Cagliari salvo, per conferma Semplici manca solo firma

Allenatore nella storia delle rimonte rossoblu miracolose

di Stefano Ambu

Semplici nella storia rossoblu.  Solo tre allenatori prima di lui erano riusciti a portare un Cagliari praticamente spacciato alla salvezza: Silvestri (squadra ultima alla fine del girone di andata), Ranieri e Ballardini, proprio il tecnico del Genoa che scenderà in campo alla Sardegna Arena per l'ultima di campionato. Dopo la sconfitta con l'Inter, poco più di un mese fa, il Cagliari era terzultimo. A cinque punti dal Torino (i granata avevano anche una partita in meno), a otto dal Benevento e a dieci dallo Spezia. E, dopo la partita persa con il Verona, la terza di fila, sembrava che ci fosse poco da fare anche dal punto di vista fisico e mentale. Da quella gara è scattato qualcosa.
    Perché anche nella successiva sconfitta di Milano con l'Inter, la squadra era già un'altra. Nel finale con il Parma poi c'era stata la svolta con due protagonisti inattesi, Pereiro e Cerri.
    Da quel momento in poi il Cagliari non si è più fermato: sette risultati utili consecutivi.
    Ogni partita una perla: vittorie con Udinese e Roma, poi pareggio con il Napoli. La gara per la A il Cagliari l'ha vinta a Benevento. Poi ha potuto permettersi il lusso di amministrare emozioni ed energia pareggiando in casa con la Fiorentina. Forse consapevole che anche la partita con il Milan non sarebbe stata già segnata. Nel frattempo è arrivato pure il regalo della matematica salvezza grazie al gol di Simy in Benevento-Crotone.
    Ma ieri notte il Cagliari ha voluto dimostrare di non aver bisogno di omaggi. Ed è andata a pareggiare, quasi a vincere (Donnarumma migliore in campo dei suoi), a San Siro contro un Milan che aveva bisogno dei tre punti. E ora, in teoria, oltre a essere matematicamente salvo, il Cagliari può addirittura chiudere il campionato al quattordicesimo posto.
    E allora il futuro riparte proprio da Semplici. Manca solo l'ufficialitá ma le parole di Giulini ieri a Milano confermano quello che logica e tifoseria suggeriscono: il Cagliari sarà guidato da Semplici anche nella stagione 2021-2022. Proprio in questi giorni potrebbero essere definiti i dettagli. Con l'annuncio magari alla vigilia o dopo la partita con il Genoa. E sará subito, con l'allenatore già in casa, il momento delle scelte anche per capire chi, tra i giocatori, restano va via.
    Potrebbero andare via Cragno, Nandez e Simeone. Dovrebbero rimanere Godin, Joao Pedro, Deiola, Marin e Pavoletti. Ma c'è subito da affrontare la questione prestiti: per Duncan e Sottil c'è stato un primo colloquio con Commisso. E anche la permanenza di Rugani, nonostante le ultime partite cominciate dalla panchina, potrebbe essere un obiettivo rossoblu: in questi giorni si parlerà anche con la Juventus.

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