Suzuki Motor Corporation, giù fatturato e utile operativo

2020, bene redditività moto e motori marini, crescita dividendi

Redazione ANSA ROMA

Nell'esercizio 2020, che come in tutte le aziende asiatiche viene computato nell'anno finanziario che fa dall'aprile 2020 al marzo 2021, Suzuki Motor Corporation ha realizzato un fatturato di 3.178,2 miliardi di yen (pari 26,5 miliardi di euro), in calo dell'8,9% rispetto a quello precedente. L'utile operativo si è attestato a 194,4 miliardi di yen (1,6 miliardi di euro), -9,6%, principalmente a causa della flessione delle vendite e dell'aumento dei prezzi delle materie prime. In crescita invece
l'utile della gestione ordinaria che è, invece, aumentato di 2,9 miliardi di yen (24,2 milioni di euro) (+1,2%), raggiungendo i 248,3 miliardi di yen (2,1 miliardi di euro).
    Nello specifico il settore auto ha sofferto di una diminuzione dell'9,9% del fatturato rispetto all'esercizio 2019, raggiungendo i 2.876,6 miliardi di yen (23,9 miliardi di euro).
    Suzuki Motor Corporation ribadisce al riguardo che la diminuzione del fatturato netto e degli utili registrata nel periodo aprile-giugno 2020 non è stata compensata da altri eventi favorevoli, come la ripresa delle vendite in India e in Giappone, registrata a partire dal mese di luglio, e dagli sforzi fatti per ridurre le spese. L'utile operativo del settore auto è diminuito del 12,7% attestandosi a 172,0 miliardi di yen (1,4 miliardi di euro) non solo a causa della riduzione delle vendite ma anche per l'aumento del prezzo delle materie prime.
    In diminuzione anche il fatturato del settore moto, che ha perso il 14,9% rispetto al precedente anno fiscale, attestandosi a 206,5 miliardi di yen (1,7 miliardi di euro) a causa della diminuzione delle immatricolazioni di motociclette di grossa cilindrata da aprile a giugno, e per il calo delle vendite dei modelli di piccola cilindrata in alcuni mercati, tra cui l'India e i Paesi dell'ASEAN. L'utile operativo è però passato dagli 1,9 miliardi di yen (15,8 milioni di Euro) dello scorso esercizio agli attuali 2,6 miliardi di yen (21,7 milioni di euro) grazie principalmente a una diminuzione delle spese ottenuta intervenendo sulla qualità del business in ambito motociclistico.
    Infine il settore marine, che ha visto crescere il fatturato dell'11,9% rispetto all'anno precedente arrivando a 83,4 miliardi di yen (695,0 milioni di euro), così come l'utile operativo che è aumentato del 21,1% e ha raggiunto i 17,1 miliardi di yen (142,5 milioni di euro) soprattutto grazie alla domanda crescente di grandi motori fuoribordo in America del Nord. Fatturato in diminuzione del 16,2% (11,7 miliardi di yen cioè 97,5 milioni di euro) per le altre attività.
    L'utile netto attribuibile agli azionisti della capogruppo è aumentato del 9,1% arrivando a 146,4 miliardi di yen (1,2 miliardi di euro). Come previsto dal Piano Gestionale di Medio Periodo (da aprile 2021 a marzo 2026) l'azienda ha stabilito di corrispondere un dividendo annuale di 90 yen (0,78 euro) per azione - in forte crescita dai 5 yen (0,04 euro) del 2019 - più un conguaglio di fine anno di 53 yen (0,44 euro) per azione.

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