Lombardia: Pd, Regione dimostri di essere europeista

Democratici presentano loro proposte in vista di 'sessione Ue'

(ANSA) - MILANO, 26 MAR - Il Partito Democratico lombardo chiede l'adesione convinta della Regione Lombardia al processo di costruzione dal basso della politica dell'Unione Europea e si auspica che 'la svolta' europeista di Matteo Salvini, culminata con l'ingresso nel governo Draghi, sia confermata anche a livello regionale.
    Martedì pomeriggio è infatti in programma l'annuale appuntamento della 'sessione europea del Consiglio Regionale', seduta dedicata alle tematiche comunitarie, in cui l'Assemblea è chiamata ad esprimere le proprie considerazioni e proposte in merito al Programma legislativo della Commissione Europea.
    "Il Pd, da sempre, al contrario di altri partiti, è a proprio agio con le tematiche europee e ritiene questo un passaggio importante", ha commentato il capogruppo Dem in Consiglio Regionale della Lombardia, Fabio Pizzul, presentando gli emendamenti del partito alla risoluzione che verrà sottoposta all'Aula dalla maggioranza. Emendamenti che riguarderanno soprattutto tutela della salute, sostenibilità e crescita economica, diritti e democrazia, politiche migratorie e lotta alle discriminazioni.
    Tra le proposte del Partito Democratico, l'introduzione della web tax, misure per il rafforzamento dell'immigrazione legale (i corridoi umanitari) e la questione dei diritti. In particolare, si chiederà la cittadinanza europea per Patrick Zaki e l'implementazione del meccanismo di sanzione, anche finanziaria, delle infrazioni dello stato di diritto da parte degli Stati membri dell'UE, per evitare che si diffondano derive come quelle emerse in Paesi come Ungheria o Polonia. (ANSA).
   

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