Moto storiche in circuito per ricordare Gran Premio Sanremo

Tanti i campioni, da Agostini a Bayliss, da Luchinelli a Brawn

Redazione ANSA OSPEDALETTI

Sono 200 gli equipaggi che domani sfileranno per lo storico circuito motociclistico di Ospedaletti, in occasione della settima "Rievocazione storica del Gran premio di Sanremo, circuito di Ospedaletti", che torna dopo due rinvii per Covid. Tra le vecchie glorie del motociclismo, non mancano diversi campioni del mondo: da Giacomo Agostini (15 volte), a Pierpaolo Bianchi e Troy Bayliss (3), Carlos Lavado e Dieter Brown (2) e Marco Luchinelli (1). La sfilata è attesa dalle 8.30 alle 18 di domani e le moto si esibiranno raggruppate per cilindrata (da 50 a 500 per le storiche e fino a 1000 per le moderne), con due batterie: una al mattino e l'altra al pomeriggio. Stasera, invece, dalle 18 alle 20, i campioni delle due ruote saranno ospiti di un talk show, in programma nell'anfiteatro di Pian d'Aschè, sotto il rettilineo dell'Aurelia. "Si tratta di un circuito di 3.380 metri - racconta Marco Mazzola, vice presidente del Comitato Circuito di Ospedaletti - che dal 1947 al 1951 ha ospitato il Gran Premio automobilistico di Formula 1 e dal 1952 al 1972, quello di motociclismo". Il circuito venne poi chiuso per la pericolosità. Stessa sorte che toccò al circuito di Sanremo, dove prima della seconda guerra mondiale si tenne il primo (e ultimo per la città) Gran Premio di Formula 1. 

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