Borrell, i cittadini europei continuino a sostenere Kiev

'Né io né vertici Ue andremo in visita a Taiwan'

Redazione ANSA

BRUXELLES - "Chiedo ai cittadini europei che non facciano mancare il loro appoggio all'Ucraina, perché sta funzionando". Lo ha detto Josep Borrell intervenendo al Parlamento Europeo. "Questo è il momento di rinnovare i nostri sforzi: Putin punta sul fatto che questo inverno le democrazie non reggeranno a causa dell'aumento dei prezzi, del costo dell'energia. Io non sono il ministro della Difesa europeo, sono un coordinatore e dipendo dalla buona volontà dei coordinati. Ma vi posso assicurare che stiamo facendo pressione ai Paesi membri, anche la Germania, perché capiscano che ora il tempo è cruciale per quanto riguarda gli aiuti militari".

"Bisogna sostenere l'Ucraina finanziariamente, per questo abbiamo proposto il pacchetto da 9 miliardi: al momento ne abbiamo sborsato uno. Senza dubbio dobbiamo fare di più ma per questo esistono le organizzazioni internazionali, non solo l'Europa. Kiev sta negoziando con il Fondo Monetario Internazionale un aiuto macrofinanziario: faremo il possibile perché questo accada il più in fretta possibile", ha detto Borrell.

"E' ora di dire basta con la narrazione secondo la quale le sanzioni non stanno funzionando. I dati ci dicono che nel gennaio-agosto di quest'anno, rispetto all'anno passato, la Russia ha incassato il 18% in meno dal petrolio e dal gas dato che il surplus accumulato dall'inizio del 2022 è poi evaporato, poiché l'aumento dei prezzi non ha più compensato il crollo dei volumi", ha aggiunto. "L'Ue oggi importa cinque volte meno idrocarburi dalla Russia rispetto all'inizio della guerra".

"Né io né i vertici dell'Unione Europea abbiamo in programma una visita a Taiwan", ha poi sottolineato l'Alto Rappresentante per la politica estera dell'Ue. "La nostra è una posizione bilanciata: restiamo impegnati alla politica di 'una Cina' e vogliamo preservare la pace e la stabilità della regione indopacifica", ha detto. "Diciamo chiaramente che nessuno deve cambiare unilateralmente lo status quo nello stretto e che, allo stesso tempo, nulla ci vieta di intensificare le nostre relazioni con Taiwan", ha concluso.

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