Open d'Italia: Controsorpasso Fitzpatrick, McIlroy è secondo

Rai terzo incomodo a Roma. F.Molinari avvicina la Top 10

Redazione ANSA ROMA

Sorpasso e controsorpasso. Matt Fitzpatrick mette la freccia, supera Rory McIlroy e, dopo il terzo round, torna in testa nella 79esima edizione dell’Open d’Italia. A Roma, sul percorso del Marco Simone (par 71), l’inglese ripete la prova offerta nel secondo giro e, con un altro parziale in 69 (-2) su un totale di 203 (65 69 69, -10), si riporta avanti. Il numero 11 mondiale ha un solo colpo di vantaggio nei confronti del nordirlandese (leader a metà gara), ora 2/o con 204 (-9) al fianco di Aaron Rai. Terzo incomodo, Rai con una prova (la migliore della giornata) bogey free in 65 (-6), frutto di due eagle e altrettanti birdie, può ambire all’impresa. 

“Sono davvero soddisfatto, con questo vento non era facile. Comincerò l’atto finale della competizione con un piccolo vantaggio e vincere significherebbe molto. Amo l’Open d’Italia e questa città, i tifosi sono fantastici”, la soddisfazione di Fitzpatrick, autore di 3 birdie, con un bogey. 

“Non ho giocato al meglio ma neanche così male. Per fortuna sono ancora lì, in corsa per la vittoria. Mi piacerebbe aggiungere questo Open alla mia lista e ce la metterò tutta”, la determinazione di McIlroy (per lui tre birdie e altrettanti bogey), secondo nel world ranking.

   Tra gli azzurri sorride Francesco Molinari che guadagna altre 22 posizioni e al termine del “moving day” è 13/o con 209 (73 68 68, -4). Il torinese è distante sei colpi dalla vetta e recrimina solo per un primo round due colpi sopra il par. Dopo quella arrivata al BMW PGA Championship, in Inghilterra e la scorsa settimana, Molinari vuole un’altra Top 10 nella seconda gara di qualificazione, per i giocatori europei, alla Ryder Cup 2023 (che il prossimo anno andrà in scena proprio su questo campo). Cede Filippo Celli. Il romano, all’esordio da professionista, è ora 46/o con 213 (par) dietro pure ad altri due italiani: Guido Migliozzi (70 71 71) e Flavio Michetti (70 69 73), 32/i con 212 (-1). 

   Classifica corta nella Città Eterna dove vantano forti ambizioni pure il francese Victor Perez (senza i due bogey alla 17 e alla 18 avrebbe condiviso la vetta con Fitzpatrick), l’americano Kurt Kitayama e l’australiano Lucas Herbert, tutti quarti con 205 (-8). 

   L’Open d’Italia rischia di parlare ancora una volta inglese. Nelle ultime 11 edizioni, tre i successi britannici firmati da Robert Rock (2011), Tyrrell Hatton (2017) e Ross McGowan (2020). Ora Fitzpatrick a Roma cerca il nono exploit in carriera sul DP World Tour in un anno per lui già d’oro grazie al trionfo arrivato lo scorso giugno allo US Open. Campione Major, il 28enne tifoso dello Sheffield United che ama Roma, la pasta e il calcio, insegue un altro capolavoro. Stavolta nella 79esima edizione dell’Open d’Italia, che mette in palio 3.000.000 di euro (di cui 510.000 andranno al vincitore). E nella casa della Ryder Cup dove, il prossimo anno (dal 29 settembre al primo ottobre), sarà con molte probabilità tra i big del team Europe nella sfida agli Usa.

   Fitzpatrick (che si classificò secondo all’Open d’Italia nel 2019) lotterà nelle ultime 18 buche per la conferma, McIlroy per l’ennesima perla (in caso di successo firmerebbe la seconda gemma in altrettante gare in Italia, dove nel 2006 e a Biella conquistò il campionato europeo individuale per dilettanti), Rai per togliersi la soddisfazione di battere i due campioni più attesi. E poi Chicco Molinari, per tentare una rimonta sicuramente complicata

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