Metsola, negli aiuti umanitari si dia priorità alle donne

Impegno Ue è verso il popolo, non verso i suoi governanti

Redazione ANSA

BRUXELLES -  "I diritti delle donne e delle ragazze afghane devono essere una priorità negli aiuti umanitari. Il nostro impegno è verso il popolo dell'Afghanistan, non verso i suoi governanti". Lo ha detto la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, intervenendo alla conferenza di alto livello sulle donne afghane che si tiene oggi e domani nell'istituzione europea, sottolineando come il Parlamento "supporta corridoi umanitari verso il Paese per cibo, sanificazione dell'acqua e medicinali alla popolazione".

"Le esigenze immediate delle donne e delle ragazze afghane devono essere prioritarie nel contesto degli aiuti umanitari - ha spiegato Metsola - in modo che quante hanno lasciato l'Afghanistan possano continuare la loro istruzione in altri Paesi. Incoraggiamo lo sviluppo di modi innovativi per responsabilizzare le donne afgane, anche fornendo borse di studio per studiare nelle scuole e nelle università europee". Le donne afghane "con il loro talento, devozione, amore per il proprio Paese hanno contribuito a una società e una cultura afgana vibrante: ora sono umiliati, stanno morendo di fame, sono minacciate e molte sono fuggite in esilio anche se la maggior parte non è potuta scappare. Ora con paura e disperazione nel loro futuro continuano a lottare per esso".

Dopo il ritorno dei talebani al potere "la situazione per le donne afghane è estremamente preoccupante", ha sottolineato la politica maltese. Così l'evento odierno al Parlamento Ue è "per dare una voce alle donne e alle ragazze afghane a casa nostra e per onorare e supportare il lavoro sui diritti umani realizzato dalle donne afghane finaliste nel 2021 del premio Sakharov". Dopo l'intervento di Metsola, i partecipanti alla Conferenza di alto livello hanno ascoltato un accorato appello di Angelina Jolie, ambasciatrice Unhcr, sulla situazione afghana.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

"I contenuti del sito riflettono esclusivamente il punto di vista dell’autore. La Commissione europea non è responsabile per qualsivoglia utilizzo si possa fare delle informazioni contenute."


Modifica consenso Cookie