Relatrice Eurocamera, 'Ungheria è minaccia ai valori Ue'

'Ora la palla passa al Consiglio, si pensi alle sanzioni'

Redazione ANSA

BRUXELLES - "Il Parlamento Europeo ha fatto il suo dovere, non possiamo fare di più. Il rapporto mostra come l'Ungheria ponga un rischio sistemico ai valori fondanti dell'Ue. Ora la palla è nel campo del Consiglio. E' necessario affrontare il problema alla base e forse si dovrà arrivare alla scomoda realtà di contemplare sanzioni all'Ungheria e ritirare i suoi diritti di voto". Lo ha detto Gwendoline Delbos-Corfield, relatrice del rapporto sull'Ungheria come "minaccia sistemica ai valori contenuti nell'articolo 2 del trattato Ue".

Il Parlamento Europeo, nel suo rapporto sullo Stato di Diritto in Ungheria, definisce Budapest come una "minaccia sistemica ai valori contenuti nell'articolo 2 del trattato Ue" e "condanna gli sforzi deliberati e sistematici del governo ungherese per minare questi valori fondanti". Il rapporto esprime "rammarico per il fatto che la mancanza di un'azione decisiva da parte dell'Ue abbia contribuito al crollo della democrazia, dello Stato di diritto e dei diritti fondamentali in Ungheria, trasformando uno dei suoi Stati membri in un regime ibrido di autocrazia elettorale". L'Eurocamera voterà il documento domani e l'aspettativa è che sarà approvato.

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