L'Ue ritiene ingiustificate le minacce della Russia alla Bulgaria

Nato: 'dalla Russia coercizione'

Redazione ANSA

BRUXELLES - L'Unione europea ritiene "ingiustificata" la minaccia russa di rompere le relazioni diplomatiche con la Bulgaria come risposta alla decisione di espellere 70 diplomatici dell'ambasciata russa a Sofia. In una nota del Servizio per l'azione esterna Ue, il Seae, la misura adottata dalla Bulgaria viene giudicata "pienamente in linea" con il diritto internazionale poichè i funzionari russi hanno violato la Convenzione di Vienna. "Un eventuale passo così sproporzionato da parte della Russia non farà che accrescere il suo isolamento internazionale", si legge nella nota.

"La decisione della Bulgaria di espellere 70 membri del personale russo come agenti stranieri è una decisione sovrana che deve essere rispettata. Gli alleati della Nato condannano fermamente il modello di comportamento coercitivo di lunga data della Russia, i tentativi di interferire nei nostri processi democratici e di colpire la sicurezza dei nostri cittadini. Siamo solidali con il nostro alleato Bulgaria". Così, invece, la portavoce della Nato Oana Lungescu.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
Ultimo aggiornamento: