Cultura
  1. ANSA.it
  2. Cultura
  3. Tv
  4. Venditti e De Gregori, "Noi ragazzi diversamente giovani"

Venditti e De Gregori, "Noi ragazzi diversamente giovani"

Insieme dopo 50 anni, in tour e dal 25/5 in serie da 6 episodi

  "Eravamo ragazzi più giovani, adesso siamo ragazzi diversamente giovani. Però è uguale - dice Antonello, giacca di pelle e occhiali scuri - Cioè la gioventù è sempre uguale in tutte le epoche. La gioventù è una: il mondo che ti si fa davanti e tu provi disperatamente a cercare il tuo posto facendo un'infinità di...". "Non ho rimpianti perché ero giovane allora e adesso non lo sono più, è normale - gli fa eco Francesco - Certo, diciamo che quando ero giovane non avrei desiderato di essere vecchio, mentre adesso ogni tanto mi capita, da vecchio, di desiderare di essere giovane". Cinquant'anni e una vita dopo le mitiche serate al Folkstudio e all'album congiunto Theorius Campus, Antonello Venditti e Francesco De Gregori tornano sul palco insieme: un'unica band che riunisce i loro storici musicisti, un tour lungo tutta un'estate al via il 18 giugno da quel luogo unico per i romani che è lo Stadio Olimpico e, per la prima volta, anche la tv con "Venditti & De Gregori - Falegnami e filosofi", racconto filmato delle loro prove, da domani, mercoledì 25 maggio, disponibile in binge sulla piattaforma streaming discovery+. "L'idea - racconta Venditti - è essere noi stessi che partono da oggi. Tutto quello che è commemorazione, cinquant'anni, Theorius Campus, quello lo abbiamo già fatto. Adesso facciamo un'altra cosa, che non abbiamo fatto a quei tempi: essere un vero duo". "Vogliamo far sentire un po' di canzoni che questi due hanno scritto in tanti anni - prosegue De Gregori - Ognuno se le è cantate per conto suo e adesso improvvisamente si incollano insieme. Antonello ed io - aggiunge - rappresentiamo qualcosa di importante nella storia della canzone italiana, perché siamo stati sempre sghembi. Lui è stato più pop di me, nelle intenzioni e anche nei risultati. Io ho viaggiato più 'schiscio' come dicono a Milano. E' questa la miscela che sento quando cantiamo insieme". Diretta da Stefano Pistolini, la serie in sei episodi è un progetto inedito, realizzato in collaborazione con Caravan, Friends&Partners e New Sound City, e per la prima volta apre al pubblico il cantiere musicale dei due artisti alle prese con gli arrangiamenti delle loro canzoni più famose, svelando i loro caratteri, le diverse personalità e gli spigoli in una lunga storia di amicizia e complicità musicale. I due hanno appena inciso un 45 giri che riunisce le loro voci in due brani simbolo della loro carriera, come Generale e Ricordati di Me. Ora le prime immagini di discovery+ li raccontano in prova sulle note de Il vestito del violinista di De Gregori. Inizia lui, poi entra Venditti. E poi insieme, su quel ritornello, "falegnami e filosofi, fabbricare il futuro", che da il titolo alla serie. "Antonello l'ho trovato benissimo, lui è sempre stato benissimo", sorride De Gregori. "Per tanti anni ho sentito le sue canzoni senza mai pensare di doverci entrare dentro come cantante". Oggi "scopro che posso cantarne alcune che non avrei mai pensato. E' successo con Unica, anche con Modena. Canzoni che quando le sentivo dicevo: bellissima ma io che c'entro con questa canzone? E invece adesso capisco che c'entro". Ogni tanto, prosegue Venditti, "quando proviamo troviamo delle cose e ci diciamo 'ma tu hai scritto questa canzone?'". Oppure, "la sera a volte ci telefoniamo e ci diciamo 'ma quanto sei bravo'. Ci facciamo dei film bellissimi, perché alla fine noi possiamo cantare, fare tutto, ma quello che rimane è una cosa rara: l'amicizia". Il tour attraverserà tutta Italia con due nuovi appuntamenti romani, a grande richiesta, l'1 e il 2 settembre alla Cavea dell'Auditorium Parco della Musica 

        RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

        Video ANSA



        Vai a RAI News

        Modifica consenso Cookie