Cia, finanziare ricerca e investimenti su difesa ortofrutta

Organizzazione lancia appello a università e istituzioni

Redazione ANSA ROMA
(ANSA) - ROMA, 08 SET - "Un sistema di indennizzi snello e una buona copertura assicurativa sono indiscutibilmente necessari per far fronte, a posteriori, ai danni che l'ortofrutta italiana subisce per effetto delle calamità, siano essi eventi atmosferici estremi +60% nel 2021, o attacchi di parassiti vegetali e animali, più di 700 milioni di danni per la sola cimice asiatica. Cambiamenti climatici, Covid, crisi economica lungo la filiera e pressioni commerciali a livello globale, rendono però sempre più urgente una gestione integrata del rischio che metta al centro la prevenzione, grazie a più risorse e ricerca su soluzioni di "difesa attiva". Dobbiamo provare a ridurre l'effetto delle calamità di almeno il 40%". Lo sostiene Cia-Agricoltori Italiani al Macfrut 2021 con un convegno che fa appello a università e istituzioni, per lavorare sul campo a progetti mirati e che colgano opportunità straordinarie come i 500 milioni del Pnrr per innovazione e meccanizzazione. L'organizzazione agricola sottolinea che "l'ortofrutta nazionale sta affrontando per il secondo anno consecutivo, la crisi per le gelate tardive che hanno procurato, in questo 2021, oltre 800 milioni di danni alla frutticoltura estiva e primaverile ,albicocche, pesco, susino e ciliegio, e poi su pere, kiwi e frutta in guscio con particolare riferimento alle nocciole -70%". Cia segnala che serve nella sostanza una "gestione integrata per mettere in sicurezza settore da 15 miliardi". (ANSA).

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