Ondata di calore nel Mediterraneo, il picco nel Mar Ligure VIDEO

A luglio 5 gradi oltre la media, temperature ancora alte a settembre

Redazione ANSA

Anche a settembre non demorde l'ondata di caldo eccezionale che questa estate ha surriscaldato il Mar Mediterraneo, tra le più intense mai rilevate nel bacino nell'era dei satelliti: il picco è stato raggiunto lo scorso 21 luglio nelle acque superficiali del mar Ligure, con temperature di ben cinque gradi oltre la media. Lo dicono i dati del progetto CAREHeat (deteCtion and threAts of maRinE Heat waves), finanziato dell'Agenzia spaziale europea (Esa), al quale partecipano per l’Italia Enea e Cnr, quest’ultimo nel ruolo di coordinatore.

Il progetto, avviato lo scorso marzo, ha monitorato l'ondata di calore analizzando i dati relativi alla temperatura delle acque marine superficiali resi disponibili quasi in tempo reale dal Copernicus Marine Service.



I dati dimostrano che l'ondata di caldo eccezionale è cominciata nella seconda metà di aprile e ha interessato soprattutto la parte centrale e nord-occidentale del Mediterraneo. In quest'area la temperatura superficiale del mare ha fatto registrare un'impennata intorno al 10 maggio e nel giro di una decina di giorni le acque sono passate da 16 a 22 gradi. Il picco è stato raggiunto a fine luglio nel mar Ligure e, nonostante un lieve abbassamento delle temperature a fine agosto, l'ondata di calore è ancora evidente nelle rilevazioni del 13 settembre.

"Stiamo ancora osservando un'anomalia di circa due gradi nelle temperature medie delle acque superficiali, che si intensifica nella parte nord-occidentale del Mediterraneo dove l'anomalia è superiore ai quattro gradi", spiega la coordinatrice del progetto CAREHeat, Rosalia Santoleri del Cnr.

La situazione continua a essere monitorata: gli esperti intendono indagare le cause di questo caldo eccezionale e le conseguenze sull'ecosistema marino.

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