Premier finlandese Marin alla plenaria di Strasburgo

'La Russia ci ricatta, serve unità dell'Europa'

Redazione ANSA

BRUXELLES - "La Russia sta utilizzando l'energia per ricattare l'Europa. Questa crisi energetica significa che l'Ue si libererà della dipendenza energetica dalla Russia più rapidamente. Dobbiamo essere in grado di adottare misure eccezionali per ridurre i prezzi dell'energia. Solo con l'unità avremo successo". Lo ha detto la premier finlandese Sanna Marin parlando alla Plenaria dell'Europarlamento.

"Anche nell'ora più tetra c'è speranza. Con il nostro sostegno l'Ucraina vincerà la guerra, non ci sono alternative. Nel nostro cuore gli ucraini hanno già vinto", ha aggiunto Marin. "La Russia ora è obbligata a ritirarsi da tanti territori. Noi abbiamo risposto con le sanzioni e fornendo aiuti finanziari e militari all'Ucraina. La Russia è più sola che mai, dobbiamo essere pronti a più sanzioni", ha spiegato la premier, ribadendo il "no" al rilascio dei visti turistici a "tutti i russi".

La premier ha tenuto il tradizionale discorso 'This is Europe' (Questa è l'Europa), affidato ad ogni plenaria ad un capo di governo di uno dei Paesi membri. I dibattiti precedenti hanno visto rivolgersi all'aula la premier estone Kaja Kallas nella sessione plenaria di marzo, il primo ministro italiano Mario Draghi nella sessione di maggio, il taoiseach irlandese Micheál Martin assieme al primo ministro croato Andrej Plenković rispettivamente nella prima e nella seconda sessione di giugno, ed il primo ministro greco Kyriakos Mitsotakis nella sessione di luglio. 

 

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