Stellantis Italy House, inaugurazione il 3 novembre a Torino

Progetto che favorisce lavoro agile, flessibilità e condivisione

Motori Industria
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Sarà inaugurata il 3 novembre a Torino, nel comprensorio di Mirafiori, la Stellantis Italy House, nuova sede italiana del Gruppo che ha tra i suoi obiettivi anche quello di ribadire il legame dell'azienda con Torino e con un territorio che racchiude uno dei patrimoni automotive più importanti al mondo.
    "La nuova Stellantis Italy House - ha commentato Santo Fucili, country manager di Stellantis in Italia, durante un evento dedicato alla gamma elettrica del Gruppo - rappresenta un passo importante verso un nuovo modo di lavorare, di interagire e di utilizzare spazi e tempo. La Stellantis Italy House è uno dei simboli della New Era of Agility, il progetto del Gruppo che rinnova il modo operare secondo un modello basato sul lavoro agile, sulla flessibilità, la creatività, la condivisione sociale".
    Fucili ha spiegato che con il debutto di Stellantis Italy House "cambieranno le modalità di presenza per favorire il remote working che rappresenterà il 70% del totale e cambieranno anche gli uffici che sono stati ridisegnati nel rispetto delle normative vigenti, ma anche e soprattutto per garantire il benessere di chi li utilizza. Stellantis sta mettendo a punto nuovi strumenti per affrontare al meglio le sfide future di un mercato di cui intende mantenere e rafforzare la leadership, facendo leva anche sulle opportunità che ci verranno offerte dalla strategia di elettrificazione del Gruppo".
    Una visione che è concretamente testimoniata dai programmi relativi ai poli produttivi italiani coinvolti nella transizione green. Come annunciato lo scorso luglio durante durante l'EV Day, Stellantis è al lavoro per trasformare lo stabilimento di Termoli nella terza gigafactory europea. A Melfi sono previste le linee di produzione di 4 nuovi modelli BEV e la linea di assemblaggio per le batterie.
    Ad Atessa lo stabilimento Sevel confermerà la sua leadership nella produzione di veicoli commerciali, anche nella variante BEV e Torino diventerà un centro di eccellenza e competenza per la transizione energetica e l'elettrificazione con il progetto Stellantis Turin Manufacturing District.
    Più in dettaglio, Torino ha già visto la conversione del plant di Mirafiori per la moderna linea di produzione della Nuova Fiat 500, la creazione dell'impianto Vehicle-to-Grid più grande al mondo e dei Battery Hub e Battery Lab, centri specializzati nell'assemblaggio batterie attivi nelle fasi di prototipazione, sperimentazione e controllo qualità dei componenti e delle batterie.
    Inoltre è di pochi giorni fa l'annuncio che a Mirafiori è previsto l'arrivo della nuova piattaforma elettrificata di Maserati che permetterà di realizzare le Nuove GranTurismo, GranCabrio e Quattroporte, tra il 2022 e il 2024.
   

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Stellantis, tornano Scudo e Ulysse, anche elettrici

Prodotti a Valenciennes in Alta Francia, come i precedecessori

Motori Prove e Novità
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Attraverso i due brand Fiat e Fiat Professional, Stellantis lancerà nei prossimi mesi il nuovo veicolo commerciale leggero medio Scudo e il multi purpose vehicle Ulysse. Quest'ultimo riporta sul mercato un monovolume Fiat prodotto in due serie assieme a PSA Peugeot Citroën (la prima dal 1994 al 2002, la seconda dal 2002 al 2010) e particolarmente apprezzato per la sua versatilità dalle famiglie numerose e dagli utenti professionali.
    Per Scudo si tratta invece di un importante ritorno del furgone, anche finestrato, che Fiat produsse in collaborazione con PSA Peugeot Citroën a partire dal 1996 e fino al 2016. Anche per questa nuova generazione di veicoli si tratterà di una attività gestita dai brand francesi di Stellantis e che farà capo allo storico stabilimento di Hordain, nella regione di Valenciennes (Francia) dove già venivano fabbricati i precedenti Scudo e Ulisse.
    I due modelli saranno disponibili sia con le collaudate motorizzazioni endotermiche sia nella nuova variante 100% elettrica. Per Scudo è prevista una ampia gamma come veicolo commerciale, con tre lunghezze e allestimenti furgone, combi e cabinato con pianale. Per Ulysse saranno proposte diverse combinazioni interne da 6 a 9 posti, così da soddisfare tutte le esigenze dei clienti. Entrambi utilizzeranno la piattaforma EMP2 che, grazie al suo carattere modulare, permette di rispondere alle specifiche esigenze dei diversi mercati, adattandosi a modelli e segmenti molto differenti. Basti pensare che sulla stessa piattaforma nascono i veicoli Peugeot Expert e Traveller, Citroen Jumpy e Spacetourer, Opel/Vauxhall Vivaro e Zafira Life.
    Di grande interesse nell'offerta Scudo e Ulysse la presenza delle configurazioni BEV 100% elettriche, che risponderanno nei rispettivi segmenti alle esigenze della transizione verso la mobilità a 'zero emissioni' costituendo un esempio concreto della strategia di elettrificazione onnicomprensiva di Stellantis.
  

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Nuova Mercedes Classe C: aperti gli ordini per la Plug-in

La Classe C Phev supera i 100 km di autonomia in elettrico

Motori Prove e Novità
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Dopo il lancio delle versioni ad elettrificazione leggera, si aprono le ordinazioni della nuova Mercedes Classe C in versione ibrida Plug-in. Sia per la per la berlina che per la variante Station Wagon. La Mercedes Classe C C300e vanta 313 cavalli, 550 Nm di coppia ed oltre 100 km di autonomia in modalità 100% elettrica. Si aggiunge alle motorizzazioni annunciate al lancio, tutte abbinate ad un sistema mild-hybrid a 48 V.
    La C 200 viene spinta da un motore 1.5 litri da 204 cavalli e 300 Nm di coppia, mentre la C 220d vanta 200 Cv e 440 Nm di coppia erogati dal propulsore turbodiesel. Così come la C 300d da 265 CV e e 550 Nm di coppia. I prezzi in Germania partono da 56.168 per la berlina, mentre sono necessari 57.953 per la Wagon. La nuova Classe C è la prima famiglia di Mercedes ad essere completamente elettrificata.
    Il sistema batterie ad alta efficienza offre, in particolare nella versione ibrida plug-in, un'autonomia elettrica di quasi 100 km, un valore fino ad ora mai raggiunto nel suo settore di riferimento.
   

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Studente 14enne minaccia di morte un coetaneo, denunciato

Episodio di cyberbullismo in una scuola dell'Appennino Reggiano

Legalità & Scuola Altre News
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(ANSA) - REGGIO EMILIA, 27 OTT - Un 14enne è stato denunciato alla Procura dei Minori di Bologna con l'accusa di minacce aggravate nei confronti di un coetaneo. È accaduto in un paese nell'Appennino Reggiano. I carabinieri che hanno condotto le indagini classificano la vicenda come 'cyberbullismo' avendo riscontrato anche frasi ricevute via social sul telefonino del ragazzino vittima come "Domani te sei morto" oppure "Ti aspetto a scuola".
    Minacce seguite all'uscita di scuola da altre aggressioni verbali che non sono però passate inosservate al personale scolastico che ha chiesto l'intervento dei carabinieri. I militari hanno quindi rintracciato lo studente, ricostruendo i fatti. Nei giorni precedenti i due minori si erano spintonati alla fermata dell'autobus. Motivo del contendere, la sorella della vittima. Quest'ultimo infatti aveva invitato l'altro ragazzo a non importunarla più. Da qui sono scaturite le minacce successive. (ANSA).
   

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Stellantis, ruolo di Officina 78 avamposto EV a Mirafiori

Costruzione sicura prototipi elettrici e formazione personale

Motori Eco Mobilità
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Uno dei punti di forza della strategia di elettrificazione di Stellantis è l'Officina 78 gestita da Prototypes - un ente del dipartimento Performance Excellence che garantisce l'assemblaggio di prototipi e muletti per lo sviluppo dei nuovi modelli - e che è nata nel cuore di Mirafiori, a Torino.
    Officina 78 ha un focus specifico sulla 'formazione sull'elettrificazione' per garantire che tutte le figure professionali coinvolte nella transizione energetica siano qualificate e pronte per affrontare questo enorme cambiamento in tutte le aree produttive del Gruppo.
    Il processo di elettrificazione delle vetture, rappresenta un cambio tecnologico radicale sia dal punto di vista delle nuove competenze, anche per quanto riguarda gli spazi. Infatti si è resa indispensabile la riconfigurazione delle aree dedicate alla preparazione sulle vetture, diverse da quelle utilizzate per veicoli con motori a combustione interna e i rispettivi sistemi, in primo luogo per garantire la necessaria sicurezza sul lavoro.
    Sviluppata per contribuire alla formazione specifica del personale Officina 78 utilizza prototipi e simulazioni di processi produttivi per garantire una formazione completa. Il training dei dipendenti sull'elettrico, per evidenti necessità oggettive, anticipa la produzione e richiede grande attenzione perché I veicoli ibridi ed elettrici - con i relativi pacchi batteria - sono caratterizzati da un elevato rischio elettrico ad alta tensione.
    Si è così resa necessaria la realizzazione di un progetto di formazione basato in un primo momento su muletti e prototipi per passare poi negli stabilimenti attraverso laboratori destinati alla simulazione virtuale e fisica. Si è così arrivati ad percorso formativo - ideato nell'ente Prototypes e realizzato con il supporto e la collaborazione del training - che è composto da 16 ore di alternanza tra formazione in aula. A tutto ciò a cui si sono aggiunte 3 settimane di formazione on the job, è pensato come moduli differenti per coprire tutti gli aspetti dell'elettrificazione: dalla sicurezza alla composizione dei pacchi batteria, passando per l'elettronica di base e l'assemblaggio e smontaggio pratico di un pacco batteria.
    Dal 2018, sono circa 200 i dipendenti provenienti da diversi stabilimenti italiani del Gruppo (Melfi, Mirafiori, ecc) che hanno partecipato a programmi di formazione specifici finalizzati a sviluppare le nuove competenze e le nuove figure professionali richieste.
    Si tratta del PES (Persona Esperta) che può agire direttamente sulla messa in sicurezza del veicolo; del PAV (Persona Avvertita) che può lavorare quando il veicolo è in sicurezza; e infine del PIN (Persona Informata) che ha usufruito di una formazione personalizzata a seconda del ruolo dell'operatore e del rischio elettrico a cui è esposto, bilanciando parti teoriche e pratiche per consentire di lavorare in totale sicurezza e massima efficacia. 
   

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E-GAP raddoppia i kWh di energia erogata a parità di prezzo

Il servizio di ricarica elettrica diventa più conveniente

Motori Eco Mobilità
Chiudi E-GAP raddoppia i kWh di energia erogata a parità di prezzo (ANSA) E-GAP raddoppia i kWh di energia erogata a parità di prezzo

E-GAP, primo operatore di ricarica mobile e on-demand per auto elettriche in Europa, lancia il nuovo piano tariffario e prevede per i propri clienti sia il raddoppiamento dei kWh erogabili allo stesso prezzo sia la semplificazione dei tempi di intervento, con l'eliminazione dell'attuale slot di ricarica entro le 24 ore.
    "Con il nuovo piano tariffario rendiamo ancora più conveniente usufruire del nostro servizio di ricarica elettrica: i nostri utenti possono infatti ricevere il doppio dell'energia allo stesso prezzo - dice Francesco De Meo, Head of Marketing di E-GAP - Abbiamo infine agevolato l'accesso al nostro servizio, fornendo ai nostri utenti i due tempi di intervento più rapidi anziché tre, nell'ottica di offrire loro un'offerta più tempestiva e più chiara possibile. Contiamo con questa scelta di incentivare ulteriormente la mobilità sostenibile, convincendo molti potenziali clienti a prediligere una vettura elettrica per i propri spostamenti quotidiani insieme alla nostra soluzione di ricarica green".
    Il nuovo piano prevede tariffe diverse a seconda dell'energia richiesta e dei tempi di arrivo del van dalla prenotazione su App: 90 minuti o 6 ore. La ricarica small, della durata massima di 30 minuti con un massimo di energia erogata di 10kWh, costerà 20 euro nel primo caso e 18 nel secondo mentre la ricarica medium, della durata massima di 45 minuti con un massimo di energia erogata di 20kWh, costerà invece 25 euro nel primo caso e 23 nel secondo.
    La terza e ultima tariffa, la large, della durata massima di 60 minuti con un massimo di energia erogata di 30kWh, avrà un costo di 30 euro per lo slot di arrivo del van entro 90 minuti e di 28 euro entro le 6 ore. E-GAP è il primo operatore di ricarica mobile, on-demand e sostenibile per auto elettriche in Europa. Tramite l'omonima app per smartphone, E-GAP consente di ricevere una ricarica a domicilio, di livello "fast charge" ed eseguita tramite e-van a zero emissioni. Dal 2019 attivo a Milano e Roma, ma presto disponibile in altre città italiane ed europee.
   

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Hyundai Ioniq 5 Experience: 4 weekend di test drive

Il nuovo Suv elettrico nelle principali città italiane

Motori Attualità
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Hyundai lancia un'iniziativa speciale dedicata a Nuova IONIQ 5, il crossover 100% elettrico appena lanciato sul mercato italiano. Con la Driving Experience il pubblico potrà mettersi al volante del nuovo Suv elettrico e scoprire tutti i benefici della mobilità elettrica insieme agli Expert Drivers e alla consulenza della rete di concessionari Hyundai.
    L'iniziativa prevede una serie di appuntamenti e test drive che coinvolgeranno gli showroom Hyundai presenti nelle principali città italiane, per offrire un'esperienza di guida unica con IONIQ 5 nei weekend 30-31 ottobre, e 6-7, 13-14, 20-21 novembre. Per accedere ai test drive è necessario prenotarsi sulla piattaforma IONIQ 5 Driving Experience.
    IONIQ 5 è il primo modello a nascere sulla piattaforma dedicata ai veicoli elettrici a batteria E-GMP. Per illustrare al meglio le sue caratteristiche, dal 27 ottobre al 7 novembre sarà protagonista presso Piazza Gae Aulenti Portanuova a Milano, all'interno di un allestimento che ne celebra la filosofia sostenibile.
    L'allestimento di Piazza Gae Aulenti Portanuova a Milano sarà ispirato all'economia circolare: grazie alla funzione "Vehicle to Load" - che permettere di ricaricare qualsiasi dispositivo a batterie (110/220V) all'interno o all'esterno dell'auto - IONIQ 5 fornirà energia a un eco-compattatore in grado di trasformare bottiglie di plastica in rPET, un PET riciclato idoneo all'utilizzo in ambito alimentare.
    Oltre al design caratteristico di esterni ed interni, il pubblico potrà apprezzare le performance di guida del modello e la sua vocazione sostenibile. In IONIQ 5 l'attenzione alla sostenibilità si declina anche attraverso l'utilizzo, in numerosi punti di contatto, di materiali eco-compatibili come i rivestimenti di sedili e braccioli ricavati da fonti sostenibili (bottiglie di plastica riciclate, lana o pelle trattata con oli vegetali) e i pannelli di rivestimento delle portiere realizzati in "paperette", un materiale riciclabile, simile alla carta, che rappresenta una novità assoluta nel settore automobilistico.
    Infine, i tappetini disponibili in ECONYL©, un filato in nylon rigenerato ottenuto da reti da pesca riciclate e altri rifiuti recuperati in mare. Nuova IONIQ 5 è disponibile con una gamma di powertrain elettrici per soddisfare ogni esigenza di mobilità, senza compromessi in termini di performance e di autonomia, che raggiunge i 481 km nel ciclo misto, e 686 km nel ciclo urbano (WLTP).
    I clienti possono scegliere tra due opzioni per il pacco batteria, da 58 kWh o 72,6 kWh, e tra due tipologie di trazione, posteriore o integrale, quest'ultima possibile grazie alla presenza di un motore elettrico per asse. È inoltre dotata di una batteria con architettura a 800V che he consente la ricarica ultrarapida con colonnine fino a 350 kW di potenza, passando così dal 10% all'80% della ricarica in appena 18 minuti.
   

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Università: Ubertini saluta Bologna 'non arrocchiamoci'

La sagoma di Zaki alle spalle, nel discorso Eco, il Papa, Draghi

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(ANSA) - BOLOGNA, 27 OTT - "Non possiamo arroccarci dentro le mura degli atenei, dobbiamo renderci attori del cambiamento. Per questo dobbiamo continuare a spingerci sempre più verso l'Europa, l'Europa delle grandi vie del sapere che oggi porta il nobile nome di Erasmus". E' uno dei passaggi conclusivi del saluto alla comunità dell'Alma Mater del rettore di Bologna Francesco Ubertini, al termine del suo mandato. Un discorso pronunciato nell'aula magna di Santa Lucia, riaperta per la cerimonia mentre ancora non sono ancora conclusi i lavori di ristrutturazione e con alle spalle, su una sedia, la sagoma di cartone di Patrick Zaki, lo studente egiziano ancora detenuto nel suo Paese di cui tante volte in questi mesi Ubertini ha chiesto la liberazione.
    Al centro del discorso del rettore uscente, che passa il testimone a Giovanni Molari, le parole "condivisione", "sostenibilità", "Europa" e "apertura". Quest'ultima, in particolare, per Ubertini significa "capacità di rendere l'istituzione un luogo di accoglienza per tutti, dove è possibile tenere in vita lo spirito profondo di comunità vera, cioé capace di confrontarsi con ciò che si trova al di fuori della sua identità istituzionale".
    Simbolo di questo processo sono i portici di Bologna, da poco riconosciuti patrimonio dell'Unesco: "Non dimentichiamo che proprio i portici sono nati anche per consentire a un numero maggiore di studenti di abitare in città, fin dai primi decenni di fondazione dell'Alma Mater", ha detto, dopo aver ricordato i personaggi che in questi anni sono stati ospitati dall'Ateneo, Mattarella, Draghi, Papa Francesco, Saviano, Piano. "Non posso dimenticare - ha detto - che qui, sei anni fa, ho iniziato a pochi giorni dalla scomparsa di Umberto Eco e che per quasi sei anni abbiamo lavorato al progetto della biblioteca di Eco, che arriverà da noi, insieme al suo archivio e costituirà uno dei grandi poli di studio del nostro Ateneo". (ANSA).
   

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DS Automobiles, sospensioni idropneumatiche da ieri a oggi

Invenzione di anni Cinquanta oggi rivista in chiave moderna

Motori Componenti & Tech
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La storia DS Automobiles ha un caposaldo, le sospensioni idropneumatiche che appaiono sulla prima vettura prodotta in serie nel 1955. Le sospensioni idropneumatiche nascono grazie al genio del progettista francese Paul Magès e sono in grado di regolare l'altezza della vettura e di mantenerla costante indipendentemente dal carico. Un vantaggio che si concretizza su differenti superfici stradali e che le moderne vetture DS Automobiles reinterpretano in chiave evoluta.
    DS 7 Crossback, DS 4 e DS 9 E-Tense dispongono infatti, oggi, del sistema DS Active Scan Suspension, ovvero una telecamera multifunzione che rileva in continuazione le condizioni del manto stradale, adattando di conseguenza l'ammortizzamento variabile della vettura. La videocamera è posizionata dietro al parabrezza, abbinata a quattro captatori di assetto e tre accelerometri con cui analizza la composizione della strada e parametri della vettura come velocità, angolo di sterzata e frenata. Le informazioni sono trasmesse in tempo reale alla centralina, che agisce in maniera indipendente su ciascuna ruota.
    Il risultato porta in tempo reale ad un adattamento della sospensione in senso più rigido o morbido, con evidenti vantaggi per confort, reattività e precisione di guida. Il viaggio a bordo delle vetture DS Automobiles si traduce quindi in una nuova dimensione di benessere per tutti passeggeri, oltre che nel generale innalzamento della sicurezza di bordo.
   

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In Italia 1,5 mln con psoriasi. Il 29 giornata mondiale

Nel mondo colpiti 125 milioni, in Europa 14 milioni

Salute & Benessere Medicina
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La psoriasi colpisce, solo in Italia, circa 1.500.000 di persone, mentre in Europa registra circa 14 milioni di casi e 125 milioni nel mondo. In avvicinamento alla giornata mondiale, il prossimo 29 ottobre, Apiafco (Associazione Psoriasici Italiani Amici Fondazione Corazza) mette a disposizione dei pazienti un supporto medico consulenziale telefonico rispetto a varie problematiche come richieste sulla terapia in corso, valutazione degli esami, dubbi in merito ad eventi avversi a cui si è andati incontro e si terrà un evento online con i soci dell'associazione e trasmesso in diretta Facebook, per fare il punto sulle iniziative messe in campo nel corso del 2021 nonché su quelle in itinere e per il prossimo futuro, dal rinnovato pressing sulle istituzioni per l'inserimento della patologia nel Piano nazionale delle cronicità, all'impegno nello sviluppo della medicina digitale.


    Lo rende noto Alfasigma in un comunicato congiunto con Apiafco. L'azienda ha avviato anche una propria iniziativa di sensibilizzazione informativa attraverso i canali social corporate.
    "L'infiammazione della pelle è soltanto la manifestazione esterna - spiega Valeria Corazza, Presidente Apiafco - la persona psoriasica spesso ha problemi cardiocircolatori, molto spesso reumatologici. Altre co-morbidità che hanno un impatto significativo sono la sindrome metabolica, l'obesità e in moltissimi casi la depressione. Ecco perché la definisco la malattia dei forti, data la sofferenza fisica psicologia e sociale che provoca".


    Da uno studio condotto dal Censis su di un campione di 300 pazienti è emerso che il 70% di questi passa da uno specialista ad un altro per ottenere una diagnosi corretta ed il 50% si rivolge in media a 4 diversi specialisti o centri prima di individuare il medico referente cui affidarsi per le cure.
    "Autodiagnosi, diagnosi sbagliate, cure iniziali non efficaci e prolungate nel tempo. Presa in carico ritardata dello specialista di un paziente sfiduciato, diffidente, critico e poco collaborativo. Sono gli ingredienti di una situazione grave", aggiunge Corazza. 
   

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Costa: 'Valuteremo l'obbligo di vaccino per altre fasce in base ai dati'

'Come governo mai escluso questa ipotesi'

Salute & Benessere Medicina
Chiudi Il sottosegretario alla Salute Andrea Costa (ANSA) Il sottosegretario alla Salute Andrea Costa

"Noi come governo non abbiamo mai escluso l'ipotesi di obbligo vaccinale: lo abbiamo già introdotto per alcune categorie e, quindi, valuteremo nelle prossime settimane, in base ai dati, eventualmente se introdurlo per altre fasce ancora. Intanto dobbiamo dire grazie agli oltre 44 milioni di cittadini che si sono vaccinati". Lo ha detto Andrea Costa sottosegretario alla Salute a Oggi è un altro giorno su Rai 1 rispondendo alla domanda su quali misure il governo potrebbe adottare se l'obiettivo del 90% di vaccinati non dovesse essere raggiunto. 
   

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Allineare i denti in età adulta. Posso farlo se ho la parandotite?

Risponde la dottoressa Livia Nastri della SIdP

Salute & Benessere L'Esperto risponde
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   L'odontoiatria degli ultimi due decenni ha subito delle importanti modifiche: considerata l'attenzione della società all'estetica e all'aspetto fisico, le richieste di trattamenti estetici e/o ortodontici si sono moltiplicate. Il trattamento ortodontico è quel trattamento, un tempo riservato a bambini ed adolescenti, che si occupa dello spostamento dei denti per migliorare l'estetica del sorriso e la regolarità dell'occlusione tra le arcate. La richiesta di miglioramento del proprio sorriso sta diventando sempre più frequente e cresce il numero di pazienti adulti che richiedono di allineare i denti.
    Purtroppo, nella popolazione adulta è possibile che le alterazioni dell'estetica del sorriso siano non solo, o non sempre conseguenza di una malocclusione non corretta in giovane età, ma che risentano delle complicanze della parodontite.
    Quest'ultima è la sesta patologia cronica più diffusa al mondo e comporta la riduzione dell'osso e del legamento che tengono in posizione i denti. Si possono di conseguenza verificare la mobilità dei denti ma anche una serie di piccoli continui spostamenti che prendono il nome di migrazioni dentarie: allungamento degli incisivi, sporgenza maggiore verso il labbro o allargamento degli spazi tra gli elementi dentari possono essere alcune delle conseguenze che i pazienti con parodontite possono osservare.
    Queste alterazioni estetiche possono essere il motivo per cui ci si rivolge all'odontoiatra o all'ortodontista.
    Ma è possibile spostare i denti in presenza di una parodontite? La risposta non è un semplice si o no.
    Premessa indispensabile per intraprendere il trattamento ortodontico è la cura della parodontite. Se il trattamento ortodontico e lo spostamento dei denti avvenisse in presenza di infiammazione del parodonto si potrebbe verificare l'amplificazione dei danni già presenti. Il piano di trattamento dei problemi di allineamento dentario è dunque interdisciplinare e vede coinvolti più professionisti che solitamente sono il parodontologo, l'igienista dentale e l'ortodontista. La terapia della parodontite deve precedere sempre l'inizio del trattamento ortodontico: saranno indispensabili alcune sedute di igiene orale professionale allo scopo di rimuovere la placca batterica e il tartaro accumulati sia dalle superfici visibili dei denti, sia dalla radice affetta da parodontite. La terapia in studio si affianca sempre alla motivazione ed istruzione del paziente. E’ necessario da parte del paziente comprendere le cause della parodontite e collaborare al processo di risoluzione di questa, impegnandosi a mantenere una corretta igiene orale domiciliare e a controllare alcuni fattori rischio (come ad esempio il fumo). A distanza di alcune settimane (ma sempre mantenendo alta l’attenzione all’igiene orale) si dovrà verificare la risposta alla terapia parodontale, la scomparsa dell’infiammazione, la riduzione di alcuni indicatori che sono ritenuti importanti per la stabilità della parodontite, primo fra tutti il sanguinamento delle gengive. Il paziente dovrà essere seguito per un periodo di 3-6 mesi per verificare l’effettiva stabilità della salute ottenuta con la terapia parodontale. Solo a questo punto il trattamento ortodontico può essere iniziato, sempre sotto stretto controllo dei parametri di salute parodontale.

Anche il trattamento ortodontico andrà condotto con estrema precisione e cautela. Infatti, sebbene non rappresenti una controindicazione, la riduzione di osso e legamento dei denti, richiede attenzioni peculiari e una grande conoscenza degli effetti delle forze ortodontiche. Le forze applicate dovranno essere leggere per consentire un movimento dei denti nel rispetto delle condizioni biologiche.
E’ importante sapere che esistono diverse possibili tecniche per il trattamento ortodontico e che queste si possono realizzare con apparecchi fissi o rimovibili, ognuna con le sue indicazioni, tipi diversi di materiali, vantaggi e limiti. Ciascun piano di trattamento andrà individualizzato sulle condizioni cliniche del paziente, sui risultati che si desiderano e sulla complessità degli spostamenti necessari. In generale, uno dei problemi più frequenti durante il trattamento ortodontico è la difficoltà nel mantenere una corretta igiene orale. Gli apparecchi fissi con attacchi e fili (che possono essere posizionati sul versante esterno dei denti o su quello linguale) hanno un certo impatto nel mantenimento dell’igiene orale e rendono più complessa la rimozione della placca batterica da parte del paziente. Tuttavia, se correttamente impiegati consentono un controllo ottimale della quantità e direzione delle forze, limitando i rischi di movimenti non desiderati e ottimizzando il rapporto tra effetti e durata del trattamento. Gli apparecchi rimovibili riescono a minimizzare le difficoltà nel mantenimento dell’igiene orale, permettendo ai pazienti di spazzolare denti e spazi interdentali come di consueto, dopo aver rimosso l’apparecchio ortodontico. Negli ultimi anni sono stati ampiamente impiegati degli allineatori trasparenti, nati proprio per le esigenze dei pazienti adulti. Gli allineatori hanno riscosso molto favore, anche per la preferenza dei pazienti adulti verso soluzioni invisibili e rimovibili. Tra gli svantaggi, il loro impiego può produrre un allungamento dei tempi di trattamento e un aumento dei costi.
L’infiammazione delle gengive causata dall’accumulo della placca batterica è la più comune manifestazione di malattia che si può verificare in corso di trattamento ortodontico. Se però il paziente è adulto ed affetto da parodontite, l’infiammazione può determinare danni ulteriori al supporto dei denti, ecco perché è assolutamente necessario che il paziente adulto con parodontite sia monitorato con attenzione dall’igienista dentale.
Se correttamente condotto, il trattamento ortodontico non solo non è lesivo per il parodonto, ma consente di ottenere vantaggi sia in termini di estetica che di salute. I denti, meglio allineati saranno più semplici da pulire e la loro corretta inclinazione li renderà più efficienti nella masticazione, migliorando la funzione e riducendo il rischio di progressione della parodontite.
Il trattamento ortodontico in un paziente con parodontite è un trattamento complesso, che richiede un’attenta valutazione interdisciplinare che sappia indicare al paziente obiettivi realistici, rischi e benefici. Il trattamento combinato parodontale-ortodontico richiede il monitoraggio della salute del parodonto prima del trattamento ortodontico durante tutto il suo corso e dopo il suo termine e va pianificata con attenzione anche la successiva terapia di mantenimento. Solo in questo modo i risultati desiderati dal paziente, anche quelli estetici, si potranno accompagnare al miglioramento della funzione masticatoria, alla stabilità di lungo termine dei risultati raggiunti e alla salute del sorriso.

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Addio a Paone, con lui l'eleganza napoletana nel mondo con Kiton

Creatore muore a 88 anni, ha difeso l'artigianalità

Lifestyle Moda
Chiudi Moda: morto a Napoli Ciro Paone, fondatore di Kiton (ANSA) Moda: morto a Napoli Ciro Paone, fondatore di Kiton

 Se ne va a 88 anni Ciro Paone, l'uomo che alla fine degli anni Sessanta creò un suo marchio di moda maschile e che lascia l'azienda con sette opifici in Italia e oltre 50 negozi monomarca in tutto il mondo, per un marchio indossato da politici, attori, professionisti di tutto il pianeta. Paone si è spento nella sua casa di Napoli. A dare l'annuncio le figlie Giovanna e Raffaella da tempo alla guida dell'azienda insieme con i tre nipoti.
    Paone era malato, costretto su una sedia a rotelle, con la quale però spessissimo si faceva accompagnare in azienda, ad Arzano. E oggi tanti degli operai dei 7 opifici Kiton sparsi in tutta Italia hanno voluto rendere omaggio ad un uomo che per tutti rappresentava più di un imprenditore. Accoglieva i dipendenti con passione, raccontano, stimolandone la grinta e la voglia di lavorare sempre con il massimo della cura e dell'amore. Tanto che il suo motto motto, dicono, era "Il meglio del meglio più uno". La sua capacità di essere visionario, sottolineano dai vertici di Kiton, lo ha portato sin dagli anni '60 ad intuire che ci sarebbe sempre stato un piccolo esercito di "filosofi dell'eleganza assoluta" e che avrebbe amato scegliere le stoffe, partecipare alla scelta del modello di spalla, fissare, in un colpo d'occhio, come veste una giacca ancora imbastita, essere coccolato come l'esercito di artigiani Kiton sa fare curando in maniera maniacale tutti i particolari.
    Nel preservare l'arte, che nella giacca e nell'abito maschile ha un primato mondiale, Kiton ha affrontato una crociata per la conservazione di un patrimonio storico, l'artigianato sartoriale, che altrimenti sarebbe andato perso soffocato dallo sviluppo industriale e da implacabili ritmi produttivi del prêt-à-porter.
    In controtendenza con il processo industriale in Italia, Paone si è sempre fatto paladino della tradizione, affacciandosi con mezzo secolo di anticipo sul terzo millennio e sulla creatività artigianale e costruendo un'azienda che rappresenta Napoli nel mondo impiegando oltre 750 persone e con più di 50 monomarca. L'imprenditore e uomo di moda nel 1999 è stato nominato dal Presidente della Repubblica Italiana Carlo Azeglio Ciampi Cavaliere del Lavoro. Negli anni ha coinvolto negli anni alla guida della azienda, ma anche il popolo della sua città visto che ha aperto una scuola di alta sartoria con i diplomati che trovano subito lavoro, l'80% in Kiton, gli altri in aziende in giro per il mondo.
    "Ciro Paone - commenta Luigi Giamundo, presidente della sezione moda dell'Unione Industriali di Napoli - è stato un ambasciatore nel mondo del made in Italy e di Napoli, con la Kiton ha fatto conoscere e affermato la moda partenopea nel mondo. Perdiamo un personaggio punto di riferimento importante".
    A ricordarlo anche il presidente del Napoli e produttore cinematografico Aurelio De Laurentiis che lo definisce come "un autentico stratega della storia del marchio Kiton. Un maestro che ha portato nel mondo l'estro sartoriale napoletano come vera eccellenza della nostra città. Con Ciro Paone se ne va un grande stilista che ha saputo tramandare a figli e collaboratori la sua grande professionalità riconosciuta in ogni angolo del mondo".
    Il governatore campano Vincenzo De Luca sottolinea che "Paone e la sua famiglia hanno contribuito a rendere la sartoria napoletana sinonimo di alta qualità ed eccellenza in tutto il mondo". Napoli, dice il sindaco Gaetano Manfrendi "si stringe intorno alla sua famiglia. I suoi abiti speciali continueranno a portare in alto nel mondo l'eccellenza della sartoria napoletana. A lui eterna gratitudine".
    La funzione funebre verrà celebrata venerdì 29 ottobre alle ore 11 presso la sede di Ciro Paone S.p.A. ad Arzano (Napoli) in Viale delle Industrie, dove la camera ardente sarà allestita dalle ore 7.30 per l'ultimo saluto. (ANSA).
   

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Italdesign, Antonio Casu nuovo amministratore delegato

Astalosh resta nel gruppo

Motori I protagonisti
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Antonio Casu succede a Joerg Astalosch nella carica di amministratore delegato di Italdesign.
    "Antonio Casu è per noi la persona ideale per guidare la nostra azienda non solo per la sua conoscenza del team e dei nostri clienti", spiega Dirk Grosse-Loheide, presidente della società.
    "Antonio - aggiunge - ha costruito la sua carriera in gran parte all'interno di Italdesign. Ha ricoperto progressivamente cariche sempre più di prestigio e di responsabilità in diverse aree della direzione tecnica e ha maturato un'ottima esperienza a 360° all'interno del gruppo durante i suoi anni di lavoro in Germania. Tutti questi fattori lo caratterizzano come il miglior candidato al ruolo di amministratore delegato".
    "Sono veramente onorato della fiducia che il nostro presidente, Joerg e l'Italdesign tutta hanno riposto in me" ha concluso il neo ceo Antonio Casu. "Accetto questa nuova sfida con tutta la passione e professionalità che ho sempre posto come stimolo personale per il mio lavoro in questa nostra bellissima azienda. Sono sicuro che con un team come il nostro potremo continuare a fare grandi cose".
    "Desidero congratularmi con Antonio per il passaggio a questo nuovo ed entusiasmante incarico e augurare a lui e a tutti ogni successo. Sono sicuro che guiderà Italdesign verso nuove sfide e genererà la massima soddisfazione professionale che questa azienda merita. A lui e a tutto il management, ai dipendenti e ai clienti Italdesign va la mia gratitudine per l'eccezionale esperienza ed opportunità che mi hanno permesso di vivere negli anni", afferma Astalosch che rimarrà nel Gruppo Volkswagen con nuove responsabilità.

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Fedez, ospedali pieni per un virus respiratorio dei bambini

Colpita la figlia. 'Fate attenzione'

Salute & Benessere Sanità
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"Epidemia virus respiratorio in neonati: ospedali italiani pieni. Se avete bimbi piccoli fate attenzione mi raccomando". E' questo il post di Fedez su Instagram che riferisce sullo stato delle piccola Vittoria di appena 6 mesi da alcuni giorni in ospedale. "Questo virus Rsv (Respiratory syncytial virus) non va preso alla leggera" scrive sui social. Chiara Ferragni aveva gia' rassicurato i follower, ringraziando per i messaggi positivi dei fan.
    Preoccupato per la figlia Vittoria, Fedez mette cosi' in guardia i genitori da questa malattia che colpisce i più piccoli e si può rivelare particolarmente rischiosa, come di recente segnalato anche dai pediatri, perché causa bronchioliti e polmoniti. 

Burioni, virus sinciziale pericolo per bimbi, nessun vaccino 
"Tutti gli anni in autunno arriva il Virus Respiratorio Sinciziale (RSV) che riempie i reparti di pediatria e costituisce un pericolo non indifferente per i bambini più deboli. Purtroppo contro virus (scoperto negli anni 50) non abbiamo ancora un vaccini efficace". E' quanto scrive il virologo e immunologo Roberto Burioni su Twitter, commentando la notizia dell'appello di Fedez sui social a fare attenzione, dopo il ricovero della figlia Vittoria. 

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Covid: 4.598 positivi, 50 le vittime. tasso di positività all'1%

Effettuati 468.104 tamponi antigenici e molecolari, stabili le intensive, leggero aumento per i ricoveri

Salute & Benessere Sanità
Chiudi Infermiere in un ospedale (ANSA) Infermiere in un ospedale

 Sono 4.598 i positivi ai test Covid individuati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. In aumento rispetto a ieri, quando erano stati 4.054. Sono invece 50 le vittime in un giorno, due più di ieri.  Gli attualmente positivi al Covid in Italia sono75.365, secondo i dati del ministero della Salute, 319 in più nelle ultime 24 ore. Dall'inizio della pandemia i casi sono 4.752.368, i morti 131.954. I dimessi e i guariti sono invece 4.545.049, con un incremento di 4.226 rispetto a ieri.

Sono 468.104 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore in Italia, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 639.745. Il tasso di positività è all'1%, in aumento rispetto allo 0,6% di ieri.

Sono 341 i pazienti ricoverati in terapia intensiva per il Covid in Italia, lo stesso numero di ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri, secondo i dati del ministero della Salute sono 27 (ieri 37). I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 2.615, sono 11 in più rispetto a ieri.

LA CAMPAGNA VACCINALE

"Stiamo riscoprendo la normalità grazie all'effetto di una campagna vaccinale senza precedenti, che ha portato in pochi mesi proteggere oltre 46,5 milioni di italiani, che rappresentano oltre l'86% della popolazione over 12. Questi dati fanno sì che l'Italia si posizioni ben sopra la media europea, davanti a paesi come Francia, Germania e Regno Unito. La campagna sta continuando, il nostro obiettivo è sfondare la quota dell'86% e andare al 90%". Lo ha detto il generale Francesco Paolo Figliuolo, commissario straordinario per l'emergenza Covid in un videomessaggio al Salone della Giustizia.

"Oggi, grazie alla campagna vaccinale, abbiamo superato i momenti più difficili. L'Italia ha riaperto e sta ripartendo, ma non possiamo dimenticare chi ha sofferto o soffre tuttora. E chi, come voi, ha fatto tutto il possibile per essere d'aiuto". Lo ha detto il premier Mario Draghi in occasione della Civil Week, esprimendo "profonda ammirazione e gratitudine per i lavoratori e i volontari del terzo settore".

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Influenza: Oms, ottobre è il mese ideale per vaccinarsi

Ecdc, evitare le ore più affollate e tenere sempre la distanza

Salute & Benessere Sanità
Chiudi Influenza: Oms, ottobre è il mese ideale per vaccinarsi (ANSA) Influenza: Oms, ottobre è il mese ideale per vaccinarsi

(ANSA) - ROMA, 27 OTT - Ottobre è il mese ideale per vaccinarsi contro l'influenza. A ricordarlo sono l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) e il Centro Europeo per il controllo delle malattie (Ecdc) in occasione della Flu Awareness Campaign, la campagna di comunicazione che ogni anno, in questo periodo, lancia l'Oms Europa, per aumentare la vaccinazione anti-influenzale nelle persone a rischio.
    L'influenza, ricorda l'Ecdc, è di solito una malattia lieve e la maggior parte delle persone si riprende in fretta, ma alcune sono alto rischio di gravi complicazioni, che a volte possono rivelarsi anche fatali: si tratta di anziani, donne incinte, bambini e persone con altri problemi di salute, che possono avere la malattia in forma grave se contagiati. Anche gli operatori sanitari sono più esposti ai diversi virus, tra cui quello influenzale, e devono perciò vaccinarsi per proteggere se stessi e i loro pazienti.
    A tal fine, l'Ecdc ha pubblicato delle raccomandazioni per vaccinarsi contro l'influenza in tempo di pandemia. La prima è di non farlo se si è ammalati di Covid o si è stati a stretto contatto con un positivo nelle ultime due settimane. Poi mantenere la distanza di almeno un metro dalle persone nella struttura (tranne il vaccinatore), programmare la vaccinazione nelle ore meno affollate, indossare la mascherina chirurgica, lavarsi le mani prima e dopo, e infine evitare di toccare le superfici o scuotere le mani. (ANSA).
   

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Gm: carenza chip pesa su conti, utile trimestre giù del 40%

I ricavi sono calati del 25% a 26,8 miliardi

Motori Industria
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General Motors chiude il terzo trimestre con un utile netto in calo del 40% a 2,4 miliardi di dollari. Una flessione legata alla produzione limitata per la carenza di chip e ai più alti costi dei materiali. I ricavi sono calati del 25% a 26,8 miliardi. Nella lettera agli azionisti che ha accompagnato i risultati trimestrali, l'amministratore delegato Mary Barra ha previsto un utile operativo per il 2021 vicino alla parte alta della forchetta identificata di 11,5-13,5 miliardi. 

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A Milano arriva Fao Schwarz, duemila giocattoli su 3 piani

Grazie ad accordo con Prenatal, apre il primo store in Europa

Lifestyle Teen
Chiudi Inuagurazione negozio di giotattoli �FAO Schwarz� (ANSA) Inuagurazione negozio di giotattoli �FAO Schwarz�

Duemila giocattoli su tre piani di negozio per un totale di 600 metri quadrati dove i bambini potranno giocare e gli adulti tornare bambini. Apre a Milano nella centrale piazza Cordusio il negozio di giocattoli più famoso del mondo, Fao Schwarz: si tratta del primo in Europa che arriva in Italia grazie ad un accordo in esclusiva tra Prénatal Retail Group, leader nel settore dell'infanzia e del giocattolo con 777 negozi in 8 Paesi, e il partner californiano ThreeSixty Group, proprietario del marchio Fao Schwarz.
    L'iconico store di giocattoli sbarca a Milano dopo la chiusura nei giorni scorsi dell'ultimo negozio Disney in Italia che si trovava proprio in centro città, in corso Vittorio Emanuele.
    Il primo negozio di Fao Schwarz ha aperto nel 1870 a New York, un'icona entrata nell'immaginario collettivo grazie al cinema. Da Tom Hanks che in Big balla sul Dance-on Piano, che si trova anche nello store milanese, a Kevin di Mamma ho perso l'aereo 2 che si fa portare subito una volta arrivato a New York nel famoso negozio di giocattoli, fino a Toy Story. Oltre allo store newyorchese di Rockfeller Plaza, gli altri store si trovano a Londra, a Dublino, a Pechino e adesso anche a Milano.
    "L'obiettivo è sicuramente di espandere l'esperienza - ha commentato Amedeo Giustini, amministratore delegato di Prénatal Retail Group nel corso della presentazione del negozio alla stampa -. Milano è una brand destination con grandissime opportunità. Da qui siamo convinti di poter fare strada perché il nostro gruppo è già presente in altre capitali europee, per cui se ci saranno le opportunità e questa avventura sarà, come ci auguriamo, importante, la possibilità di fare scala e di essere nelle città importanti è una cosa che ci prefiguriamo".
    Sono circa una trentina le persone che lavorano nello store milanese dove al piano terra ad accogliere i clienti c'è l'iconica Clock Tower. I giocattoli saranno personalizzabili, ci saranno show di magia e non mancherà il favoloso mondo di Harry Potter. L'obiettivo per Giustini è che il gruppo possa diventare "il primo specialista retailer multi categoria in Europa", ha concluso. 
   

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Traffico stupefacenti, anche droga stupro: 39 arresti

Blitz Nas, indagine pm Roma. Ai domiciliari sorella Ornella Muti

Legalità & Scuola Altre News
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(ANSA) - ROMA, 27 OTT - I carabinieri del Nas, coordinati dalla Procura di Roma, hanno eseguito una ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 39 persone accusate, tra i vari reati, anche di importazione e traffico sostanze stupefacenti tra cui il fentanyl, Ghb (la droga dello stupro), e altri principi farmacologici appartenenti alla categoria delle 'Nuove sostanze psicoattive', acquistati sul deep e sul darkweb. L' operazione è stata eseguita con la collaborazione di Ris e di Europol. In base a quanto è emerso dalle indagini le persone coinvolte sono sia criminali abitualmente attivi nel traffico di sostanze stupefacenti, ma anche professionisti del settore privato o della pubblica amministrazione. Tra i soggetti raggiunti da misura cautelare anche un avvocato, un medico odontoiatra, un funzionario di un ente locale e un insegnante di scuola media che, addirittura, faceva giungere proprio a scuola le spedizioni contenenti la droga sintetica. Tra i reati contestati anche l'autoriciclaggio.
    Tra le persone arrestate dai Nas, c'è anche Claudia Rivelli, 71 anni, attrice e sorella dell'attrice Ornella Muti. Nei confronti della donna, raggiunta dalla misura cautelare dei domiciliari, l'accusa è di importazione e cessione di sostanze stupefacenti.
    L'indagine è coordinata dal procuratore aggiunto di Roma, Giovanni Conzo. (ANSA).
   

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Al Campus biomedico nascerà Cubo, edificio sostenibile

Aule e simulation center. Oggi posa prima pietra con Zingaretti

Legalità & Scuola Dalle scuole
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(ANSA) - ROMA, 27 OTT - Si chiamerà "Cubo" il nuovo edificio della didattica dell'università Campus Bio-Medico di Roma che si svilupperà su una superficie di circa 10mila metri quadrati ad alta sostenibilità e una dotazione di verde pubblico di 38mila metri quadrati. Previsti all'interno un 'simulation center', nuove aule e un auditorium con 300 posti. Stamattina la posa della prima pietra alla presenza, tra gli altri, del presidente della Regione Nicola Zingaretti, dell'assessore regionale alla Sanità Alessio D'Amato, del presidente dell'Università Campus Biomedico Felice Barela e del rettore Raffaele Calabrò, di Gianni Letta e Giuseppe Garofano, presidente di Cbm Spa. I lavori della nuova "Cultural Box" sono partiti a giugno e l'edificio dovrebbe essere fruibile per il prossimo anno accademico.
    "Oggi nasce un nuovo grande incubatore di competenze - ha sottolineato Zingaretti -. Quello che serve all'Italia per guardare al futuro è puntare sui giovani. Servono nuovi progetti, investimenti sulle nuove tecnologie, sostenibilità, cantieri e lavoro. Quindi serve uno scatto in avanti per creare benessere e lavoro di qualità, per dare alle paure una speranza che anche questa volta insieme ce la faremo". Per Zingaretti, "questo è un bellissimo progetto italiano e importante. Si tratta di un progetto per una nuova sanità. Apriamo una nuova stagione di investimenti e assunzioni per una nuova generazione.
    Con la posa della prima pietra entriamo nel futuro che avevamo immaginato". Una delle principali caratteristiche del nuovo edificio sarà quella di essere "ad Energia Quasi Zero" classificabile Nzeb (NearlyZero Energy Building) e certificabile in classe A2 secondo la normativa sull'efficienza energetica.
    (ANSA).
   

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I Cercatori di Luce, la Natura e il destino del Pianeta

A Locarno la videoart di Giuliana Cunéaz con Angela Molina

ViaggiArt Nel Mondo
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(di Marzia Apice) (ANSA) - LOCARNO, 27 OTT - La Natura come madre che rigenera e che dal buio conduce verso la luce, in un mondo più giusto e rispettoso dell'ambiente e degli esseri umani: è questo il messaggio de "I Cercatori di Luce", la spettacolare videoinstallazione su tre schermi di Giuliana Cunéaz in anteprima al PalaCinema di Locarno dal 28 ottobre al 14 novembre. Fondendo cinema e teatro, il progetto si compone dell'opera filmica della durata di 30 minuti e di una mostra omonima, curata da Valentino Catricalà, che presenta, insieme a fotografie e video di backstage, una serie di abiti creati appositamente dall'artista evocando quanto compare sullo schermo. A due anni dall'ultimo ciak, il lavoro della Cunéaz approda dunque a Locarno, proprio nella location dove è stato realizzato nel 2019 con la coproduzione di CISA, Conservatorio Internazionale Scienze Audiovisive, diretto da Domenico Lucchini. Dall'attrice spagnola Angela Molina ad Aida Accolla, ex prima ballerina della Scala, e Aurora Talarico, la più giovane modella a sfilare per Valentino, da Giulia Staccioli, regista, coreografa e fondatrice dell'Accademia Kataklò, allo storico dell'arte e presidente della Fondazione Burri Bruno Corà, sono tanti i protagonisti importanti di quest'opera coinvolgente e immersiva, concepita prima della pandemia, che, quasi come in una premonizione, si interroga sul destino dell'uomo e del mondo. Del resto "I Cercatori di Luce" ha l'obiettivo non solo di coinvolgere lo spettatore grazie alla perfetta interazione tra l'apparato digitale, il 3D e i corpi reali degli attori e dei danzatori, ma suggerisce anche la necessità di costruire nel prossimo futuro una nuova coscienza etica evocando il potere rigenerativo della natura. Con continui rimandi alla performance, alla danza e al teatro, in un affresco composto da paesaggi nanomolecolari in 3D ispirati ai concetti della fisica quantistica che si relazionano alla fisicità degli artisti coinvolti, come afferma la stessa Molina nell'opera si attua "uno scambio di energie partendo dall'idea che la Terra è corpo vivente. Le tecnologie dialogano con attori e ballerini nell'ambito di un lavoro che vuole intercettare il cambiamento e, non a caso, i costumi che ho creato fanno riferimento ad una realtà multietnica". Proprio gli abiti, realizzati in collaborazione con NABA, Nuova Accademia di Belle Arti, costituiscono il fulcro della mostra: si tratta non di semplici accessori, ma di autentiche opere d'arte che evocano gli stessi paesaggi nanomolecolari, dal costume della Molina, con il riferimento alle incrostazioni di forme minerali viste al microscopio elettronico, al mantello di Corà, che reca il disegno di microrganismi. (ANSA).
   

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A Palazzo Doglio il premio di miglior hotel italiano 2021

Riconoscimento nell'edizione Ue dei World Travel Awards

Lifestyle Lusso
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Palazzo Doglio premiato come miglior hotel d'Italia 2021, in occasione dell'edizione europea dei World Travel Awards, gli Oscar del Turismo che, dal 1993, premiano le eccellenze dell'industria turistica internazionale che si sono distinte nel corso dell'anno per la qualità dei servizi offerti.
    A meno di due anni dalla sua apertura Palazzo Doglio si aggiudica l'Italy's Leading Hotel 2021. Unico membro della prestigiosa The Leading Hotels of the World a Cagliari, offre 72 camere, in stile classico con dettagli di design moderno, suddivise in 4 tipologie.
    La Corte rappresenta il cuore pulsante del palazzo: uno spazio privato ad uso pubblico a disposizione non solo degli ospiti dell'hotel a cui fanno da cornice quattro ristoranti, affiancati da un american bar, una boutique multibrand e da una gioielleria. Ad accogliere gli ospiti anche la Doglio Club, una spa con piscina-sauna-bagno turco, palestra e tre cabine per i trattamenti Tanti gli appuntamenti che dalla sua apertura hanno visto Palazzo Doglio protagonista: tra questi il calendario delle "Notti Stellate" e la sua proposta di esclusive cene a quattro mani con la partecipazione di alcuni dei più rinomanti chef stellati, come Carlo Cracco, Heinz Beck, Andrea Berton, Massimiliano Mascia, Fabio Pisani, Matteo Grandi e Alessandro Breda; il format "Vini a Corte" e la rassegna "Arte in Tavol"a, dove le opere di una selezione di artisti della Collezione Ingrao della Galleria Comunale di Cagliari hanno ispirato i piatti dello chef. A questo si aggiunge il palinsesto del Teatro Doglio, per spettacoli e altri appuntamenti culturali. (ANSA).
   

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Stellantis, strategia elettrica anticipa evoluzione mercato

Ficlli responsabile Italia 'esigenze clienti coperte fino 100%'

Motori Industria
Chiudi Santo Ficili, Country Mangaer Stellantis Italia (ANSA) Santo Ficili, Country Mangaer Stellantis Italia

Il Gruppo Stellantis è fortemente impegnato nello sviluppo delle strategie future, all'interno delle quali l'Italia riveste un ruolo di grande importanza. Lo ha ribadito oggi al Mirafiori Motor Village di Torino Santo Ficlli country manager mercato Italia di Stellantis "Abbiamo un obiettivo chiaro - ha detto Ficili - entro il 2030, il 70% delle nostre vendite in Europa sarà costituito da vetture e veicoli elettrici, o elettrificati. Ed offriremo ai nostri clienti in tutti gli ambiti il prodotto giusto, con i servizi giusti e al giusto prezzo".
    Il riferimento del country manager mercato Italia di Stellantis è evidentemente anche al presente: "il cliente sta già cambiando, dimostrando un'attenzione crescente verso le tematiche ambientali. In Italia, la quota di vetture elettrificate, che includono anche il mild hybrid, è cresciuta stabilmente negli ultimi mesi fino a raggiungere a settembre il 45% del totale mercato".
    I dati sono chiari: la quota di auto LEV, cioè quelle con la spina, è passata dal 4,7% di gennaio 2021 al 13,3% di settembre a dimostrazione della crescita della propensione verso auto elettriche o elettrificate. "questo sta avvenendo - ha sottolineato Ficili - nonostante le barriere all'acquisto siano ancora tante, come l'ansia da autonomia e da tempi di ricarica, la carenza di colonnine, e così via".
    Ma la transizione è stata avviata e non è arrestabile: "il mondo dell'auto sta già vivendo nel futuro - ha detto - con un panorama legislativo europeo che guarda al 2030 e alla drastica riduzione di emissioni che scenderanno da 120 g/km ai 40 g/km e con politiche locali sempre più a favore di un traffico urbano green".
    Per Stellantis - ha detto Ficili - è il momento di anticipare le esigenze dei clienti 
e progettare le soluzioni di domani. queste non sono solo parole, sono un impegno concreto sostenuto da un investimento di 30 miliardi di euro in elettrificazione e software, entro il 2025".
    Grazie a "un patrimonio unico nel panorama automobilistico costituito da 14 brand iconici con una forte identità, uno dei nostri punti di forza, saremo in grado - ha ribadito il country manager mercato Italia di Stellantis - di coprire dall'80 al 100% delle richieste del mercato, grazie a una strategia che valorizza il Dna specifico di ognuna delle nostre marche".
    Ficili ha sottolineato che la strategia utilizza ed utilizzerà 4 piattaforme BEV-by-design, 3 moduli di propulsione elettrica, 2 tipi di batterie entro il 2024 e pacchi batterie configurati in modo differenziato. "Copriremo i bisogni di tutti i segmenti, dalla mobilità urbana all'uso professionale, dai veicoli premium alle migliori soluzioni 4xe con un'autonomia che andrà da 500 a 800 km e una capacità di ricarica rapida di ben 32 km al minuto". 
   

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Tesla Model 3 strappa a Dacia Sandero primato Ue settembre

Vendute 24.600 unità in mercato di sole 718.598 immatricolazioni

Motori Sotto la Lente
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Colpo di scena nel mercato europeo, con la complicità della scarsità di prodotto da consegnare ai clienti. Con 24.600 unità (quota 2,6%) Tesla Model 3 ha infatti superato nelle vendite continentali la Dacia Sandero - che era il precedente modello leader - e battendo, in quest'ultimo mese di rilevamento, la Renault Clio che è arrivata al secondo posto con 18.300 immatricolazioni.
    E' la prima volta, fa notare l'analista Felipe Munoz di Jato, che un'auto elettrica occupa il gradino più alto nelle vendite continentali. Ed e anche la prima per un veicolo prodotto al di fuori dell'Europa. "Oltre ai sussidi, i produttori hanno ampliato la loro offerta di ibridi ed elettrici con più modelli e prezzi interessanti - ha dichiarato Munoz - e molti di loro hanno danno priorità nell'utilizzare il loro stock di componenti alle auto elettriche di produzione piuttosto che a quelle termiche".
    Nel complesso, il mercato automobilistico europeo è crollato a settembre, tornando ai livelli del 1995 con 718.598 nuove auto vendute. Il comparto - scrive il magazine Autoactu - non si è ripreso dalla crisi del Covid-19 e i produttori sono gravemente colpiti dalla carenza di componenti elettronici. 

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Sos smog, scattano le misure d'emergenza in Emilia

Stop Diesel Euro 4 a Piacenza, Parma, Reggio, Modena e Bologna

Motori Attualità
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Domani e dopodomani, 28 e 29 ottobre, stop anche ai diesel euro 4 nelle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena e Bologna: scattano infatti le misure emergenziali anti-smog adottate dall'Emilia-Romagna a seguito delle proiezioni dell'Agenzia regionale per l'ambiente relative al possibile sforamento dei valori limite giornalieri di Pm10.
    Il divieto di circolazione già riguarda, tra le 8.30 e le 18.30 dal lunedì al venerdì, i mezzi a benzina sino alla tipologia Euro 2 inclusa, benzina/gpl o benzina/metano pre Euro e Euro 1, diesel sino alla categoria Euro 3 compresa, ciclomotori e motocicli a due tempi pre Euro e Euro 1. Solo al termine dello stato di emergenza sanitaria per la pandemia, potrà essere applicato anche ai veicoli diesel Euro 5 lo stesso provvedimento emergenziale.
    Ai divieti di circolazione si aggiungono le misure riguardanti l'abbassamento delle temperature medie fino a un massimo di 19°C nelle abitazioni private e 17°C negli spazi commerciali e ricreativi, il divieto di combustione all'aperto e, in presenza di impianti alternativi, il divieto di utilizzo delle biomasse per riscaldamento domestico, in caso di classe di prestazione energetica ed emissiva inferiore alle quattro stelle. Vietato lo spandimento di liquami zootecnici senza l'adozione di tecniche ecosostenibili. 

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Ford Bronco, travestimenti svelati al SEMA Show Las Vegas

Elaborazioni per il suv dell'Ovale Blu compreso gatto delle nevi

Motori Prove e Novità
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Ci sono infinite possibilità di miglioramento e personalizzazione dei nuovi Custom Bronco e Bronco Sport come dimostrano l'ampia gamma di kit di sollevamento delle sospensioni, di ruote, di portapacchi e altro nei cataloghi dei ricambi originali Ford, degli accessori su licenza e dei componenti di Ford Performance esposti a Las Vegas al SEMA Show 2021.
    All'evento che è dedicato ai modelli 'custom' ed elaborati saranno esposti dal 2 al 5 novembre sei Bronco personalizzati, alcuni dei quali davvero 'estremi'. E' il caso del Bronco elaborato da Tucci Hot Rods che offre la possibilità di adattare questo veicolo a avventure anche estreme sulla neve.
    Basato su un Bronco della serie Badlands a quattro porte del 2021 utilizza cingoli Mattracks della serie 88 al posto dei pneumatici all-terrain. E' dotato di un motore EcoBoost da 2,3 litri e di un cambio manuale a 7 marce, questo SUV è dotato di quattro cingoli Mattracks della serie 88 per avventure fuoristrada.
    Bronco Sport di CGS Performance Products ha invece aggiornato questa serie 2021 del Badlands con una serie di personalizzazioni, tra cui i rivestimenti dei sedili, il kit luci sottoscocca, il paraurti e il gancio di traino.
    Presenti anche luci da roccia Rigid Light Shop aiutano il fuoristrada notturno. Bronco Sport di CGS Performance Products è dotato di una presa d'aria CGS e di uno scarico cat-back rivestito in vernice ceramica nera. Le ruote sono le Reserve Forged con pneumatici all-terrain Toyo Open Country A/T III da 17 pollici.
    Al SEMA Show in programma dal 2 al 5 novembre a Las Vegas debutta anche il marchio Built Wild che identifica alcune versioni personalizzate a due e quattro porte del Bronco normale e del Bronco Sport.
    Secondo Eric Cin, direttore globale Ford con responsabilità per personalizzazione, accessori e licenze "i clienti Bronco e Bronco Sport amano le parti e gli accessori che enfatizzano le prestazioni e lo stile di vita fuoristrada. A questo scopo abbiamo lavorato a stretto contatto con designer di Bronco e con l'ingegneria dei veicoli per fornire i prodotti che si adattano al loro stile di vita individuale. Dal reveal dell'anno scorso, abbiamo ampliato la linea a più di 350 parti e accessori Bronco e Bronco Sport e questi numerosi sono in crescita".
   

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Auto guida autonoma Unimore seconda a gara Indianapolis

Secondo dietro al politecnico di Monaco di Baviera

Motori Attualità
Chiudi Auto guida autonoma Unimore 2/a a gara Indianapolis (ANSA) Auto guida autonoma Unimore 2/a a gara Indianapolis

Il team Euroracing, guidato dal Prof. Marko Bertogna di Unimore, è arrivato secondo nella finale della competizione tra università di tutto il mondo Indy Autonomous Challenge e ha segnato il giro più veloce mai registrato da un'auto a guida autonoma sulla pista di Indianapolis Nella finale della Indy Autonomous Challenge, la gara tra auto da corsa a guida autonoma che si è tenuta nel circuito Indianapolis Motor Speedway (IMS), mettendo a confronto le squadre di 21 università di tutto il mondo, il team Euroracing è arrivato secondo, dietro solo al TUM, il Politecnico di Monaco di Baviera.
    La squadra coordinata dal docente dell'Ateneo di Modena e Reggio Emilia ha visto sfumare per pochissimo il premio finale di 1 milione di dollari, a causa di una piccola modifica pre-gara, che ha portato al secondo premio da 100mila dollari. La macchina di EuroRacing ha infatti rallentato durante il giro finale intorno all'ovale, abbassando la velocità media e perdendo così perdendo così la prima posizione in classifica.
    Nei giri precedenti il team guidato dal Prof. Bertogna di Unimore si era assicurato il tempo sul giro più veloce mai registrato per un'auto autonoma sulla pista di Indianapolis: 139 miglia all'ora (223 km/h).
    La squadra Euroracing è composta da 10 ragazzi/e del laboratorio HiPERT Lab del Dipartimento di Fisica Informatica e matematica di Unimore e da studenti e studentesse delle università di Pisa, Zurigo e Varsavia.

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Mini John Cooper Works Team, finale stagione a Indianapolis

Si corre con la versione #60 realizzata per regolamento Usa TC

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Chiudi Mini John Cooper Works Team, finale stagione a Indianapolis (ANSA) Mini John Cooper Works Team, finale stagione a Indianapolis

Un palcoscenico davvero unico, quello dell'Indianapolis Motor Speedway dove normalmente corrono le monoposto di Formula Uno e di Formula Indy, ha ospitato l'atto finale della stagione 2021 della serie SRO TC America ed a cui partecipano le Mini del John Cooper Works Team.
   

Tra i piloti che si sfidano sul circuito di Indianapolis, nella versione 'mista' che comprende il tracciato della 500 Miglia e quello dove corrono le F, anche il celebre campione Derek Jones che ha gareggiato nella classe Touring Car (TC) e il 'rookie' di soli 8 anni Cristian Perocarpi. "Siamo entusiasti dell'opportunità di chiudere la stagione sulla nostra pista di casa questo fine settimana davanti alla nostra famiglia e ai nostri amici - ha affermato Luis Perocarpi, proprietario del team Lap Motorsports - Portiamo nella pista di casa tutto ciò che abbiamo, comprese tre auto da corsa e cinque tecnici di assistenza Mini locali".
    Visivamente ispirata alla Mini John Cooper Works GP di terza generazione lanciata nel 2020, la Mini JCW PRO #60 è un'auto progettata e modificata utilizzando sia il produttore di apparecchiature originali (OEM) che i componenti di tutta la gamma Mini e parti di prestazioni aftermarket al fine di soddisfare le regole e i regolamenti tecnici richiesti per competere nella classe TC.
    I segnali visivi ispirati al GP presentati sulla #60 Mini JCW PRO, inclusi lo schema di verniciatura, la griglia anteriore e il parafango, aiutano anche a soddisfare i requisiti della serie per differenziare le auto da corsa TC rispetto a quelle TCA mentre sono in pista. 

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Il quadriciclo elettrico Birò sbarca a Roma

Aperto il secondo Birò Store dopo quello di Milano

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Apre a Roma il Birò Store di Estrima diventando il punto di riferimento per tutti coloro che desiderano conoscere e provare il più piccolo veicolo elettrico a 4 ruote per il trasporto cittadino in sicurezza di due persone.
    Estrima, azienda italiana del settore della micromobilità elettrica, nata a Pordenone nel 2008, continua così il piano di espansione sul territorio nazionale e anche europeo. Dopo l'apertura della sede milanese, che ha riscosso nei suoi cinque anni di attività sempre più successo e interesse, il nuovo Birò Store Roma rappresenta il secondo punto in Italia.
    Birò, lungo appena 1,74 metri, ha un'autonomia di circa 100 km e diventa un prezioso e vantaggioso mezzo per muoversi in città.
    Con Birò, infatti, grazie alle dimensioni compatte gli spostamenti sono semplificati, i parcheggi sono sempre assicurati e veloci con un conseguente risparmio notevole del proprio tempo. "Roma è la città eterna e una delle più belle del mondo. Allo stesso tempo, è nota per il suo traffico molto intenso e un tessuto stradale complesso. È quindi chiaro - ha affermato il presidente di Estrima Matteo Maestri - che spostarsi agevolmente non è semplice e richiede tempo ed energie. Ridurre lo stress derivante dal traffico è la nostra missione, e ogni Birò venduto rappresenta per noi una persona più serena".

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Helbiz e Itabus, partnership per intermodalità connessa

Per clienti voucher per bus più monopattino elettrico o e-bike

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Helbiz e Itabus annunciano una nuova partnership per offrire un'esperienza di intermodalità sempre più connessa e sostenibile.
    L'accordo siglato tra le due aziende permette ai clienti di comprare un voucher di mobilità Helbiz direttamente in fase di acquisto del biglietto del bus attraverso il sito Itabus, per muoversi in monopattino o con le biciclette elettriche verso la fermata di partenza e anche al termine del viaggio in autobus.
    Allo stesso modo, tramite l'app Helbiz, sarà possibile comprare i biglietti Itabus. Il servizio inizialmente sarà utilizzabile in tutte le città in cui sono presenti entrambe le flotte, come ad esempio Milano, Torino, Napoli, Roma, per poi espandersi progressivamente.
    "Questa collaborazione - ha sottolineato Ruggero Cipriani Foresio, Chief Marketing Officer di Helbiz - rafforza ancor di più la nostra visione di intermobilità e la rende concreta, offrendo ai clienti l'integrazione tra l'uso dei mezzi Helbiz per il primo o ultimo miglio e quello dei mezzi Itabus per la lunga percorrenza".
    Da parte sia Enrico Zampone, Amministratore Delegato di Itabus ha affermato che "l'intermodalità può ricoprire un ruolo strategico nel nostro business e puntiamo costantemente ad incentivarne soluzioni che consentano spostamenti sempre più agevoli e sostenibili". 

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2 novembre, saranno venduti 3 milioni e mezzo di crisantemi

Coldiretti-Affi, mercato ripartito. 50% coltivato in provincia di Lucca

Terra & Gusto Mondo Agricolo
Chiudi 2 novembre, saranno venduti 3 milioni e mezzo di crisantemi (ANSA) 2 novembre, saranno venduti 3 milioni e mezzo di crisantemi

Il mercato dei crisantemi, fiore simbolo associato da sempre al 2 novembre, commemorazione dei defunti, "riparte dopo l'anno disastroso della pandemia che aveva costretto le aziende specializzate, una trentina quelle del distretto floricolo tra Lucca e Versilia, a lasciare le serre vuote per assenza di domanda": Coldiretti Lucca e Affi, l'Associazione floricoltori e fioristi italiani, stimano che saranno acquistati circa 3,5 milioni di crisantemi in queste settimane. Di questi uno su due, si aggiunge, è prodotto tra la Piana di Lucca e la Versilia. "La floricoltura - spiega Andrea Elmi, presidente Coldiretti Lucca - arriva da due anni senza precedenti nella sua storia. Le imprese hanno buttato al macero milioni di steli e piante e perso la quasi totalità del fatturato. La ricorrenza dei morti segna una graduale ripartenza anche se la stagione, dal punto di vista climatico, non è stata favorevole. Il nostro distretto, con 5 milioni di crisantemi prodotti all'anno, è il principale polo floricolo. Più della metà dei crisantemi coltivati vengono commercializzati in queste settimane. Questa ricorrenza è anche l'occasione per ribadire un messaggio ai consumatori: acquistate fiori tricolori e locali per sostenere le imprese, l'occupazione ed il territorio". La produzione dei crisantemi, si spiega ancora, richiede cure molto particolari e molta manodopera ragione per cui ha vissuto una stagione a due volti. I prezzi al dettaglio possono variare tra 1,00 ed 1,50 euro per la crisantemina e da 1,50 a 2,50 euro per i crisantemi. "La produzione dei crisantemi in fiore è in calo rispetto al passato. Un effetto causato dalla carenza di manodopera e dagli elevati costi di produzione. - commenta Cristiano Genovali, presidente Affi - E' invece stabile la produzione della crisantemina. In generale la qualità sarà ottima". (ANSA).

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Covid: genitori litigano per il vaccino e due minorenni vanno dal giudice

Due casi a Cagliari e Nuoro. Il magistrato autorizza la somministrazione

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Chiudi Open day per i ragazzi della fascia d'età 12-19. Immagine d'archivio (ANSA) Open day per i ragazzi della fascia d'età 12-19. Immagine d'archivio

Mentre la Sardegna registra una corsa al vaccino peri ragazzi in età scolare, attestandosi al primo posto in Italia si registrano due casi di minorenni che sono dovuti ricorrere al tribunale per potersi immunizzare.

Il primo caso, rilanciato dalle pagine dell'Unione Sardegna, ha come protagonista un 16enne autorizzato dai giudici della prima sezione civile di Cagliari a sottoporsi al vaccino. La contesa era nata in famiglia - spiega il quotidiano - tra genitori separati: la madre favorevole alla somministrazione, il padre contrario. Si tratta della seconda decisione presa in questo senso dal tribunale di Cagliari che ora osserva che "non ci sono specifiche controindicazioni per la salute del minorenne" e che la somministrazione "è comunque subordinata al controllo medico all'atto dell'inoculazione".

Caso analogo a Nuoro, rivelato da La Nuova Sardegna: genitori non concordi sul vaccino con la madre, medico no vax sospeso dal lavoro e padre che invece ha sposato la causa del figlio 15enne che alla fine l'ha spuntata. Il decreto - scrive il quotidiano - ha stabilito che venisse sospesa temporaneamente la facoltà genitoriale della madre per permettere al solo padre di sottoscrivere il relativo consenso informato. 

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Halloween, un weekend di viaggi da paura

5 proposte per tutta la famiglia nei parchi giochi e negli hotel

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(di Ida Bini) (ANSA) - CAPRIATE SAN GERVASIO, 27 OTT - Streghe, teschi, fantasmi, zombi, ragnatele e zucche danzanti animano il weekend di Ognissanti, dal 30 ottobre al primo novembre, nei più bei parchi di divertimento e negli alberghi dedicati alle famiglie per festeggiare Halloween. E' la festa più spaventosa dell'anno che gli americani hanno esportato in tutto il mondo e che si rifà al capodanno celtico, dove si lotta contro l'oscurità e i demoni con parate scenografiche e travestimenti che sbeffeggiano la paura.
    Zucche colorate, fantasmi, streghe sbadate, vampiri e un grande pentolone magico: è la scenografia è in perfetto stile Halloween di Leolandia, il parco di Capriate che quest'autunno festeggia i 50 anni. Il parco dei divertimenti vicino a Bergamo attende grandi e piccoli con giochi, musica, divertimento e il nuovo musical "Accademia dei Vampiri". Leo e Mia, i padroni di casa di Leolandia, si trasformano in stregoni tuttofare nel nuovo spettacolo "Leo e la Festa di HalLEOween" per poi intrattenere i piccoli con una inedita babydance a tema. Cuore del villaggio è HalLEOween Town, una città del Far West infestata dai fantasmi, dove va in scena il festival delle scope magiche alle prese con le lezioni dell'accademia di volo. E' a tema anche lo street food con i dolci tipici di questo periodo: mele caramellate, zucchero filato, caldarroste, marshmallow e, per gli adulti, birra e vin brulé. Il 31 ottobre il parco resta aperto fino alle 21, tra parate a tema e spettacoli, con un grande finale di fuochi d'artificio. Info: leolandia.it A Zoomarine, il parco alle porte di Roma, tutto è pronto per la festa di Halloween con eventi e appuntamenti paurosi nei suoi 6 regni a tema e all'aperto: Zoomarine, il regno delle ombre, delle zucche e dei fantasmi, dei mostri e il regno pirata.
    Infine c'è il regno di Carolina Benvenga, attrice, cantante conosciuta e conduttrice di numerosi programmi della tv dei ragazzi, seguita sui social nei suoi video di baby dance. Per l'occasione l'ingresso al parco è gratuito per tutti fino a 14 anni accompagnati da un adulto pagante. Il 31 ottobre è una giornata tutta dedicata ad Halloween: dalle ore 14 alle 22 sono previsti 10 eventi tra cui il "Fuoco medievale Belfagor", gli spettacoli di magia, il laser show, i fuochi d'artificio e una cena speciale a tema. Gli adulti hanno a disposizione La clinica, un nuovo percorso horror. Info: zoomarine.it Zombi , streghe e fantasmi stanno invadendo il parco dei divertimenti di Mirabilandia, pronto per il fine settimana del 30 e 31 ottobre - dalle 10 alle 24 - e del primo novembre, dalle 10 alle 20, con parate, spettacoli, giochi e feste a tema, come i percorsi horror per adulti e teenager, i tunnel fatati per bambini e famiglie e il laBrivinto stregato. Tante sono le iniziative per immergersi nell'atmosfera di Halloween: dal tunnel acid rain al sadico clown che si prende gioco dei visitatori in Psycho Circus. Ovunque nel Parco ci sono allestimenti paurosi con zucche, streghe, vampiri, tombe e ragnatele e tra le novità di quest'anno spicca il tunnel Ho perso Dante, nel quale i bambini dovranno aiutare Virgilio a trovare il Sommo Poeta. Infine tra gli spettacoli meritano il musical Los Locos Fantasmas e Delirium, ambientato in un cimitero la notte di Halloween. Info: mirabilandia.it Anche le catene alberghiere si stanno organizzando per intrattenere gli ospiti, soprattutto i più piccoli, per la festa di Halloween. Con l'offerta "weekend da brivido" dell'Adriana Family Hotel a Ledro, in provincia di Trento, i bambini possono dedicarsi alla decorazione delle zucche, fanno escursioni nella misteriosa natura della Valle di Ledro e partecipano all'Halloween Party, dove verrà premiato il miglior costume.
    Dalla montagna trentina al mare della riviera romagnola: all'Hotel Dory & Suite di Riccione la streghetta Ambra intrattiene con dolcetti e scherzetti gli ospiti più piccoli, che il 31 ottobre possono partecipare alla festa e cena mostruosa "Dory's Halloween Party". Anche la spa dell'albergo e il baby club si trasformano con allestimenti paurosi. Info: italyfamilyhotels.it (ANSA).
   

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Allarme influenza, Pregliasco: 'Attesi da 4 a 6 milioni di casi'

Con variante Delta assomiglia al Covid ma la vaccinazione è efficace

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Chiudi Influenza: Pregliasco, attesi da 4 a 6 milioni di casi (ANSA) Influenza: Pregliasco, attesi da 4 a 6 milioni di casi

In questa stagione attesi "dai 4 ai 6 milioni di casi di influenza vera, più le forme simil influenzali dei tanti virus meno invasivi, con in più il Covid".
    Così a SkyTG24, Fabrizio Pregliasco, virologo della Statale di Milano, ospite di 'Buongiorno' sottolineando che "l'influenza è un problema sottovalutato, ma anche lei fa male. Nelle annate normali ha fatto subire dai 6 mila ai 10mila morti". Con la variante Delta, aggiunge, "il problema di questo inverno saranno le diagnosi fra Covid e influenza. "Per questo anche un adulto sano si dovrebbe vaccinare". La terza dose si può ricevere anche in contemporanea. 

"Quello che ci preoccupa ed è questo il messaggio dell'Ecdc, è che essendo nuovi due dei virus che stanno circolando, questi potranno diffondersi più ampiamente e quindi l'effetto sarà in termini numerici", dice Pregliasco spiegando che dal punto di vista dei sintomi l'influenza "non è più o meno cattiva ogni anno, ma diventa un problema di sanità pubblica rispetto alla sua capacità di diffondersi. Un inverno che si prospetta non piacevolissimo da questo punto di vista". In Italia, riferisce il virologo, "abbiamo già avuto dai laboratori le prime segnalazioni dell'influenza. È un classico pre-stagionale, la vera influenza anche quest'anno ce l'aspettiamo quando le temperature saranno basse e prolungate. Ma stiamo già vedendo e subendo forme influenzali dovute ai virus cugini che quest'anno stanno rialzando la cresta in tutto l'emisfero Nord e in Europa. E sono l'antipasto di quello che vedremo". Si tratta, spiega l'esperto, di virus H3N2 "che per fortuna sono simili a quelli previsti nella composizione dei vaccini. In questo senso - sottolinea - abbiamo il conforto che la vaccinazione antinfluenzale potrà essere sicuramente efficace". Aumento brusco della febbre oltre i 38, dolori articolari e sintomi respiratori le caratteristiche dell'influenza "e purtroppo con la variante Delta tutto questo assomiglia tristemente al Covid" e occorreranno tamponi per differenziare le due forme. Per questo, afferma ancora Pregiasco, "è necessario riprendere l'abitudine della vaccinazione antinfluenzale" e "confido in un'ampia diffusione anche tra gli adulti sani", per evitare di confondere Covid ed influenza "che è il problema di questo inverno" e proteggere "i bambini più piccoli che può avere in casa o addirittura i più fragili della famiglia". Bisogna informarsi con il proprio medico di famiglia e con la struttura territoriale di riferimento per pianificare la vaccinazione che può essere somministrata nella stessa seduta con due inoculazioni distinte perché gli studi hanno dimostrato che non c'è una perdita di efficacia e neanche effetti collaterali più pesanti", conclude l'esperto.

L'allarme dell'Ecdc sull'influenza
   

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City Climb, a NY l'arrampicata in esterna più alta al mondo

Sospesi nel vuoto a quasi 400 m d'altezza oltre vetta The Edge

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(ANSA) - NEW YORK, 27 OTT - New York ha una nuova attrazione mozzafiato. Si tratta di 'City Climb', l'arrampicata in esterna più alta al mondo. Un'esperienza a quasi 400 metri d'altezza lungo l'edificio 30 Hudson Yards dove si trova The Edge, l'osservatorio più alto dell'emisfero occidentale. L'arrampicata va oltre la vetta di The Edge per raggiungere un punto chiamato Apex da dove gli arrampicatori si sporgeranno nel vuoto con apposite imbracature. City Climb sarà inaugurata il prossimo 8 novembre, il giorno in cui negli Stati Uniti cadranno tutte le restrizioni di viaggio in vigore dal marzo del 2020 a causa della pandemia.
    "Questa è un'avventura mai vista in città - ha detto Jeff T.
    Blau di Related Companies, il gruppo immobiliare che ha realizzato Hudson Yards - e non vediamo l'ora di presentare al mondo un'esperienza unica".
    "I dettagli architettonici degli edifici della città di New York - continua Michael Gilbane, vice presidente di Related Companies - rendeno il nostro skyline uno dei più riconoscibili al mondo ma finora le diverse vedute da queste chiavi di volta iconiche erano un appannaggio solo dei supereroi. Siamo orgogliosi di aver ideato questa meraviglia d'intrattenimento per offrire al mondo una prospettiva senza eguali della città". (ANSA).
   

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Nissan svela come gli automobilisti guidano in inverno

Molti non sono pronti a guidare con difficili condizioni meteo

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Chiudi Nissan svela come gli automobilisti guidano in inverno (ANSA) Nissan svela come gli automobilisti guidano in inverno

Molti automobilisti non si sentono pronti per affrontare la stagione invernale alla guida della loro auto. È quanto emerge da un'indagine commissionata da Nissan, che rivela come gli automobilisti europei si preparano a guidare durante la stagione fredda. La ricerca ha coinvolto 6.000 automobilisti tra Italia, Francia, Spagna, Germania e Regno Unito, il 36% dei quali ha dichiarato di non essere pronto a guidare con difficili condizioni meteo e giornate che si accorciano, mentre il 27% afferma di non conoscere o non utilizzare le tecnologie di sicurezza della propria vettura. Nei prossimi mesi gli automobilisti si troveranno a passare più tempo al volante nelle ore di buio, il che renderà più impegnativi gli spostamenti a inizio e fine giornata. Per oltre la metà degli automobilisti europei questo è fonte di preoccupazione, tanto che il 55% ammette di non sentirsi a proprio agio al volante in inverno, il 45% vorrebbe aver ricevuto una preparazione adeguata per la guida in condizioni meteo avverse e il 55% ha annullato o posticipato un viaggio a causa del maltempo. Il nuovo Nissan Qashqai, grazie ad avanzate tecnologie di sicurezza che offrono un valido supporto anche in condizioni di maltempo, garantisce a guidatore e passeggeri una maggiore tranquillità anche in inverno. Nella stagione fredda, infatti, aumentano le situazioni di scarsa visibilità sulle strade, ma solo il 49% degli automobilisti europei ha piena fiducia nelle proprie capacità di adeguare le luci del veicolo alle condizioni stradali, ovvero sa con precisione quando è opportuno accendere le luci di posizione o gli anabbaglianti.
    Anche la regolazione dell'altezza dei fari può creare difficoltà e così solo il 59% degli automobilisti afferma di saperlo fare in autonomia. In queste situazioni i fari LED a matrice adattiva di Nissan Qashqai offrono un grande aiuto, modificando automaticamente la forma del fascio di luce in base alle condizioni della strada ed evitando di abbagliare gli automobilisti che procedono sulla corsia opposta. Il 75% degli automobilisti afferma anche di non avere piena fiducia nelle proprie capacità di arrestare un veicolo che pattina su una strada ghiacciata e più della metà non è del tutto sicuro su quali pneumatici utilizzare quando nevica. Il sistema avanzato di trazione integrale del nuovo Qashqai offre un valido aiuto quando il manto stradale è in condizioni difficili. Il guidatore può scegliere tra le modalità di guida neve, fuoristrada, sport, eco e standard, in base alle condizioni della strada o al proprio stile di guida. Per aiutare gli automobilisti a scoprire le proprie attitudini alla guida nella stagione invernale, Nissan ha predisposto un questionario disponibile al seguente link insieme ai vantaggi offerti dalle tecnologie di sicurezza del nuovo Qashqai ed alle cinque regole d'oro di guida sicura.
   

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Mostre, da Klimt e Boldini ad Atchugarry

A Milano Ferdinando Scianna, Parma ricorda Franco Maria Ricci

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(di Marzia Apice) (ANSA) - MILANO, 27 OTT - Da Gustav Klimt a Giovanni Boldini, da Pablo Atchugarry a Ferdinando Scianna e Franco Maria Ricci: sono alcuni tra i protagonisti delle mostre di fine ottobre.
    MILANO - Oltre 40 opere compongono la monografica "Pablo Atchugarry. Vita della materia", a Palazzo Reale dal 27 ottobre al 30 gennaio 2022. La mostra, a cura di Marco Meneguzzo in collaborazione con l'artista, riflette sulla poetica di Atchugarry, presentando sia le sculture in marmo su cui egli ha concentrato la sua attenzione negli ultimi 20 anni, sia i lavori più attuali realizzati con in legno o dai tronchi di ulivi secolari. Sempre a Palazzo Reale, dal 26 ottobre "Corpus Domini.
    Dal corpo glorioso alle rovine dell'anima", a cura di Francesca Alfano Miglietti: allestita fino al 30 gennaio 2022, l'esposizione ospita 111 opere - installazioni, sculture, disegni, dipinti, videoinstallazioni e fotografie - di 34 artisti, per raccontare la molteplicità della rappresentazione dell'essere umano e focalizzare l'attenzione sullo storico passaggio dal corpo vivo protagonista della Body Art al corpo rifatto dell'Iperrealismo, sul mutamento dei canoni estetici e sulla potente evocazione dell'individuo mediante i suoi resti, le sue tracce, i suoi rivestimenti. Dal 27 ottobre al 22 gennaio 2022 a Still Fotografia la mostra "Non chiamatemi maestro" di Ferdinando Scianna, a cura di Fabio Achilli e Denis Curti: un omaggio, attraverso 50 scatti tra i più iconici della sua lunga carriera, al grande artista nato a Bagheria nel 1943, primo italiano a essere ammesso nell'agenzia Magnum nel 1982.
    ROMA - A Palazzo Braschi la grande mostra "Klimt. La Secessione e l'Italia", dal 27 ottobre al 27 marzo 2022: dipinti, disegni, manifesti d'epoca e sculture di Klimt e degli artisti della sua cerchia, per un totale di circa 200 opere esposte, delineano un percorso volto a raccontare la vita e la carriera del grande artista sottolineandone il ruolo di cofondatore della Secessione viennese e indagando il suo rapporto con l'Italia. Al Museo Carlo Bilotti la mostra "Orizzonte degli eventi" di Felice Levini, allestita dal 27 ottobre al 5 dicembre: un percorso di 40 opere - dalle sculture alle carte, dai dipinti alle ceramiche - attraverso le quali documentare la riflessione di Levini sulla vita, l'umanità e il mondo come materia per l'arte. Al Parco Archeologico dell'Appia Antica (nelle due sedi del Complesso di Capo di Bove e del Mausoleo di Cecilia Metella) è in programma dal 28 ottobre al 9 gennaio 2022 "Misurare la Terra. Un'epigrafe napoleonica dai Musei Vaticani al Mausoleo di Cecilia Metella", a cura di Aura Picchione, Stefano Roascio, Ilaria Sgarbozza: fulcro della mostra, che vuole raccontare il contesto scientifico e culturale romano di fine XVIII e inizio XIX secolo, quando ebbe inizio la redazione delle mappe geografiche di tipo scientifico, è un'epigrafe napoleonica recentemente riscoperta. Dal 30 ottobre al 21 novembre la mostra "White.
    Progetto di Barbara Duran" ospitata nella Sala Nagasawa dell'Ex Cartiera Latina: attraverso 180 opere circa di cui 122 inedite - oli su tela e su tavola, pigmenti e tecniche miste su carta di riso, acquarelli su carta, punta d'argento su carta preparata a mano, video - il percorso documenta il lavoro dell'artista tra 2016 e il 2021 dedicato alla circolarità del tempo tra passato e presente e a un'idea di sacralità laica.
    PADOVA - Al Museo Eremitani la mostra "A riveder le stelle", a cura di Barbara Codogno in collaborazione con The Bank Contemporary Art Collection: allestita dal 30 ottobre al 30 gennaio 2022, la mostra presenta circa 40 opere di artisti figurativi contemporanei per favorire una riflessione sui temi chiave affrontati da due pilastri della cultura del Trecento, Dante e Giotto, che traghettarono con la loro genialità la prosa e la pittura nel futuro.
    PARMA - Nelle sale di Palazzo Pigorini dal 23 ottobre al 30 gennaio 2022 "Franco Maria Ricci. I segni dell'uomo", a cura di Giorgio Antei e Maddalena Casalis: la mostra rende omaggio al grande editore e intellettuale recentemente scomparso, proponendo l'itinerario creativo di Ricci, dalle prove grafiche degli anni '60 e '70 all'avventura editoriale, fino alle testimonianze degli amici e al materiale video e fotografico legato alle fasi cruciali della sua storia.
    BOLOGNA - Sono 90 le opere che compongono l'antologica "Giovanni Boldini. Lo sguardo nell'anima", a Palazzo Albergati dal 29 ottobre al 13 marzo: a cura di Tiziano Panconi, il percorso racconta la maestria dell'artista nel delineare con la pittura il mondo femminile e nell'interpretare la sua epoca. Tra i lavori esposti, anche Mademoiselle De Nemidoff (1908), Ritratto dell'attrice Alice Regnault (1884), La contessa Beatrice Susanna Henriette van Van Bylandt (1903), La contessa De Rasty coricata (1880 ca.), La camicetta di voile (1906 ca.). (ANSA).
   

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Si evolve il computer quantistico che usa la luce

E' Jiuzhang 2.0, realizzato in Cina

Scienza & Tecnica Tecnologie
Chiudi Light-based quantum computer prototype 'Jiuzhang 2.0' Photo: Courtesy of University of Science and Technology of China (ANSA) Light-based quantum computer prototype 'Jiuzhang 2.0' Photo: Courtesy of University of Science and Technology of China

Si evolve il computer quantistico che nel febbraio 2021 aveva fatto guadagnare alla Cina il primato in questo campo: si chiama Jiuzhang 2.0 e, come il suo predecessore, utilizza particelle di luce (fotoni) per processare i dati. Il primo esemplare ne utilizzata 76, questo nuovo modello 113. La sua potenza di calcolo è perciò miliardi di volte superiore a quella di un supercomputer convenzionale. La ricerca che ha permesso di realizzarlo è pubblicata sulla rivista Physical Review Letters ed è stata coordinata dal fisico Pan Jianwei, dell'Università cinese per la Scienza e la tecnologia (Ustc).

Come il suo predecessore Jiuzhang, il nuovo computer quantistico utilizza fotoni che si muovono lungo delle guide d'onda accoppiate fra loro con particolari geometrie 3D: l'interferenza che provocano sulla propagazione della luce dà l'elaborazione dei dati. Grazie ai 113 fotoni utilizzati, il nuovo computer è dieci miliardi di volte più veloce della sua versione precedente. In pratica il veloce dei supercomputer esistenti impiegherebbe circa 30.000 miliardi di anni per risolvere un problema che Jiuzhang 2.0 risolve in un millisecondo.

"Rispetto a Jiuzhang abbiamo notevolmente migliorato le prestazioni e l'efficienza di raccolta della sorgente di luce quantistica, aumentato il numero di fotoni rilevati", ha detto Lu Chaoyang, membro del gruppo di ricerca che ha sviluppato il nuovo computer. Con la potenza aumentano naturalmente le possibili aree di applicazione della macchina, dalla matematica all'apprendimento automatico e alla chimica quantistica.

La Cina rivendica di aver raggiunto la supremazia anche nel secondo filone di computer quantistici, quelli a superconduttori. L'esemplare più avanzato si chiama Zuchongzhi 2.1 ed è circa 10 milioni di volte più rapido di quello del più veloce supercomputer esistente.

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Vaccini, oltre 1,2mln di studenti senza una dose

Sardegna e Veneto al top per ragazzi e docenti, Bolzano in coda

Salute & Benessere Sanità
Chiudi Vaccini, oltre 1,2mln di studenti senza una dose (ANSA) Vaccini, oltre 1,2mln di studenti senza una dose

 La Sardegna prima in Italia per la vaccinazione degli studenti, mentre è il Veneto, seguito dalle Marche, al vertice per le dosi somministrate al personale scolastico. Fanalino di coda di entrambe le classifiche stilate dalla Fondazione Gimbe è la Provincia autonomia di Bolzano.Secondo il report al 25 ottobre 2021 il 67,2% della popolazione 12-19 anni (3.064.055) ha completato il ciclo vaccinale e il 5,5% (249.401) ha fatto la prima dose. I ragazzi non vaccinati sono 1.243.466 (27,3%), con percentuali di non vaccinati che vanno dal 19,6% della Regione Sardegna al 43,8% della Provincia autonoma di Bolzano. 

Secondo Gimbe, il trend della copertura vaccinale con almeno una dose nella fascia 12-19 anni, dopo il netto aumento a inizio giugno, ha progressivamente rallentato a partire dal mese di settembre, quando il valore era ancora inferiore al 70% . Riguardo al personale scolastico, il 91,2% ha completato il ciclo vaccinale e il 3% (45.945) ha ricevuto la prima dose di vaccino; sono in 90.002 (5,8%) a non aver ancora ricevuto nemmeno una dose, con rilevanti differenze regionali: dal 3% del Veneto al 21,1% della Provincia autonoma di Bolzano ( ma il dato non viene aggiornato dal 1 ottobre 2021). "Questi dati - afferma Renata Gili, responsabile Gimbe della Ricerca sui Servizi Sanitari - dimostrano che sinora non si è verificato il temuto "effetto scuole", sia grazie alla vaccinazione di studenti e personale scolastico, sia per la progressiva copertura vaccinale della popolazione generale: la conseguente riduzione della circolazione virale si riflette in ambito scolastico, anche negli alunni under 12 per i quali non ci sono ancora vaccini autorizzati. Un motivo in più per raggiungere il maggior numero possibile di persone non vaccinate e accelerare la somministrazione delle terze dosi". (ANSA).
   

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Figliuolo: 'La campagna vaccinale è all'86%'. Draghi: 'Stiamo ripartendo grazie ai vaccini'

In Italia protetti oltre 46,5 milioni di italiani

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"Stiamo riscoprendo la normalità grazie all'effetto di una campagna vaccinale senza precedenti, che ha portato in pochi mesi proteggere oltre 46,5 milioni di italiani, che rappresentano oltre l'86% della popolazione over 12. Questi dati fanno sì che l'Italia si posizioni ben sopra la media europea, davanti a paesi come Francia, Germania e Regno Unito. La campagna sta continuando, il nostro obiettivo è sfondare la quota dell'86% e andare al 90%". Lo ha detto il generale Francesco Paolo Figliuolo, commissario straordinario per l'emergenza Covid in un videomessaggio al Salone della Giustizia.

"Oggi, grazie alla campagna vaccinale, abbiamo superato i momenti più difficili. L'Italia ha riaperto e sta ripartendo, ma non possiamo dimenticare chi ha sofferto o soffre tuttora. E chi, come voi, ha fatto tutto il possibile per essere d'aiuto". Lo ha detto il premier Mario Draghi in occasione della Civil Week, esprimendo "profonda ammirazione e gratitudine per i lavoratori e i volontari del terzo settore".

Intanto, secondo le classifiche stilate dalla Fondazione Gimbe la Sardegna è prima in Italia per la vaccinazione degli studenti, mentre il Veneto, seguito dalle Marche, è al vertice per le dosi somministrate al personale scolastico. Fanalino di coda in entrambi i casi è la Provincia autonomia di Bolzano.

Secondo il report al 25 ottobre 2021 il 67,2% della popolazione 12-19 anni (3.064.055) ha completato il ciclo vaccinale e il 5,5% (249.401) ha fatto la prima dose.

I ragazzi non vaccinati sono 1.243.466 (27,3%), con percentuali di non vaccinati che vanno dal 19,6% della Regione Sardegna al 43,8% della Provincia autonoma di Bolzano. 

Secondo Gimbe, il trend della copertura vaccinale con almeno una dose nella fascia 12-19 anni, dopo il netto aumento a inizio giugno, ha progressivamente rallentato a partire dal mese di settembre, quando il valore era ancora inferiore al 70% .

Riguardo al personale scolastico, il 91,2% ha completato il ciclo vaccinale e il 3% (45.945) ha ricevuto la prima dose di vaccino; sono in 90.002 (5,8%) a non aver ancora ricevuto nemmeno una dose, con rilevanti differenze regionali: dal 3% del Veneto al 21,1% della Provincia autonoma di Bolzano ( ma il dato non viene aggiornato dal 1 ottobre 2021). "Questi dati - afferma Renata Gili, responsabile Gimbe della Ricerca sui Servizi Sanitari - dimostrano che sinora non si è verificato il temuto "effetto scuole", sia grazie alla vaccinazione di studenti e personale scolastico, sia per la progressiva copertura vaccinale della popolazione generale: la conseguente riduzione della circolazione virale si riflette in ambito scolastico, anche negli alunni under 12 per i quali non ci sono ancora vaccini autorizzati. Un motivo in più per raggiungere il maggior numero possibile di persone non vaccinate e accelerare la somministrazione delle terze dosi".

"Lo zoccolo duro di personale scolastico non vaccinato sfiora il 6%". Inoltre "non è previsto screening periodico dei contagi nelle strutture scolastiche se non nelle scuole sentinella, di cui però mancano i dati pubblici". Troppe risorse vengono investite per disinfettare le superfici e poche per areare ambienti in cui il distanziamento interpersonale di un metro "è un obbligo flessibile in classi pollaio". E' quanto emerge dal monitoraggio Gimbe 'Sicurezza COVID-19 nelle scuole', che mette in allerta: "ancora non c'è un effetto scuola" ma "i focolai segnalati invitano a tenere alta la guardia".

Dopo due settimane torna a risalire a livello nazionale la percentuale di posti letto Covid occupati nei reparti di degenza, passando dal 4 al 5% del totale di quelli disponibili, percentuale comunque lontano da livelli critici. Nessuna regione supera la soglia di allerta del 15% ma ad aumentare sono i ricoverati nelle regione Calabria (che passa dall'8% al 9%) e Lombardia (dal 2% al 4%). Emerge dal monitoraggio dell'Agenas (Agenzia nazionale dei servizi sanitari nazionali) che confronta i dati di ieri, 26 ottobre, con quelli del giorno precedente. Stabile a livello nazionale al 4% l'occupazione dei posti in terapia intensiva. Per quanto riguarda i ricoveri ospedalieri di pazienti Covid in area 'non critica', il trend di aumento per diverse regioni è iniziato già da qualche giorno: la Pa di Bolzano, ad esempio, è passata dal 4% al 9% tra il 17 e il 26 ottobre; mentre dal 25 ottobre la Sicilia è tornata all'8%, il Lazio al 6%, la Toscana al 5%, la Valle d'Aosta al 7% e la Liguria al 4%. In base ai dati di ieri, i pazienti Covid occupano il 4% dei posti disponibili in terapia intensiva, un dato stabile a livello nazionale. La percentuale è però in crescita, rispetto al 25 ottobre, in Abruzzo e Umbria, dove risale rispettivamente al 5% e all'8%.

DATI COVID 

Sono 4.598 i positivi ai test Covid individuati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. In aumento rispetto a ieri, quando erano stati 4.054. 

Sono invece 50 le vittime in un giorno, due più di ieri. Gli attualmente positivi al Covid in Italia sono75.365, secondo i dati del ministero della Salute, 319 in più nelle ultime 24 ore. Dall'inizio della pandemia i casi sono 4.752.368, i morti 131.954. I dimessi e i guariti sono invece 4.545.049, con un incremento di 4.226 rispetto a ieri.

Sono 468.104 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore in Italia, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 639.745. Il tasso di positività è all'1%, in aumento rispetto allo 0,6% di ieri.

Sono 341 i pazienti ricoverati in terapia intensiva per il Covid in Italia, lo stesso numero di ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri, secondo i dati del ministero della Salute sono 27 (ieri 37). I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 2.615, sono 11 in più rispetto a ieri.

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Il primo robot che impara grazie a neuroni veri VIDEO

Sviluppato in Giappone, apre a computer ispirati al cervello

Scienza & Tecnica Tecnologie
Chiudi Sulla sinistra il primo robot ‘pensante’ dotato di un vero mini-cervello (fonte: Yuichiro Yada, Shusaku Yasuda, Hirokazu Takahashi) (ANSA) Sulla sinistra il primo robot ‘pensante’ dotato di un vero mini-cervello (fonte: Yuichiro Yada, Shusaku Yasuda, Hirokazu Takahashi)

Arriva dal Giappone il primo robot ‘pensante’ dotato di un vero mini-cervello, fatto di neuroni coltivati in provetta che lo comandando imparando dai suoi stessi errori. L’esperimento, pubblicato sulla rivista Applied Physics Letters dai ricercatori dell’Università di Tokyo, potrà contribuire allo sviluppo di computer ispirati al cervello umano e di nuove interfacce tra uomo e macchina.

“Si tratta di uno studio di grande impatto, perché in questo caso la rete neurale del robot non è riprodotta artificialmente in un computer, ma è reale, fatta di cellule nervose vere, coltivate in laboratorio”, commenta Egidio Falotico, esperto di intelligenza artificiale a capo del Brain-Inspired Robotics Laboratory (BraIR Lab) della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.

I ricercatori giapponesi hanno collegato questo mini-cervello artificiale a un robot di forma circolare e dotato di ruote (simile ai comuni robot-aspirapolvere ma grande quanto il palmo di una mano) privo di sensori per ‘vedere’ l’ambiente che lo circonda. Una volta posizionato all’interno di un percorso a ostacoli ricostruito in laboratorio, il robot ha imparato a muoversi verso il traguardo proprio grazie ai neuroni, collegati tramite un computer a cui era stato applicato un algoritmo di apprendimento. Ogni volta che il robot ruotava nella direzione sbagliata o intraprendeva un percorso errato, i neuroni in coltura venivano disturbati dal computer con un impulso elettrico. “La cosa più interessante – sottolinea Falotico - è che la rete neurale impiegata non è strutturata per eseguire un compito specifico, ma è caotica, contiene cioè connessioni casuali tra i neuroni, e nonostante ciò riesce comunque ad apprendere”.

“I nostri esperimenti – afferma il co-autore dello studio, Hirokazu Takahashi – mi hanno portato a ipotizzare che l’intelligenza in un sistema vivente emerge da un meccanismo che estrae un output coerente da uno stato disorganizzato o caotico”, proprio quello che fa il computer con i neuroni.

“Il robot in questo caso è il mezzo che permette alle cellule in coltura di imparare tramite un meccanismo di ‘trial and error’, cioè ‘prova e sbaglia’”, aggiunge Falotico. “Si tratta di un esperimento ancora allo stato iniziale, ma che apre nuovi scenari”, non solo per robot in grado i imparare come gli esseri umani: “se queste colture cellulari si dimostrassero compatibili con reti biologiche, potrebbero essere usate per essere impiantate in modo da affiancare reti neurali difettose”.

 

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Triumph Bonneville, arriva versione speciale 'Gold Line'

Dopo Street Twin ora tocca alla gamma della modern classic

Motori Due Ruote
Chiudi Triumph Bonneville, arriva versione speciale 'Gold Line' (ANSA) Triumph Bonneville, arriva versione speciale 'Gold Line'

Dopo la Street Twin Gold Line Edition, in casa Triumph si vestono 'd'oro' anche le Bonneville.
    La serie speciale dedicata alla Street Twin era stata presentata nei primi mesi del 2021 e rapidamente andata sold-out, tanto che in Triumph hanno deciso di estendere la Gold Edition anche alla più famosa delle sue modern classic. In particolare, le nuove Bonneville Gold Line Edition sono in totale otto e sono pensate per mettere ulteriormente in luce la proverbiale cura del dettaglio di ogni motocicletta Triumph.
   

La maggior parte delle Gold Line Edition partono da una base cromatica a doppia tonalità, con una particolare attenzione alla rifinitura nella parte di congiunzione tra le due vernici. A questo punto l'artigiano applica la decorazione dorata tramite un piccolo pennello a punta soffice, normalmente tramite un unico movimento continuo. Si completa il lavoro fissando il filetto con una mano di lacca trasparente. La vernice usata per questa procedura, che deve necessariamente essere più spessa e consistente rispetto ad un prodotto standard, è ottenuto tramite un mix particolare di pigmento a polvere e di lacca a base di cellulosa. Come per ogni Triumph con verniciatura rifinita a mano, l'artista conclude il lavoro inserendo le proprie iniziali.
    La gamma di versioni speciali comincia dalla Bonneville T100, soglia di accesso al mondo delle Bonnie e che, sotto l'aspetto classico, nasconde un motore bicilindrico da 900 cc che eroga 65 cavalli e 80 Nm di coppia. In versione 'oro' si ripresenta anche la custom Bonneville Speedmaster Gold Line Edition, con il suo motore bicilindrico in linea 1200cc High Torque Bonneville offre 78 cavalli e ben 106 Nm di coppia a soli 4,000 giri. Stesso rinnovamento cromatico è quello previsto anche per le Bonneville T120 e T120 Black, così come per Scrambler 1200 XC e XE, ora anch'esse disponibili nella Gold Line Edition. Le nuove versioni speciali prevedono un costo aggiuntivo di 600 o 800 euro rispetto al prezzo di listino e le prime unità saranno disponibili a partire da novembre 2021, con una tempistica di arrivo specifica per ogni modello. 
   

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Volkswagen Polo, tecnologica e sicura 'impara' dalle grandi

La media della casa si rinnova e punta verso l'alto

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Chiudi Volkswagen Polo, tecnologica e sicura 'impara' dalle grandi (ANSA) Volkswagen Polo, tecnologica e sicura 'impara' dalle grandi

E' un'evoluzione tecnologica e di design, quella di Volkswagen Polo che si rinnova e pensa in 'grande'. Con più di diciotto milioni di esemplari venduti nel corso della sua storia, la 'media' della casa tedesca si presenta ora con un miglioramento degli equipaggiamenti, un aggiornamento estetico e un'evoluzione della tecnologia a bordo mutuata dalle 'sorelle' più grandi della famiglia Volkswagen.

Da fuori, il rinnovamento di Polo è percepibile osservando la zona frontale e la posteriore, ridisegnate. Di nuova concezione anche i paraurti, il portellone e i fari e i gruppi ottici posteriori, forniti adesso di serie con tecnologia a LED. Per la prima volta, nella firma luminosa entra anche l'elemento trasversale nella calandra, che si ricollega dal punto di vista stilistico ai modelli elettrici ID. e alle nuove Golf e Arteon.
    Numerose le novità anche all'interno dell'abitacolo, dove la rinnovata Polo si è dotata di un Digital Cockpit, sempre di serie, un volante ridisegnato multifunzione anch'esso di serie, sistemi di infotainment di ultimissima generazione comprensivi di Online Connectivity Unit e App-Connect Wireless. Se la vettura dispone di Climatronic, disponibile a richiesta, la Polo viene dotata per la prima volta di un'unità di comando del climatizzatore automatico con superfici touch, già in dotazione a Tiguan, Passat e Arteon. Dalle 'sorelle' maggiori arrivano anche altre novità tecnologiche, a partire dalla novità assoluta nella sua categoria dell'essere equipaggiata di serie con la dotazione IQ.DRIVE Travel Assist negli allestimenti Style e R-Line.
    Ridefinite e riconfigurate anche le linee di allestimento, dove le Trendline (modello di accesso), Comfortline (livello medio) e Highline (versione top di gamma), lasciano il posto a Polo, Life, Style ed R-Line. In futuro, anche se non c'è ancora un data, arriverà poi anche la GTI. I colori di carrozzeria previsti per la nuova Polo sono otto. Si tratta dei colori standard Ascot Grey (novità) e Pure White, delle vernici metallizzate Reflex Silver, Smoke Grey (novità), Reef Blue, dello sportivo Kings Red (novità), della tonalità Vibrant Violet (novità), nonché della vernice effetto perla Deep Black. Inoltre i colori carrozzeria Kings Red, Pure White, Reflex Silver e Reef Blue possono essere abbinati al tetto in Nero (Roof Pack).
    Sul fronte motorizzazioni, invece, per il lancio sul mercato sono previsti tre motori benzina e una motorizzazione a gas metano. I motori benzina disponibili da subito sviluppano 80, 95 e 110 CV. Il motore 95 CV viene offerto a richiesta con un cambio a doppia frizione DSG a 7 rapporti, abbinamento di serie nel caso del 110 CV. Inoltre, la Polo sarà di nuovo disponibile come 1.0 TGI, da 90 CV e con un sistema di trazione monovalente metano/benzina. Tutti i motori sono tre cilindri high-tech con cilindrata di 999 cm3 e, a partire dalla potenza 95 CV, sono dotati di turbocompressore. I prezzi di listino partono dai 18700 euro della 1.0 EVO Polo e arrivano fino ai 29500 euro di quella che sarà la Polo GTI. 
   

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Range Rover riscrive ancora il concetto del SUV di lusso

Quinta generazione basata sulla nuova piattaforma MLA-Flex

Motori Prove e Novità
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Eleganza, prestazioni e più personalizzazione che mai. La nuova Range Rover, alla sua quinta generazione, è arrivata e punta a ridefinire il concetto di lusso nel mondo dei SUV.
    Con una serie di propulsori mild-hybrid e plug-in hybrid, oltre ad una Range Rover completamente elettrica che si unirà alla gamma nel 2024, la nuova arrivata del marchio britannico apre una nuova era per il modello che da cinquant'anni rappresenta un costante punto di riferimento per il settore.
    "La Nuova Range Rover - ha dichiarato Thierry Bolloré, amministratore delegato di Jaguar Land Rover - è una superba manifestazione della nostra visione: creare i veicoli di lusso più desiderabili al mondo, per i clienti più esigenti. Scrive oggi il nuovo capitolo di una storia di innovazione pionieristica che è stata il segno distintivo della Range Rover per oltre 50 anni".
 

   Alla base del rinnovamento Range Rover c'è la nuova piattaforma modulare longitudinale MLA-Flex, capace di determinare ogni aspetto del SUV di lusso, combinando tecniche ingegneristiche all'avanguardia con nuovi livelli di sviluppo virtuale e con il severo programma di test Land Rover, per offrire come risultato nuovi livelli di qualità.
    Una coppia di innovativi propulsori per veicoli elettrici ibridi plug-in (PHEV) Extended Range registra emissioni di CO2 inferiori a 30 g/km, con un'autonomia di guida in modalità elettrica che può arrivare fino a 100 km. Nella guida reale si stima un'autonomia di 80 km, sufficiente per consentire ai tipici clienti Range Rover di completare fino al 75% dei loro spostamenti utilizzando solo l'energia elettrica.
    Per il nuovo SUV di lusso sono previsti gli allestimenti SE, HSE e Autobiography, mentre una First Edition sarà disponibile per tutto il primo anno di produzione, basata sull'allestimento Autobiography e caratterizzata da specifiche esclusive. È disponibile con esclusiva finitura Sunset Gold Satin, tra una scelta di cinque colori esterni. Entrambi i modelli, standard e passo lungo sono disponibili con cinque posti, mentre la sola versione a passo lungo è disponibile anche con una terza fila di sedili, per ospitare un massimo di sette adulti. C'è anche il modello SV, realizzato da Special Vehicle Operations, che è disponibile in entrambi i modelli di carrozzeria, passo corto o lungo, con caratteristiche esclusive, inclusi nuovi temi di design SV Serenity e SV Intrepid, oltre a una configurazione SV Signature Suite a quattro posti.
    La nuova Range Rover offrirà prestazioni elettrificate attraverso una scelta di nuovi propulsori per veicoli elettrici ibridi plug-in (PHEV) Extended Range, P440e e P510e e i più recenti mild-hybrid (MHEV) P360 e P400 Ingenium a benzina e D250, D300 e D350 diesel. Una nuova potente ammiraglia a benzina, la P530 Twin Turbo V8, offre poi maggiori prestazioni ed è più efficiente del 17% rispetto alla precedente Range Rover V8. Progettata, sviluppata e progettata nel Regno Unito, la nuova Range Rover sarà prodotta esclusivamente presso lo stabilimento di Solihull ed è ora disponibile per le ordinazioni, con prezzi a partire da 124300 euro. Al lancio non sono però disponibili le versioni SV e PHEV. 

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Tesla apre a Shanghai primo centro estero R&S veicoli

Marchio di Elon Musk, impegno a coltivare mercato cinese

Motori Industria
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Tesla ha aperto il suo innovation center per ricerca e sviluppo (R&S), il primo del suo genere tra le strutture estere della società di auto elettriche, e un centro dati Gigafactory a Shanghai, come precisato ieri da Tesla China.
    Tom Zhu, presidente di quest'ultima, spiega che Tesla mette in pratica il suo impegno di coltivare in profondità il mercato cinese, aggiungendo che il centro R&S promuoverà ulteriormente il processo di localizzazione dell'azienda in Cina.
    Secondo il piano, l'innovation center svolgerà un lavoro di sviluppo originale per veicoli, attrezzature di ricarica e prodotti energetici.
    Il centro dati sarà utilizzato invece per immagazzinare le informazioni relative alle operazioni cinesi come le informazioni di produzione delle fabbriche. (ANSA-XINHUA).
   

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Addio a Corte, la principessa del Giappone Mako sposa il compagno di college

Perde i titoli regali. Ora sogna 'una vita tranquilla e nuova'

Lifestyle People
Chiudi Princess Mako married her boyfriend Kei Komuro (ANSA) Princess Mako married her boyfriend Kei Komuro

Dopo un'attesa durata quattro anni - tre dei quali senza mai incontrarsi - la Principessa giapponese Mako, sposa il 'cittadino borghese', ed ex compagno di università, Kei Komuro, e dice addio al titolo regale. La nipote primogenita dell'Imperatore Naruhito - che appena lo scorso sabato ha compiuto 30 anni - ha deciso di registrare le nozze al comune di Tokyo con il fidanzato coetaneo, e non in pompa magna come si addice a una autorità del suo rango. Una decisione legata ad una vicenda che ha toccato l'opinione pubblica aprendo una serie di questioni ancora irrisolte. Dall'annuncio del progetto di matrimonio, nel novembre 2017, i media nipponici non hanno risparmiato critiche puntando il dito sulla famiglia dello sposo e la gestione delle finanze della madre di Komuro, accusata di aver preso a prestito soldi dall'ex partner per l'istruzione del figlio (30 mila euro) senza mai restituirli. Da allora illazioni e giustificazioni si sono susseguite senza soluzione di continuità, portando la principessa a soffrire di stress post-traumatico, bersaglio di commenti giudicati offensivi sui social.
    Ma alla fine ha prevalso la voglia della coppia di convolare a nozze, con una cerimonia semplice, in municipio. Niente rischio di domande scomode: dopo il fatidico 'sì' i neo-sposi hanno letto un comunicato per evitare che il pressing dei giornalisti potesse ferire la principessa, procurandole un 'forte senso di ansia', riferisce l'Agenzia imperiale che ha tenuto conto del parere del dottore personale della principessa.
    Risposte scritte già compilate sono state invece distribuite ai media presenti. Nel suo discorso Mako ha affermato che Komuro è una persona 'insostituibile', e che il loro matrimonio è stata 'una scelta necessaria'. Rispondendo a una domanda sul suo futuro ha precisato che la sua maggiore preoccupazione è il continuo processo di diffamazione perpetuato nei loro confronti e delle rispettive famiglie. Komuro - in procinto di ottenere una specializzazione in legge negli Stati Uniti - ha ribadito la volontà di risolvere personalmente il contenzioso della madre.
    L'accanimento dei media sull'opportunità delle nozze ha portato la principessa Mako a decidere di non accettare l'indennizzo governativo che le spettava di diritto dopo il matrimonio, valutato intorno ai 152 milioni di yen (oltre 1,1 milioni di euro), pensato per garantire 'il mantenimento di una vita dignitosa' dopo l'allontanamento dalla famiglia. Si tratta della prima volta dal termine della Seconda guerra mondiale che il compenso non viene corrisposto.
    Dopo aver reciso ogni legame di appartenenza con la casa imperiale, come impongono le regole del Trono del Crisantemo per le donne che sposano un cittadino borghese, Mako seguirà il marito a New York già dal mese prossimo. Una dinamica che inevitabilmente solleva affinità con il principe inglese Harry e la consorte Meghan Markle, bersagli degli organi di stampa più tradizionalisti. "Tutto quello che desidero è condurre una vita tranquilla in un ambiente completamente nuovo", ha detto Mako durante la conferenza, leggendo il comunicato con tono smarrito.
    (ANSA).
   

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Fendi e Kim Kardashian, nuova collaborazione moda per capsule di abbigliamento e intimo modellante

#FendixSkims fa trend, il lancio è per il 9 novembre

Lifestyle Moda
Chiudi The Fendi x Skims ad campaign starring Kim Kardashian West, alongside models Precious Lee, Tianna St. Louis, Jessie Li and Grace Valentine. STEVEN MEISEL/COURTESY OF FENDI (ANSA) The Fendi x Skims ad campaign starring Kim Kardashian West, alongside models Precious Lee, Tianna St. Louis, Jessie Li and Grace Valentine. STEVEN MEISEL/COURTESY OF FENDI

Dopo l'evento alle sfilate con Versace, Fendi disegnato da Kim Jones mette a segno un'altra collaborazione questa volta con Kim Kardashian per l'attesissima capsule Fendi x Skims, su cui il web si è già infiammato e che farà girare il motore dell'hype. Annunciata lunedì, la capsule collection coprogettata fonde i codici di entrambi i marchi. La collezione di abbigliamento e intimo modellante #FendixSkims era rumors negli ambienti della moda, veicolata da un indizio estivo che ritraeva Kim Jones e Kim Kardashian (che di Skims è la fondatrice) insieme a Donatella Versace. Oltre all’intimo modellante e i collant (per cui è famoso il marchio Skims di Kim Kardashian, inclusivo sia in termini di taglie sia in tonalità di incarnato disponibili), sono stati inseriti vestiti a tubino ultra aderenti, e anche leggings, top, giacche bomber. La foto della campagna, postata negli account instagram di entrambi, punta al fucsia ma la palette va dal nude al rosso. E' Steven Meisel l'autore della campagna per la capsule il cui lancio è fissato per il 9 novembre.

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Auto, Pichetto: riconversione e lavoro sfide per cambiamento

Viceministro SE: 'Per transizione comparto serve un fondo'

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Spazio al settore automotive, rinnovo degli ecobonus per un miliardo di euro e ipotesi di un fondo per rendere la transizione 'non traumatica'. Sono questi alcuni degli strumenti necessari per "accompagnare il cambiamento del comparto" secondo Gilberto Pichetto, viceministro allo Sviluppo Economico e rappresentante del Governo al Tavolo Automotive, intervenuto in differita al #ForumAutomotive oggi a Milano.
    La legge di bilancio, spiega, lascerà spazio all'automotive definito "settore strategico". Il cambiamento, per Pichetto, deve essere accompagnato. Per questo il governo ha previsto di mantenere gli incentivi con uno stanziamento di un miliardo, in linea con quanto fatto nel 2021. Ma soprattutto, sottolinea, è "indispensabile un fondo di transizione, accompagnato da un piano decennale per la trasformazione del sistema" in modo che sia "non traumatica, anche dal punti di vista produttivo".
    L'interesse per il comparto è confermato dalla definizione di tre tavoli: uno per gli incentivi, uno per il mercato, e un terzo tavolo - interministeriale - che riguarderà la distribuzione. Per quanto riguarda la scarsa durata degli aiuti, per il viceministro "il caos degli ultimi tempi è stato causato da stime sugli anni precedenti falsati dalla pandemia".
    Pichetto assicura anche di non aver dimenticato "il bonus ricambio per l'acquisto di auto usate per svecchiare il parco, eliminando le vetture almeno fino a Euro 4. Dubbi, infine, sui paletti fissati dal programma Fit for 55, che fissa proposte legislative per il raggiungimento del green deal. Un termine "troppo stretto, che rischia di portare un cambiamento violento che potrebbe causare danni sociali pesanti". E l'Europa, conclude, rappresenta solo l'8 per cento delle emissioni mondiali.

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Ecdc, l'influenza quest'anno potrebbe essere grave

Primi segnali della stagione. Medici di famiglia, richiesta vaccini alta

Salute & Benessere Sanità
Chiudi Influenza: Ecdc, prossima stagione potrebbe essere grave (ANSA) Influenza: Ecdc, prossima stagione potrebbe essere grave

(di Silvana Logozzo) - L'influenza è alle porte e dall'European Centre for disease prevention and control (Ecdc) arriva l'alert: rilevamenti precoci del virus stagionale "sono un'indicazione che il prossimo periodo influenzale potrebbe essere grave, anche se ancora non possiamo saperlo con certezza". La previsione preoccupa perchè "un forte aumento delle infezioni influenzali durante la pandemia potrebbe avere gravi conseguenze per gli anziani e le persone con un sistema immunitario debole, con un onere aggiuntivo sui sistemi sanitari già messi a dura prova. E' quindi importante prendere le precauzioni necessarie e proteggere chi è più a rischio". In questa fase, raccomanda l'agenzia dellUe, è importante la vaccinazione ma vanno mantenute anche le misure non farmaceutiche, come mascherine e distanziamento. Il crollo dei contagi da influenza nel 2020-21, inferiori di oltre il 99% rispetto alla norma, "indica che gli interventi non farmaceutici, come evitare l'affollamento non necessario e il mantenimento delle misure igieniche, sono efficaci non solo nel frenare la diffusione della Sars-CoV-2, ma anche dell'influenza". Il Centro europeo indica quindi che "chi lavora in un ambiente sanitario o in una casa di cura dovrebbe assicurarsi di essere vaccinato sia contro il Covid che contro l'influenza prima dei mesi invernali".
   

In Italia, a parte i due casi di influenza identificati al Nord in due bambini, per il momento i medici di famiglia segnalano solo sindromi stagionali (laringo-tracheiti, virus intestinali).
    "Per l'influenza vera e propria ancora è presto ma non va sottovalutata perché le infezioni da Covid cominciano ad essere in aumento e certo non è il caso di aggiungerci pure ricoveri per l'influenza. Non fare il vaccino antinfluenzale è davvero un rischio non calcolato. In ogni caso le richieste dei pazienti per la somministrazione del vaccino sono molto alte", dice Pier Luigi Bartoletti, vice segretario nazionale della Federazione nazionale dei medici di Medicina generale (Fimmg). "Dobbiamo anche tenere conto che mentre lo scorso inverno buona parte dei lavoratori era in smart working e gli studenti in dad, quest'anno c'è molta più gente in circolazione - spiega - e anche se con mascherina possono incontrare il virus influenzale.
    La diffusione è facile. Ma soprattutto non bisogna pensare che la pandemia sia finita, non è così e bisogna proteggersi".
   

Dello stesso parere Fabrizio Pregliasco, virologo dell'università Statale di Milano. Se l'anno scorso di fatto l'influenza non si è vista grazie alle restrizioni imposte per la pandemia e un maggior tasso di vaccinazione, quest'anno "l'epidemia ci sarà, visto che ci si muove con più libertà". "I primi casi rilevati hanno indicato che si tratta di virus AH3N2, che è tra i ceppi coperti dal vaccino. In Europa i numeri rilevati sono compatibili con la stagione. Penso a Paesi come Inghilterra e Germania, dove la stagione invernale è più avanzata. Quest'anno, oltre al Covid, insomma avremo anche l'influenza. "Non dimentichiamo - conclude - che nel nostro Paese, prima della pandemia, si avevano tra 6.000 e 10.000 morti causate per complicazioni dall'influenza".
    Intanto proprio domani, 27 ottobre, parte sulla piattaforma dell'Istituto superiore di Sanità (Iss) il corso per i farmacisti vaccinatori, circa 25mila in tutta Italia. Federfarma spiega che i professionisti che hanno già seguito i due corsi per vaccinare contro il Covid in farmacia, seguiranno ora un breve corso sul vaccino contro l'influenza: la composizione, gli eventuali effetti avversi, la proliferazione dei ceppi. Subito dopo l'accordo sarà recepito dalle regioni e i dati saranno trasferiti sull'anagrafe vaccinale. Nei giorni successivi gli aventi diritto, cioè persone dai 60 anni in poi, e fragili potranno ricevere gratuitamente il vaccino contro l'influenza in farmacia. Gli altri potranno acquistarlo e decidere se ricevere l'inoculazione in farmacia pagando 6,60 euro oltre al prezzo del farmaco o andare dal medico di base.
    Al momento solo Basilicata, Friuli e la Provincia di Bolzano non hanno raggiunto un accordo con i farmacisti. (ANSA).
   

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Rally Italia Talent corre in Veneto, è penultima selezione

Tra novità la partnership con Motorsport Italia di Max Rendina

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Al via in Veneto la 8^ selezione regionale di Aci Rally Italia Talent 2021, la manifestazione ideata da Renzo Magnani e patrocinata da ACI Sport alla sua 8^ edizione che dal 2014 corona il sogno di tanti aspiranti piloti e navigatori di gareggiare gratuitamente in un vero rally. La penultima selezione di questa ottava edizione del "Grande Fratello dei motori" si svolgerà presso la Pista Azzurra di Jesolo, in provincia di Venezia, con a disposizione degli iscritti le Suzuki Swift Sport Hybrid, piccole sportive della casa di Hamamatsu, gommate Toyo.
    Questa edizione ha visto anche l'ingresso di un Partner prestigioso come Sara Assicurazioni per promuovere con Aci e Suzuki l'ingresso di giovani e giovanissimi nel settore dei rally Un'altra importante novità la partnership con Motorsport Italia di Max Rendina per creare un filo diretto tra Aci Rally Italia Talent e Aci Team Italia per supportare i giovani nella loro formazione e crescita nel settore.
    Quindi largo ai giovani: in questa edizione Aci Rally Italia Talent integra il progetto ACI Talent +14, fortemente voluto da Aci E Suzuki, che consente per la prima volta a chiunque abbia compiuto 14 anni di mettersi al volante di una Swift Sport Hybrid dotata di doppi comandi e di provare l'ebbrezza della guida affiancato dagli istruttori di Aci Rally Italia Talent tutti grandi campioni di rally. Questa iniziativa vuole, da una parte, stimolare la passione per i motori nei giovani e, dall'altra, formare gli automobilisti di domani, permettendo loro di muovere i primi passi in un contesto sicuro e accanto a campioni di caratura internazionale.
    Altra novità, Rally Talent Ability: per la prima volta, grazie all'iniziativa Rally Talent Ability Rally senza Barriere, affiliata all'ACI e riconosciuta dal CONI, le persone con disabilità potranno partecipare, gratuitamente, a tutte le fasi di ACI Rally Italia Talent sfidando gli altri concorrenti ad armi pari grazie a una Suzuki Swift speciale messa a loro disposizione da Suzuki Italia, dotata di un allestimento particolare studiato con la collaborazione dell'azienda Handytech di Moncalvo d'Asti.
    La sicurezza prima di tutto: Aci Rally Italia Talent ha a cuore la sicurezza sotto ogni punto di vista, tanto in pista quanto nell'ottica del contenimento dei contagi da Covid-19. Ogni suo evento si svolgerà seguendo un protocollo concordato con ACI Sport, prevedendo anche l'igienizzazione sistematica dell'abitacolo delle vetture dopo ogni utilizzo, l'adozione di paratie parafiato tra iscritto ed esaminatore, l'uso delle mascherine e il rispetto del distanziamento durante tutte le attività. Secondo le disposizioni attuali, le Selezioni di ACI Rally Italia Talent sono inserite nel Calendario ufficiale ACI degli eventi di interesse nazionale, ai circuiti potranno accedere soltanto gli iscritti Scopri il Rally che c'è in te: questo è in due parole Aci Rally Italia Talent, un Format sportivo ideato nel 2014 da Renzo Magnani e organizzato in collaborazione con Aci Sport, aperto a tutti, con o senza esperienza di gare, dove conta solo ed esclusivamente l'attitudine alla guida sportiva, pensato per offrire a tutti, in particolare a chi non ha mai corso e aperto anche ai minorenni, l'opportunità di realizzare un sogno: partecipare gratuitamente almeno una volta da pilota o da navigatore ufficiale a un rally. L'obiettivo non è però solo quello di individuare nuovi talenti da introdurre nel mondo dell'automobilismo sportivo, ma anche quello di sensibilizzare i concorrenti sul tema della sicurezza stradale per la guida di tutti i giorni per migliorare il controllo dell'auto in ogni situazione, attività di formazione che si rivolge soprattutto ai più giovani Le iscrizioni per la 9^ Edizione 2022 si apriranno ufficialmente 15 novembre online sul sito www.rallyitaliatalent.it 

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In viaggio verso il Sole la più grande cometa mai vista

In arrivo nel 2031, transiterà oltre Saturno

Scienza & Tecnica Spazio & Astronomia
Chiudi Rappresentazione artistica della cometa Bernardinelli-Bernstein (fonte: NOIRLab/NSF/AURA/J. da Silva/ Spaceengine) (ANSA) Rappresentazione artistica della cometa Bernardinelli-Bernstein (fonte: NOIRLab/NSF/AURA/J. da Silva/ Spaceengine)

E' in viaggio verso il Sistema Solare una cometa gigante, molto probabilmente la piu' grande mai vista. Ha le dimensioni simili a quelle di un pianeta nano e si chiama Bernardinelli-Bernstein, dal nome degli scopritori (oppure tecnicamente C/2014 UN271). Non rappresenta un pericolo perche' nel suo momento di massimo avvicinamento al Sole, nel 2031, sara' comunque lontanissima dalla Terra, oltre l'orbita di Saturno. Dettagli di questo prezioso relitto cosmico sono in via di pubblicazione sulla rivista The Astrophysical Journal Letters dal gruppo internazionale di ricerca guidato dagli stessi scopritori della cometa.

Con i suoi 155 chilometri di diametro, la cometa era stata scambiata inizialmente per un pianeta nano quando era stata vista casualmente nel 2014, durante la grande campagna Des (Dark Energy Survey), durata anni e dedicata allo studio dell'energia oscura, ossia l'energia misteriosa che occupa il 75% dell'universo. In quella stessa campagna, pensata per studiare oggetti cosmici lontanissimi, sono stati identificati oltre 400 nuovi 'intrusi' che popolano la periferia piu' estreme del Sistema Solare, dove si trova la nube di Oort.

Quando e' stata scoperta la cometa si trovava a 29 unita' astronomiche (UA, ossia la distanza Terra-Sole) e dall'analisi della traiettoria l'oggetto proviene da almeno 40mila UA e il suo massimo avvicinamento al Sole e' previsto per il 2031 a 10,97 AU, piu' della distanza tra Sole e Saturno. La cometa non potra' essere visibile a occhio nudo, ma secondo i ricercatori il suo passaggio sara' un'occasione unica per studiare il passato del Sistema Solare.

La Bernardinelli-Bernstein potrebbe infatti essere 'immacolata', ossia non essersi mai avvicinata tanto al Sole, che con le sue radiazioni ne avrebbe alterato la composizione superficiale. E' percio' un sorta di fossile cosmico in grado di raccontare molti dettagli delle prime fasi di formazione del Sistema Solare Si ritiene che durante il passaggio potrebbe generare un debolissimo alone di polveri (coma) che puo' essere studiato attraverso telescopi e spettrometri e aprire cosi' una nuova finestra sulle origini del Sistema Solare.

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L'auto è il mezzo di trasporto preferito dagli italiani

Lo rivela una ricerca dell'osservatorio sulla Mobilità di Arval

Motori Attualità
Chiudi L'auto è il mezzo di trasporto preferito dagli italiani (ANSA) L'auto è il mezzo di trasporto preferito dagli italiani

L'auto si, ma ecologica.
    Sostenibilità in primo piano nelle scelte degli Italiani in merito alle modalità dei loro spostamenti. Lo rivela una ricerca realizzata da Arval Mobility Observatory, la piattaforma di ricerca e di scambio di informazioni nell'ambito della mobilità, in collaborazione con Doxa. L'auto si conferma ancora il principale mezzo di trasporto a cui ricorrono gli Italiani: l'87%, infatti la usa almeno una volta a settimana, il 63% tutti i giorni o quasi. E se oggi il 77% dichiara di avere un veicolo diesel o benzina, per il futuro si prospetta una vera svolta green. È pari infatti al 64% la quota di coloro che sceglierà come prossima auto un veicolo ibrido (45%) o elettrico (19%).
    Centrale è l'attenzione alla sostenibilità manifestata dagli Italiani, al punto che il 66% è a conoscenza della proposta contenuta nel "Fit for 55", il pacchetto di riforme dell'Unione Europea per ridurre le emissioni di gas serra presentato nel mese di luglio, che prevede, dal 2035, l'obbligo per le case costruttrici di produrre solo auto a zero emissioni. Non solo: perché addirittura l'82% dei rispondenti si dichiara favorevole.
    Il 66% degli intervistati ritiene che la maggior diffusione delle auto elettriche avrà un impatto positivo sull'ambiente.
    Alcune preoccupazioni sono tuttavia ancora presenti, come l'accessibilità economica (per il 78% degli intervistati) e la gestione del fine vita delle batterie (per l'87% del campione).
    Una mobilità sostenibile, però, non passa solamente per le auto elettrificate. Otto intervistati su dieci ritengono che l'offerta combinata di differenti opzioni contribuisca a una mobilità più ecologica e l'82% auspica la diffusione di soluzioni che permettano la gestione integrata delle diverse possibilità di mobilità secondo un approccio MaaS (Mobility as a Service).
    Molto apprezzata anche la mobilità dolce: ben l'84% si dichiara a favore con la linea delle amministrazioni delle grandi città che incentiva le forme di mobilità alternative all'automobile, come ad esempio la creazione di piste ciclabili.
    Da evidenziare che il 56% si è dichiarato molto favorevole, percentuale che sale al 75% nella fascia d'età tra i 18 e i 24 anni.
    Alla luce di tutto questo, sono più del 20% gli intervistati che pensano che in un prossimo futuro non avranno bisogno dell'auto di proprietà. Tra le alternative, il noleggio conquista il primo posto con il 31% delle preferenze. Segue il ricorso ad altri mezzi di proprietà, tra cui bici, monopattino e scooter (27%) e il car sharing (25%).
   

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Associazioni Pazienti, gli appalti giudichino la qualità dei cibi speciali

Chiesta la revisione di un bando della Regione Lazio

Salute & Benessere Alimentazione
Chiudi Cibi speciali per i malati, le associazioni chiedono revisione bandi di gara (ANSA) Cibi speciali per i malati, le associazioni chiedono revisione bandi di gara

Le associazioni di pazienti Fra Parentesi - Anna - Vivere senza stomaco si puo', che si occupano di malati di tumore o di pazienti che hanno bisogno di nutrizione artificiale con alimenti speciali, contestano un bando di gara della regione Lazio. La nuova gara d'appalto, spiegano, per la fornitura di prodotti nutrizionali indetta dalla Regione Lazio e pubblicata in Gazzetta Ufficiale, prevede che gli Alimenti ai Fini Medici Specialistici verranno acquistati "con il solo criterio del minor prezzo di offerta, senza alcuna valutazione qualitativa".
    Tutti i pazienti che nel Lazio dovessero utilizzare nei prossimi 2 anni (fino a 4 in caso di rinnovo) prodotti specifici per nutrizione enterale, "non riceveranno i migliori prodotti o i più efficaci tarati sui loro bisogni ma soltanto e sempre i meno costosi, con poco riguardo nei confronti della particolare fragilità del singolo paziente destinatario. La Regione Lazio ad oggi è l'unica regione italiana a non prevedere l'erogazione gratuita dei prodotti nutrizionali orali destinati ai Pazienti Oncologici e non, in completo disallineamento con quanto convenuto con la Conferenza Stato Regioni.
    Questo nuovo ulteriore passo, potrà solo fare retrocedere ancora nel servizio offerto ai pazienti in tema di nutrizione e quindi di salute. Giustissimo cercare di 'fare efficienza' ma non è né corretto né etico farlo a spese dei pazienti".
    La richiesta delle tre associazioni è quella di togliere gli AMFS (Alimenti ai Fini Medici Specialistici) e i prodotti da nutrizione enterale dalla standardizzazione.
    Il documento e' firmato da Fra Parentesi (associazione per individuare bisogni e sviluppa soluzioni, non medicali, per migliorare la qualità di vita di chi ha un tumore), Anna (unica associazione in Italia che si occupa espressamente dei problemi legati alla nutrizione artificiale affiancando il paziente e la famiglia nella ricerca e ottenimento della migliore qualità di cura e di vita possibili) e Vivere senza stomaco si puo' (associazione di livello nazionale, si occupa di chi vive senza stomaco per cancro). 
   

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