ReWriters Fest, parole e arte per la rivoluzione dei valori

A Roma da 15/10 incontri e ospiti da Gazzè a Brilli e Barbarossa

Redazione ANSA ROMA

 Il pensiero divergente, creativo, laterale per costruire nuovi orizzonti di senso in una tre giorni fatta di parole e di linguaggi artistici che sarà lo "spaziotempo" in cui dare forma alla riscrittura dell'immaginario: ha un obiettivo ambizioso, quello di provare a cambiare il mondo partendo da se stessi ma in condivisione con gli altri, il "ReWriters fest.", la cui prima edizione si svolgerà dal 15 al 17 ottobre nello spazio WeGil di Roma. Nato attorno al Manifesto del Movimento Culturale ReWriters guidato dalla giornalista e scrittrice Eugenia Romanelli, il Festival - diretto dalla stessa Romanelli insieme a Ernesto Assante - propone con un approccio laico una vera e propria rivoluzione dei valori, mescolando momenti di riflessione a esperienze artistiche: accanto a tavole rotonde dedicate a temi centrali per ripensare insieme il presente e il futuro - come la giustizia intergenerazionale, l'ecologia, l'antispecismo, l'antisessismo e l'antirazzismo, i nuovi femminismi, i linguaggi inclusivi, la bioetica, le nuove frontiere della medicina, l'educazione dei bambini - ci sarà spazio per tanti eventi con protagonisti d'eccezione, tra cui Max Gazzè e Luca Barbarossa, Nancy Brilli e Vauro, Melania Mazzucco e Giancarlo De Cataldo, Edoardo Albinati, Lidia Ravera e Teresa Ciabatti, e ancora Drusilla Foer, Pino Strabioli, David Riondino e Federica Cacciola, interprete di Martina Dell'Ombra, Michela Andreozzi, Livio Beshir, Cristina Bowerman, Karma B. (ANSA).
   

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