Renew Europe, stop a rinvii sulla clausola dello Stato diritto su fondi Ue

Ciolos, se Commissione non all'altezza ci rivolgeremo a Corte Ue

Redazione ANSA BRUXELLES

BRUXELLES - "I diversivi non sono più accettabili. Non vi è alcun motivo valido per continuare a rinviare l'applicazione del meccanismo di condizionalità sullo Stato di diritto. Se la Commissione Ue non è all'altezza delle sue responsabilità, siamo determinati a portare il caso alla Corte di giustizia europea". Così via Twitter il presidente del gruppo Renew Europe al Parlamento europeo, Dacian Ciolos.

La Commissione Ue infatti deve ancora finalizzare le linee guida che governeranno le fasi procedurali del meccanismo che potrebbe congelare i fondi europei destinati ad uno Stato membro nel caso in cui il suo operato risulti in contrasto con il rispetto dei principi fondamentali dello stato di diritto .

I Paesi in conflitto con le nuove regole rischiano di perdere i fondi del bilancio dell'Ue che valgono complessivamente oltre mille miliardi di euro. I Paesi più a rischio in questa fase sono alcuni dell'Est, in particolare l'Ungheria e la Polonia.

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