COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale FROOGS

GEMELLAGGI: LA RUSSIA CHIAMA. ATTESE RISPOSTE DAL FRIULI VENEZIA GIULIA

La disponibilità a costruire relazioni con sviluppi culturali, turistici ed economici arriva dalla città di Rasskazovo, attraverso il Consolato onorario della Federazione Russa a Udine.

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Costruire relazioni, ponti, occasioni di confronto e, auspicabilmente, anche di incontro in epoca post Covid per proficui rapporti vicendevoli in ambito culturale, turistico ed economico. 

È l’intento con cui Rasskazovo, città russa di circa 50mila abitanti, ha inviato un messaggio alle città e ai paesi del Friuli Venezia Giulia attraverso il Consolato onorario della Federazione Russa a Udine, guidato dal console onorario Carlo Dall’Ava. 

Un’idea maturata subito prima che scoppiasse la pandemia, che ha rallentato i propositi ma non il progetto del sindaco della città Alexey Kolmakov, desideroso di trovare un “partner” friulano con cui poter dialogare a livello istituzionale e, da questo canale, aprire altre opportunità per un coinvolgimento di tutta la comunità russa e friulana. 

Ponti con realtà russe non sono una novità per il Friuli, come testimoniano lo storico gemellaggio di Resia con Fryazino e  i legami duraturi che si sono creati con diverse realtà a partire dalla tragedia di Chernobyl, quando scattò la solidarietà friulana. Negli anni fu costante e continua l’ospitalità messa a disposizione per i più giovani abitanti di quell’area durante i mesi estivi. 

“Oggi gli interessi sono molteplici – spiega il console onorario Dall’Ava -: vi è la ricerca di condividere tratti culturali comuni, buone pratiche in diversi ambiti, un interesse turistico a far conoscere il Friuli e, non da ultimo, a creare opportunità di business”. Proprio da imprenditori di Rasskazovo vi sarebbero già state manifestazioni di interesse. 

I rapporti di gemellaggio tra Italia e Federazione Russa sono per altro promossi e sostenuti nell’ambito del Trattato di amicizia e cooperazione tra la Repubblica italiana e la Federazione Russa, sottoscritto a Mosca già nel 1994.

“L’avvio di un gemellaggio di questi tempi avrebbe anche un significato simbolico incoraggiante – conclude Dall’Ava -: un patto per tornare a una vita normale e a riprendere il gusto e il piacere del viaggio e degli incontri vis a vis. La Russia è pronta e l’auspicio è che lo siano anche le nostre comunità friulane”. 

Il Consolato onorario della Federazione Russa con sede a Udine è a disposizione per ogni ulteriore informazione e per accompagnare le istituzioni nei primi passi per un accordo di gemellaggio. 

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