Le note di Antoine Ruiz per la ricerca. Mogol: "Ha la luce nel cuore"

"Felice di vivere di musica". La sua canzone vince concorso

Redazione ANSA ROMA

Fin dalla nascita, avvenuta prima del tempo, puó percepire solo luci e ombre, ma ciò non gli ha impedito di andare avanti sempre e comunque, nonostante gli ostacoli, forte della sua grande passione per la musica, che gli ha trasmesso il padre e che sta diventando il suo 'mestiere'.
    Antoine Ruiz, 22 anni, è il vincitore del concorso 'Una canzone per la ricerca', promosso da Musica Senza Confini e patrocinato da Fondazione Telethon.
    La competizione è rivolta alle persone con disabilità che vogliono provare a mettersi in gioco scrivendo un testo per raccontare cosa significhi vivere con una disabilità. Ad annunciare oggi su Youtube il vincitore è stato Mogol, presidente della giuria, dicendo che la canzone 'La vita è sempre una magia' di Antoine "ha la luce nel cuore".

Al secondo posto si è classificata Rosanna Verra, con 'Nemiche amiche' e al terzo Paola Tricomi con 'Illudendoci d'eterno'. "Ho scritto questa canzone quasi di getto, con il cuore, perché parla del modo in cui io non vedente vedo la vita, senza arrendermi davanti alla vita e agli ostacoli. Bisogna andare avanti sempre e comunque, con spirito positivo", racconta all'ANSA Antoine Ruiz. Antoine è infatti nato prematuro a sei mesi, e per questo non vedente.

"Per noi non vedenti è difficile fare tante cose, dall'usare forchetta e coltello allo scegliere i vestiti da indossare, cosí come orientarsi nello spazio, perché bisogna concentrarsi sui rumori che ci circondano. Il mio percorso è stato difficile, ma per fortuna ho avuto assistenti specializzati che mi hanno aiutato nell'autonomia, oltre che i miei genitori, fondamentali nel farmi affrontare tutto con il sorriso, anche le 12 operazioni chirurgiche a cui sono stato sottoposto". Romano, di padre francese, madre italiana e nonni spagnoli, Antoine parla spagnolo, inglese, francese e italiano.
    E' appassionato di radio, informatica e musica, una passione quest'ultima che gli viene dal padre Pierre, morto lo scorso agosto, che gli ha fatto scoprire e coltivare fin da piccolissimo. "Adoro cantare, suonare il pianoforte e scrivere canzoni. Sono felice di vivere di musica", continua. I suoi genitori hanno fondato nel 2004 un'associazione che si occupa di sostenere le famiglie dei bambini prematuri, la Genitin Onlus, attiva presso il Policlinico Agostino Gemelli a Roma, per cui Antoine si e' esibito duettando anche con artisti affermati.
    Domani 20 maggio uscirà anche il suo album di debutto musicale, 'Musica nell'anima', primo capitolo di una storia musicale che andrà avanti in memoria del papà Pierre, fondatore dell'etichetta discografica Esordisco. Il brano vincitore de 'Una canzone per la ricerca' invece uscirà il 3 dicembre, per Silvius Music, in occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità e i diritti editoriali saranno donati per sostenere la ricerca di Fondazione Telethon. 

'Chiusa, inaccessibile', l'esordio discografico di Antoine Ruiz (feat.Oren Wabi Sabi)

 

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