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Lorella Cuccarini, a teatro torno cattiva per Rapunzel

In stagione Brancaccio insieme a Zalone, Bisio, Canzian

La prima cattiva non si scorda mai", sorride Lorella Cuccarini. "E' stata anche l'unica della mia carriera. Ho la fortuna di essere una donna solare, è sempre stato naturale chiamarmi per personaggi molto luminosi, romantici, come la Sandy di Grease. Ma con questo ruolo, soprattutto nella prima parte dello spettacolo in cui incuto anche un po' paura, ho affrontato una vera sfida con me stessa". È così che la "più amata dagli italiani", insegnante ambitissima della scuola di Amici, torna al teatro e, quasi dieci dopo, indossa nuovamente costume e sortilegi della Madre Gothel di "Rapunzel - Il musical", lo spettacolo che Maurizio Colombi ha tratto dalla favola dei fratelli Grimm e che al tempo girò l'Italia con oltre 150 mila spettatori. Capelli corvini, effetti speciali e musiche originali di Davide Magnabosco, Alex Procacci e Paolo Barillari, lo spettacolo torna in scena, tra i titoli di punta della nuova stagione del Teatro Brancaccio di Roma (dove sarà in cartellone per tutte le feste di Natale dal 2 dicembre all'8 gennaio), con anche tappa al Nazionale di Milano. Una stagione quella del Brancaccio che, tra musica, circo e tanto musical, apre con Anastacia in concerto e da settembre a fine maggio mette in fila, tra gli altri, anche Checco Zalone con il suo nuovo (e ancora top secret) Amore + Iva, Claudio Bisio in La mia vita raccontata male, Elio in Ci vuole orecchio, Giorgio Panariello con La favola mia e poi successi ancora in tournée dallo scorso anno come Sette spose per sette fratelli con Diana Del Bufalo e Baz, la rivelazione Tutti parlano di Jamie con Giancarlo Commare, il Casanova Opera Pop di Red Canzian e poi i nuovi Vlad Dracula di Ario Avecone e Rumors di Giuliano Peparini. Un cartellone che "arriva dopo un anno incredibile un po' per tutto il teatro italiano - ammette il direttore Alessandro Longobardi, che di Rapunzel è anche il produttore - Per noi è stata vivace artisticamente, ma un disastro nei flussi, che hanno toccato il -60%. Ce lo aspettavamo, forse non così, perché non avremmo mai immaginato anche la guerra". Ora si parte, con il Brancaccio riconosciuto Centro di produzione teatrale dal Mic (insieme alla Sala Umberto e allo Spazio Diamante). "Dopo due anni come quelli che abbiamo vissuto avevo davvero voglia di tornare a un contatto diretto, dal vivo, con il pubblico - racconta ancora la Cuccarini - Rapunzel, poi, è uno spettacolo nostro, tutto italiano, non preso dall'estero e poi regionalizzato. E' frutto dell'essere un po' visionari e coraggiosi di Longobardi e Colombi. E poi Gothel è una cattiva sui generis, divertente, un personaggio dei fumetti. Ricordo le bimbe piccole, che dopo aver visto lo spettacolo si volevano vestire come lei". Dieci anni fa, racconta il regista, "avevamo il volo delle lanterne sul pubblico, i capelli magici di Rapunzel, due fiori che parlavano. Le tecnologie sono andate avanti, ci aggiorneremo". Intanto, per la Cuccarini si rinnova l'impegno con Amici su Canale 5. "E' un'esperienza così bella che non volevo interromperla - spiega - Tra i ragazzi vedo tanto talento e voglia di farcela. Credo che molto probabilmente manterrò la cattedra di canto". In arrivo c'è anche un canale YouTube tutto suo, "dove incontrerò e racconterò un po' di personaggi, in uno spazio molto libero. Un sogno ancora nel cassetto? Forse un ruolo al cinema molto diverso da me".

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