Ucraina: Patuanelli, nessun timore su materia prima agricola

Manca approccio europeo paragonabile a quello in pandemia

Redazione ANSA ROMA
(ANSA) - ROMA, 25 MAG - "Al momento noi non abbiamo segnali di preoccupazione rispetto alle quantità di materia prima agricola all'interno del Continente europeo. Certo oggi abbiamo la difficoltà dell'export dei cereali dall'Ucraina, ma a prescindere da questo la produzione interna e gli stoccaggi sono a livelli consoni rispetto al consumo interno". Lo ha detto il ministro delle Politiche agricole, Stefano Patuanelli intervenuto al Food Industry Summit del Sole 24 Ore, evento dedicato al settore agroalimentare e vitivinicolo per analizzare le ripercussioni legate alla crisi geopolitica internazionale e le trasformazioni di filiera in ottica di sviluppo sostenibile e innovazione. "C'è un fenomeno in atto che riguarda speculazioni per prodotti che vengono trattenuti dal mercato che in qualche modo stimolano l'aumento dei prezzi per poi piazzarli al prezzo più alto possibile", ha aggiunto il ministro, nel riconoscere che "più il conflitto dura più le difficoltà di produzione dell'Ucraina si svilupperanno nella prossima stagione di raccolto e più ci sarà un problema di quantità e prezzo".

Secondo Patuanelli, "quello che manca è un approccio europeo paragonabile a quello che si è avuto in occasione della pandemia; il debito comune e gli strumenti comuni oggi su una crisi asimmetrica che colpisce in modo diverso i vari paesi vedo una minore unità di intenti. Credo che sia fondamentale una energy recovery found, una tranche del debito comune con risorse da mettere a disposizione dei singoli paese per affrontare gli aumenti dei costi di produzione in modo più efficace e profondo e su questo si sta facendo ancora tropo poco". (ANSA).

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
Modifica consenso Cookie