Nio con Shell per scambio batteria scarica-batteria carica

Progetto per 100 stazioni in Cina entro il 2025 e poi in Europa

Redazione ANSA Roma

Le stazioni di rifornimento elettrico che utilizzano il principio dello scambio tra la batteria scarica e una batteria al 100% di energia sono, evidentemente, la soluzione a tutti i problemi di autonomia e di stress da ricarica. Ecco perché il produttore cinese di Bev Nio che ha già installato in patria oltre 300 stazioni per la sostituzione robotizzata delle batteria guarda ora con grande interesse all'Europa e in particolare alla Norvegia, il Paese con ma maggiore densità di auto 100% elettriche.
    Puntando ad una rapida espansione in questo ambito - oltre che in quello dei suv e delle berline elettriche appena lanciati in Europa - Nio ha stipulato un accordo di cooperazione strategica con Shell che, tra le altre cose, provvederà, partendo dalla Norvegia, a installate in Europa stazioni di sostituzione batterie per modelli elettrici.
    L'accordo prevede che Nio e il gigante olandese dell'energia lavorino assieme per "costruire e gestire congiuntamente strutture per la ricarica e lo scambio delle batterie" installando le prime 100 stazioni in Cina entro il 2025 e successivamente di "iniziare a costruire e gestire" stazioni pilota in Europa.
    Attualmente disponibili solo per i proprietari delle auto del marchio Nio, questi 'eco distributori' possono rimuovere senza interventi di operatori una batteria scarica e sostituirla con una completamente carica in tre minuti, un tempo significativamente più veloce anche rispetto ai sistemi più veloci di colonnine e paragonabile a quello necessario per fare il pieno di carburante. 
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
Modifica consenso Cookie