Ineos Grenadier promosso nei test 'estremi' sulle Alpi

Adesso tocca al caldo. Produzione prevista per luglio 2022

Redazione ANSA MILANO

Proseguono i collaudi di Ineos Grenadier, che ha superato anche i test 'estremi' sulle Alpi. Le doti in fuoristrada del veicolo sono infatti state messe a dura prova su uno dei percorsi più severi al mondo per i veicoli 4X4, dove i prototipi Grenadier di ultima generazione sono stati promossi a pieni voti dal team Ineos, non prima di aver affrontato con successo i temuti sentieri del Monte Schöckl in Austria.
"Abbiamo fatto significativi passi avanti dalle prime versioni del Grenadier che ho guidato un anno fa," ha dichiarato Sir Jim Ratcliffe, presidente di Ineos. "Il Monte Schöckl è una vera e propria sfida per qualsiasi veicolo 4X4. Oggi i nostri prototipi hanno affrontato un autentico test nel mondo reale e lo hanno superato davvero bene. Abbiamo ancora del lavoro da fare ma sono certo che Grenadier sarà all'altezza del compito per cui lo abbiamo sviluppato".

Celebri per il loro terreno di dura roccia, spietato e potenzialmente distruttivo, le Alpi Austriache celano da molti anni il percorso di prova scelto da Magna Steyr, partner di progettazione di INEOS, per testare le doti in fuoristrada e di durata dei veicoli per uso speciale. Il programma di collaudo di Grenadier prosegue ora e vedrà oltre 130 prototipi di fase due percorrere un totale di 1,8 milioni di chilometri in ambienti estremi ai quattro angoli del mondo.

"Raggiungere questo importante traguardo nel processo di sviluppo - ha commentato Dirk Heilmann, CEO di Ineos Automotive - rappresenta un enorme passo avanti per il progetto. Abbiamo una sola opportunità di fare le cose per bene e gli obiettivi di qualità e prestazioni del nostro Grenadier rimangono fondamentali. Non abbiamo intenzione di prendere scorciatoie. Dopo i risultati estremamente positivi di oggi siamo sulla buona strada per raggiungere tutte le nostre aspirazioni e avviare la produzione al più tardi nel mese di luglio dell'anno prossimo".
All'inizio di quest'anno gli ingegneri avevano già completato i collaudi per la calibrazione del motore alle basse temperature con i prototipi Grenadier nel nord della Svezia. La fase successiva del processo di sviluppo vedrà il fuoristrada sottoposto al caldo torrido che contraddistingue alcuni degli ambienti più estremi al mondo, tra cui la Death Valley negli Stati Uniti e le distese di dune nel deserto in Medio Oriente.

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