi passi, cosa possiamo fare per aiutarlo a camminare? È giusto che l’adulto gli tenda una mano? “La qualità del cammino del bambino dipende dalla qualità delle sue azioni nell’ambiente. - Spiega Laura Carai, terapista della Neuropsicomotricità dell'età evolutiva e consulente scientifica di QUID+,  la linea editoriale educativa firmata da Gribaudo - L’adulto deve osservare il bambino e i suoi movimenti, predisporre uno spazio adatto composto da una serie di oggetti curiosi da esplorare e posti ad altezze diverse e lasciare il proprio figlio libero di commettere errori e interagire con gli altri bambini. Chiaramente il supporto del genitore è fondamentale, ma sempre nel rispetto dei tempi e della libertà del proprio bimbo. Il consiglio è di dedicargli uno spazio, magari con un  bel tappeto e delle zone dove il piccolo possa appoggiarsi o aggrapparsi durante i tentativi, prima di passaggio in posizione eretta e dopo di navigazione costiera”. Ecco da Laura Carai i cinque errori commessi più comunemente dai genitori per spingere il bambino a camminare.
Non insegnare
L’acquisizione del cammino è un processo naturale del bambino, come ampiamente dimostrato dagli studi di pediatri e pedagogisti quali Pikler, Montessori, Prechtl, Brazelton, Milani e Comparetti. L’età media di acquisizione è la stessa per tutte le culture del mondo dal nord Europa all’Africa centrale pertanto, lasciate perdere suggerimenti e trucchi trovati in rete. Il ruolo dell’adulto deve essere quello di rassicurazione emotiva, di presenza e vicinanza ma non di sostituzione al bambino, che deve essere libero di esplorare con interesse le proprie capacità motorie, seppur in sicurezza.
Non avere fretta
Generalmente i bambini iniziano a camminare autonomamente intorno al compimento del primo anno di età, ma è fondamentale rispettare la variabilità individuale di ciascuno di loro, su cui incidono diversi fattori come: predisposizione genetica, indole, corporatura, ambiente di vita e uso di ausili. Quindi essere pazienti e diventare discreti osservatori del proprio bambino, è la mossa giusta per imparare a rispettare i suoi tempi, riconoscendo le sue abilità e accettando i piccoli fallimenti che saranno un fondamentale incentivo alla ricerca di strategie motorie più efficaci e funzionali.
Non fare paragoni
Non esistono correlazioni tra la velocità e la qualità di acquisizione del cammino all’interno del fisiologico range di età per il raggiungimento di abilità motoria. Proprio per questo motivo, mettere pressioni inutili sul bambino, non può far altro che minare l’autostima del piccolo, riducendone la genuina curiosità e gioia del mettersi alla prova. Il genitore si accorgerà, osservandolo con più attenzione, che solo lasciandolo libero di esplorare e sperimentare le proprie capacità motorie, i movimenti diventeranno più fluidi, vari, funzionali ed eseguiti con sicurezza tale da rendere soddisfatto il bambino nel suo movimento.
Non usare il girello
A livello posturale e motorio il girello non permette all’arto inferiore di percepire l’effettivo peso del corpo e di allenarsi a sostenerlo, trovando armonia tra le forze muscolari necessarie a mantenere prima la posizione eretta e poi l’equilibrio dinamico nell’avanzamento. Infatti, in uno studio del 2018, l’American Academy of Pediatrics aveva posto un veto sul suo utilizzo. Esattamente come le “bretelle primi-passi”, il girello causa il ricorso a schemi motori poco funzionali e riduce la quantità di esperienze motorie efficaci a favore di una maggior dipendenza dall’adulto. Al loro posto, sarebbe consigliabile l’uso di carrellini, seggioline o semplicemente uno scatolone adatto al bambino da spingere. 
Non far indossare precocemente scarpe
L’abbigliamento fa la sua parte. Inizialmente sarebbe importante lasciare il piede del bambino nudo per compiere i suoi primi passi. Il suo piede è naturalmente piatto e lasciarlo a contatto diretto con il suolo è importante per favorire la formazione della volta plantare, ma anche per acquisire il maggior numero possibile di informazioni percettive, utili per la buona evoluzione dello stare in piedi e del camminare. Quando sarà autonomo, si potrà optare per l’acquisto di calzature leggere e avvolgenti, di misura “giusta” e con una suola molto flessibile. 

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Gen.Travel, la prossima mobilità meno bella ma senza stress

Volkswagen Group presenta concept con guida autonoma Livello 5

Motori Prove e Novità
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Curiosa la scelta da parte di Volkswagen Group di presentare all’evento parigino Chantilly Arts & Elegance, solitamente riservato ai gioielli del passato, il concept Gen.Travel che è agli antipodi della parola eleganza ma che può rientrare nell’ambito di arte come quelle ‘performance’ che negli Anni ’60 e ’70 hanno spostato il baricentro dalle espressioni figurative (anche astratte) all’arte concettuale, con l’idea che prevale sulla forma.

Non a caso il Gruppo Volkswagen definisce questo studio di design come Innovation Experience Vehicle (IEV), un oggetto che si allontana dal concetto di automobile a cui siamo abituati per anticipare un futuro fatto di Mobility as a Service, e quindi di mera soluzione individuale per spostarsi dal punto A al punto B in alternativa ai bus, al treno e allo stesso aereo. Lo fa con un layout dal look discutibile, ma con soluzioni high tech di assoluto interesse, come la propulsione 100% con elevata autonomia, la modularità degli interni - che lo rende un’alternativa flessibile e sostenibile rispetto ai voli a corto raggio e, soprattutto, una applicazione reale della guida autonoma di Livello 5.

Non deve stupire se sulla carrozzeria di Gen.Travel (che potrebbe significare viaggi di nuovo generazione) compare, per la prima volta, il brand Volkswagen Group, in quanto questo veicolo anticipa molte soluzioni che, sviluppate da Cariad, si ritroveranno nei prossimi anni nel modelli di tutte le marche del Gruppo tedesco. Esempio di una categoria di veicoli completamente nuova nel portafoglio premium e che si colloca tra le berline e gli MPV (Multi Purpose Vehicle Gen.Travel ha una disposizione interna dei posti più vicina a quella della business class degli aerei, e non lascia dubbi sul fatto che il Livello 5 dell guida autonoma - ancora lontano a detta degli esperti - possa davvero far sparire il volante, il cruscotto e la stessa fruizione dell’auto stando seduti a guardare la strada attraverso il ‘pare-brise’.

“Con la strategia New Auto, Volkswagen Group dà forma alla mobilità per le generazioni a venire, una mobilità sostenibile e digitale - afferma Nikolai Ardey, responsabile di Volkswagen Group Innovation - e all’interno del dipartimento Volkswagen Innovation Research, che opera a livello di Gruppo, stiamo sviluppando ulteriormente questa idea, per mostrare come i nostri clienti potranno vivere la mobilità in futuro, per esempio come un servizio. Con Gen.Travel intendiamo sperimentare già oggi ciò che, grazie alla tecnologia innovativa, sarà possibile nel prossimo futuro: il viaggio porta-a-porta a un nuovo livello, a zero emissioni e senza stress”.

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Auto, peggiora il mercato dell'usato: -12,6% nei 7 mesi

Al primo posto scambi tra privati e trasferimenti diesel

Motori Industria
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 Peggiora nei primi 7 mesi dell'anno il saldo negativo dei trasferimenti di proprietà di autovetture, che segna una flessione del 12,6% a 2.631.518 unità rispetto allo stesso periodo 2021. I trasferimenti netti perdono il 13,6%, mentre le minivolture si riducono dell'11,3%.
    Si posiziona sempre intorno al 49% la preferenza verso auto usate diesel (- 1,8% sul 2021), seguite dal benzina, poco sotto il 40% (-0,3%). Il Gpl con il 4,4% di quota copre il terzo posto e, con una share del 3,4%, al quarto posto si posizionano le ibride. Il metano si ferma al 2,2%, mentre i trasferimenti netti di auto elettriche pure (Bev) salgono allo 0,4% e le plug-in allo 0,6%.
    Si conferma la fortissima accelerazione della quota di scambi tra privati, che arrivano al 56,7% dei passaggi di proprietà (guadagnando oltre 10 punti) per la minore disponibilità di auto presso le reti di vendita. Scendono al 38,8% quelli da operatore a cliente finale. Sostanzialmente stabili i trasferimenti provenienti dal noleggio (0,7%), perdono mezzo punto quelli da Km0 (3,9%).

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Stellantis: nasce rete globale con partner per l'innovazione

Oltre 1.000 tra istituzioni pubbliche, centri ricerca e atenei

Motori Industria
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Stellantis crea un network per collaborare con ricercatori, scienziati e ingegneri di tutto il mondo in una delle più grandi reti di innovazione cooperativa per accelerare lo sviluppo e l'adozione di tecnologie all'avanguardia. Lo scopo è aiutare l'azienda a raggiungere gli obiettivi del piano Dare Forward 2030, come l'azzeramento delle emissioni nette di carbonio entro il 2038.
    Forte di oltre tre decenni di collaborazioni con centri di ricerca e sviluppo, istituzioni pubbliche, accademie e altri stakeholder, Stellantis capitalizza la propria esperienza - spiega una nota - creando uno dei più grandi e ampi ecosistemi collaborativi al mondo, che oggi conta 164 progetti in corso e oltre 1.000 partner. Si tratta di iniziative che possono combinare finanziamenti pubblici e privati per ricercare soluzioni alle sfide più complesse della mobilità globale.
    Insieme, Stellantis e le sue numerose partnership stanno definendo la roadmap comune verso una più avanzata libertà di mobilità.
    "Affrontare la complessità della mobilità di domani richiede innovazione. L'approccio aperto, basato su un ecosistema collaborativo globale incentrato sulle questioni tecniche più complesse, ci consente di far progredire le nostre conoscenze e di concentrarci sulla ricerca pre-competitiva, che può avere un impatto positivo sul mondo della mobilità" spiega Ned Curic, chief Technology Officer di Stellantis. "Siamo più forti e creativi quando lavoriamo insieme, soprattutto quando uniamo le forze con alcuni dei migliori partner e ricercatori del mondo. Questo spirito pionieristico è fondamentale per rendere Stellantis un'azienda tecnologica riconosciuta in tutto il mondo. Inoltre, è ciò che ci consente trovare risposte innovative alle sfide tecniche. Risposte che, a loro volta, vanno a beneficio dei nostri clienti, della nostra azienda e della società". 

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Aea, -12% emissioni di Co2 per auto nuove nel 2020 su anno

Immatricolazioni elettriche triplicate dal 2019 dal 3,5% a 11,6%

Motori Eco Mobilità
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Le emissioni medie di anidride carbonica delle auto nuove immatricolate in Europa sono diminuite del 12% nel 2020 rispetto all'anno prima. Lo rende noto l'Agenzia europea dell'Ambiente (Eea) sulla base dei dati finali pubblicati oggi.
    Il motivo principale del forte calo delle emissioni, spiega l'Aea, è stato l'aumento delle immatricolazioni di veicoli elettrici, con una quota triplicata dal 3,5% nel 2019 all'11,6% nel 2020 (compresi il 6,2% di veicoli completamente elettrici e il 5,4% di veicoli elettrici ibridi plug-in).
    Nonostante la contrazione complessiva del mercato delle auto nuove a causa della pandemia di Covid-19, il numero totale delle elettriche immatricolate nel 2020 è aumentato a oltre 1 milione, ricorda l'Aea. In Europa sono stati immatricolati circa 1,4 milioni di nuovi furgoni con emissioni medie inferiori dell'1,9% rispetto al 2019. La quota di furgoni elettrici è aumentata dall'1,4% nel 2019 al 2,3% nel 2020.

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