Escursioni nel Var a due passi dal mare

Estate verde e slow nella regione tra Provenza e Costa Azzurra

di Ida Bini SAINT

SAINT-RAPHAEL - Nel sud della Francia, sulla costa del Mediterraneo, il Var è un dipartimento rigoglioso, pieno di sole e di luce e ricoperto di vigneti, boschi profumati e colline verdi da scoprire lentamente, a piedi o in bicicletta, tra borghi pieni di fascino e di cultura. Ecco alcune idee per viaggiare nel giardino francese tra Provenza e Costa Azzurra.
    E' la natura la protagonista del dipartimento: il 70 percento è ricoperto da spazi naturali, dalla riserva della Plaine des Maures, tra macchia e vigneti, al Massiccio dei Maures e alle colline di calcare costellate di pini d'Aleppo. Ospita una varietà di paesaggi straordinaria, dove i vigneti si estendono a perdita d'occhio: il 25 percento dei vini rosé doc Côtes de Provence viene prodotto qui, ed è nel Var che si è sviluppato l'enoturismo con la nascita della "strada dei vini, arte e gastronomia". Tanti sono gli itinerari green che si snodano su 200 chilometri di sentieri oltre al nuovo percorso, un anello di 20 chilometri nella natura più selvaggia, che ripercorre l'itinerario del trenino usato per il trasporto dei pini marittimi. Info: coeurduvartourisme.com Il Parco naturale regionale del Verdon è un ambiente intatto, un sito unico in Europa e una delle destinazioni turistiche più attrattive della regione. E' caratterizzato da pareti vertiginose che regalano adrenaliniche emozioni come quella che dà il belvedere nel Col d'Illoire con una vista mozzafiato sulle gole del Verdon e sulle acque smeraldine dell'omonimo fiume, 300 metri più in basso. Info: verdontourisme.com Un altro luogo ideale per una vacanza rigenerante, sempre tra natura ed emozioni, è Saint-Raphaël, tra il Massiccio dell'Esterel e la Corniche d'Or. La località è immersa nella macchia mediterranea, tra pinete e rocce rosse e da una costa incisa da splendide calanques e punteggiata da spiagge sabbiose.
    E' un paradiso per l'escursionismo, la mountain bike - anche elettrica - e per tante attività outdoor adatte a tutta la famiglia. Bellissima è la costa, riserva marina per oltre 445 ettari, che si scopre facendo snorkeling, kayak e immersioni.
    Info: saint-raphael.com A pochi passi da Saint-Raphaël ci sono il verde dell'Esterel con sentieri da percorrere a piedi, a cavallo o in mountain-bike, e le spiagge spettacolari di Frejus con la sua storia antica, dai Romani a Napoleone. Qui è un susseguirsi di angoli incantevoli, di mercatini provenzali e di tanti appuntamenti d'arte, dalla musica sulle terrazze alle sculture contemporanee sulle banchine del porto, da scoprire a piedi o in monopattino elettrico. Info: frejus.fr Nell'entroterra di Frejus c'è la comunità Dracénie Provence Verdon, un angolo verde del Var che offre tante avventure: superare una passerella himalayana sospesa a 70 metri sulle gole di Trans-en-Provence o seguire i 20 chilometri "La vigne a vélo", la vigna in bicicletta. Quest'ultimo itinerario, che si può fare anche a piedi, parte dalla città medievale di Les Arcs-sur-Argens e arriva a Draguignan, porta del Verdon. Le avventure si fanno anche andando alla scoperta del villaggio gallico dell'Oppidum du Fort a Taradeau, un sito unico che consente di vivere un'esperienza da veri archeologi. Info: tourisme-dracenie.com Tornando verso la costa, piena di luce e di colori, sono 12 i villaggi provenzali, tutti incantevoli e da scoprire lentamente: Saint-Tropez, Sainte-Maxime, Ramatuelle, Grimaud, Cavalaire, Cogolin, La Croix Valmer, La Garde-Freinet, La Mole, Gassin, Le Plan de la Tour e Rayol-Canadel-sur-mer. Sono borghi amati da pittori come Signac, Matisse e Derain e da tanti scrittori, ispirati dai loro vicoli, dalle case pittoresche, dalle spiagge e dalle favolose calette. Il golfo di Saint Tropez offre anche due scoperte green per gli amanti della natura: il giardino di Gassin, paradiso di biodiversità, e il Domaine de Rayol, spazio naturale di 20 ettari dove il paesaggista Gilles Clément ha creato il Jardin des Méditerranées, un viaggio tra i giardini mediterranei del mondo. Info: visitgolfe.com Gli appassionati di fiori hanno un'altra destinazione unica: Bormes-les-Mimosas, giardino sul mare e capitale della mimosa con 90 specie diverse e 700 varietà di piante. La località, nel cuore del Var, ha 22 chilometri di coste e un clima dolcissimo, con 300 giorni di sole all'anno. I suoi giardini sono unici, tra cui il parco Gonzalez, giardino australe classificato Jardin Remarquable per la ricchezza di piante australiane. Anche il patrimonio storico della cittadina è eccezionale: il castello, il borgo medievale e, sulla punta del piccolo borgo di Cabasson, Fort Brégançon, residenza dei presidenti della Repubblica francese. Completano l'accoglienza 12 proprietà vinicole che offrono degustazioni e la tipica gastronomia provenzale. Info: bormeslesmimosas.com A 3 chilometri da Bormes c'è la località di Le Lavandou che offre un litorale di 12 spiagge e numerose calette nascoste da scoprire soprattutto via mare: in battello, sui paddle - anche elettrici e per bambini - e con i kayak trasparenti per ammirare i fondali. Si possono fare anche uscite naturalistiche in catamarano alla scoperta delle coste intatte del Massiccio dei Maures, e dell Iles d'Or: la Compagnie des Iles d'Or organizza incontri indimenticabili con i mammiferi marini del Mediterraneo al largo dell'Ile du Levant o Porquerolles, con una guida specializzata in cetacei. Info: ot-lelavandou.com Proseguendo lungo la costa si arriva al Méditerranée Porte des Maures che racchiude uno spazio di natura e di coste da favola tra il Massiccio dei Maures e il Mediterraneo, un concentrato di ricchezze ambientali. Quattro sono le località da visitare: Cuers, Collobrieres, Pierrefeu-du-Var e La Londe-les-Maures, cittadine autentiche e accoglienti con spiagge, itinerari a piedi e in bicicletta, e passeggiate tra i vigneti, i coloratissimi mercati provenzali. Info: mpmtourisme.com A Saint-Cyr-sur-Mer, al confine con la Provenza, c'è un sentiero green, tutto da scoprire: è una passeggiata di 4 chilometri dalle vigne alla Calanque de Port d'Alon, che passa accanto al domaine de Nartette tra le piante della macchia, i vigneti, gli ulivi e le colline di sabbia e prosegue tra canti di cicale e panorami sul mare fino alla Calanque. Dopo una sosta nel ristorantino "Chez tonton Ju", si continua fino all'Atelier bleu, centro di iniziative per l'ambiente, con la scoperta dei fondali marini. Info: saintcyrsurmer.com (ANSA).
   

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