Moonikin Campos il nome del manichino che volerà sulla Luna

Scelto in onore dell'ingegnere della Nasa che salvò l'Apollo 13

Redazione ANSA

Si chiamerà ‘Comandante Moonikin Campos’, il manichino che entro l’anno volerà sulla Luna con la missione Artemis I per il viaggio di prova a bordo della navetta Orion con il grande lanciatore statunitense Sls: il nome, dedicato all’ingegnere Arturo Campos che nel 1970 riuscì a riportare sani e salvi sulla Terra gli astronauti dell’Apollo 13, è stato il più votato dal pubblico nella competizione online lanciata dalla Nasa nelle scorse settimane.

“Il nostro ritorno sulla Luna con Artemis rappresenta un impegno globale e noi siamo sempre in cerca di nuovi modi per coinvolgere il pubblico nelle nostre missioni”, commenta Brian Odom, esperto di storia della Nasa presso il Marshall Space Flight Center di Huntsville, in Alabama. “Questo concorso, che ci aiuta a spianare la strada per il ritorno dell’uomo sulla Luna, onora anche un’importante membro della famiglia della Nasa”.

Il manichino Moonikin, già utilizzato per testare le vibrazioni della navetta Orion, siederà al posto di comando e indosserà la stessa tuta che porteranno gli astronauti in carne ed ossa della missione Artemis. Sarà inoltre equipaggiato con sensori per le radiazioni, le accelerazioni e le vibrazioni: i dati raccolti aiuteranno la Nasa a proteggere gli astronauti durante la missione Artemis II, la prima con equipaggio diretto sulla Luna dopo più di 50 anni.

Insieme al comandante Moonikin Campos, voleranno sulla Luna anche due sue ‘colleghe’: i due busti femminili ‘Zohar’ ed ‘Helga’, scelte dalle agenzia spaziali di Israele e Germania per l’esperimento ‘Mare’ (Matroshka AstroRad Radiation Experiment) che valuterà i livelli delle radiazioni durante le missioni lunari.

 

 

 

 

 

 

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