Viscardi, bisogna accompagnare i piccoli imprenditori

Digital Innovation Hub 'medico di base' per trasformazione 4.0

Redazione ANSA MILANO
(ANSA) - MILANO, 24 MAG - "Siamo nell'era in cui c'è molta offerta di tecnologia e il piccolo imprenditore non può essere lasciato solo nella scelta" con il rischio di "scottarsi" di fronte alle nuove tecnologie. E' quanto sostiene il presidente del Dih Lombardia, Gianlugi Viscardi, sottolineando che "il digital innovation hub rappresenta il medico di base per la trasformazione digitale. Il nostro comptito è stare vicino agli imprenditori, soprattutto quelli più piccoli". Sul progetto dei Dih, lanciati con il piano nazionale Industria 4.0, "Confindustria ci crede moltissimo e ha creato 20 innovation hub regionali. Abbiamo fatto un assesment di maturità digitale su 400 aziende lombarde e su 1.800 a livello nazionale", spiega Viscardi, durante un evento digitale sulle competenze 4.0 organizzato da Made Competence Center. Dalle varie analisi emerge che "ci sono molte eccellenze anche nelle piccole imprese", sebbene, dalle statistiche emerga che in Italia "siamo indietro e dobbiamo correre", sottolinea Viscardi, che è anche il ceo di Cosberg, convinto che l'imprenditore debba avere "la cultura della digitalizzazione". Per il presidente di Made, Marco Taisch, "è sicuramente il momento di investire in tecnologie, come le imprese stanno facendo dal 2017 con il piano Industria 4.0, ma è il momento di investire anche in risorse umane e competenze, più di quanto sia stato fatto finora". Inoltre, osserva, "la transizione digitale è il più grande abilitatore della transizione ecologica. Lavorare sulle tecnologie digitali per diventare più sostenibili diventa oggi imprescindibile e non può più essere rimandato, perché i consumatori chiedono sempre più prodotti verdi realizzati da fabbriche verdi". (ANSA).
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