Open d'Italia: Fitzpatrick vola, McIlroy è secondo

Roma primo giro sospeso, delude Molinari. Che sfida tra i big

Redazione ANSA ROMA
I big del golf europeo si prendono subito la scena nel primo round della 79/a edizione dell’Open d’Italia, iniziato a Roma con un’ora di ritardo per maltempo e poi sospeso per l’arrivo dell’oscurità. Al Marco Simone Golf & Country Club (par 71), che nel 2023 ospiterà la Ryder Cup, in testa alla classifica provvisoria c’è Matt Fitzpatrick. L’inglese, numero 11 al mondo e secondo in questo torneo nel 2019, con uno score di “-5” dopo 15 buche giocate guida il leaderboard. Nel torneo del DP World Tour, bagarre al 2/o posto dove con 67 (-4) ecco, tra gli altri, Rory McIlroy. Il nordirlandese, secondo nel world ranking, dopo un avvio complicato si è reso protagonista di una grande reazione e punta l’impresa in Italia dove nel 2006 (ma a Biella) vinse da dilettante il campionato europeo individuale. “Ora mi piacerebbe conquistare anche l’Open d’Italia, ma molto dipenderà dalla confidenza che riuscirò a prendere con il campo, un percorso bello e duro, da Ryder Cup”, le dichiarazioni di McIlroy, tra i più acclamati dal pubblico.Tra gli azzurri il migliore, al debutto da professionista, è Filippo Celli. Romano, dopo aver vinto praticamente tutto da amateur (europeo individuale, mondiale a squadre e conquistato la “Silver Medal” al The Open, nel Major più antico del golf), ora sogna l’impresa nella sua città. “Ho giocato bene nonostante una partenza sfortunata e condizionata dal vento. L’obiettivo è quello di dare il massimo e divertirmi”, la spensieratezza del 22enne capitolino. Ha invece deluso le attese Francesco Molinari. Campione nel 2006 e nel 2016, è ora 83/o con 73 (+2) al termine di un round giocato tra alti e bassi. “Quella riguardante l’Open d’Italia per me, dal punto di vista delle emozioni e delle sensazioni, non è mai una settimana semplice. Rispetto all’ultima gara in Inghilterra ho fatto registrare un passo indietro, ma non sono preoccupato”, assicura il piemontese. Il danese Nicolai Hojgaard, che ha fatto suo l’Open d’Italia nel 2021, è invece al 10/o posto con 68 (-3). Mentre sul “-2”, al fianco di Celli ma con ancora quattro buche del primo round da giocare, c’è anche il britannico Luke Donald, capitano del team Europe alla Ryder Cup 2023.Prova fin qui bogey free per Fitzpatrick, 28enne di Sheffield. Campione Major, quest’anno s’è imposto nello US Open. Tifosissimo dello Sheffield United, ama il calcio e nel dicembre 2021 dopo un giro da turista per le vie del centro della Città Eterna, ha assistito da vicino all’incontro di calcio tra Roma e Spezia - in compagnia del fratello Alex, anche lui è in campo all’Open – postando poi una foto al termine del match al fianco di Josè Mourinho. “E’ una vera leggenda”, il post dedicato al portoghese da Fitzpatrick. Che a Roma, in attesa della Ryder Cup, vuole prendersi l’intera posta in palio. “Ho giocato bene ma domani è un altro giorno e non si può abbassare la concentrazione”, la determinazione del britannico. L’ultimo successo di un inglese all’Open d’Italia risale al 2020 quando a imporsi fu Ross McGowan. Domani il gioco riprenderà alle 7:30 del mattino, con le partenze del secondo giro ritardate di 50 minuti rispetto al programma iniziale.
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