1000 Miglia, partiti dalla Leonessa d'Italia i 375 equipaggi

Una gara dal fascino unico, con 'belle auto e grandi emozioni'

Redazione ANSA ROMA

È iniziata alle 13.30 con partenza da Brescia la 1000 Miglia 2021. Un percorso di oltre 1.600 chilometri che quest'anno prevede una novità assoluta: il senso di marcia è infatti invertito rispetto alle precedenti edizioni, riprendendo quello antiorario già utilizzato nella corsa originale. Alle 13:30, preceduta dalle Frecce Tricolori, è partita la prima delle 375 auto storiche, per una tappa che attraversa Lombardia, Emilia-Romagna e Toscana, toccando alcuni dei luoghi più suggestivi delle tre Regioni.
    "Il via alla nuova edizione della 1000 Miglia - ha dichiarato Franco Gussalli Beretta, presidente di 1000 Miglia srl - accompagna la ripartenza dell'Italia e abbiamo deciso di sottolineare il nuovo corso del Paese riproponendo dopo tanto tempo un percorso in senso antiorario. È una grande emozione vedere di nuovo l'infinita bellezza della 1000 Miglia attraversare le nostre città e i nostri borghi".
    Il valore di questa 1000 Miglia 2021 è confermato dall'entusiasmo delle persone e dei piloti, soprattutto di quelli che vengono dall'estero che - ha detto Alberto Piantoni, Amministratore delegato di 1000 Miglia srl - "possono finalmente tornare a godersi la corsa, nel pieno rispetto delle norme di sicurezza e indossando naturalmente i dispositivi di protezione necessari. Ora che vediamo davvero la luce in fondo al tunnel non bisogna abbassare la guardia".
    Dopo aver lasciato la Leonessa d'Italia le vetture attraverseranno Cremona, Busseto e Parma, affrontando poi quello che è ritenuto uno dei tre passi iconici della 1000 Miglia: la Cisa. Attorno alle 21.00 le prime vetture sono attese sul lungomare di Viareggio per la tradizionale cena di tappa, per poi percorrere gli ultimi chilometri e terminare così la prima delle quattro tappe previste.
    Al via tanti tanti piloti che partecipano fedelmente alla 1000 Miglia: "È la nona volta che partecipo - h detto Dominiek De Clerck, pilota belga alla guida dell Maserati 150 S del 1955 numero 332 - La bellezza qui in Italia e alla 1000 Miglia è ovunque: belle auto, persone, così come le emozioni che si provano a guidare nella corsa più bella del mondo" Per altri l'edizione 202 rappresenta invece al debutto.
    "Non ho mai partecipato alla 1000 Miglia - ha commentato la presentatrice televisiva Camila Raznovich in ger con l'Alfa Romeo Sport Spider del 1954 numero 1000 - per me è un'emozione nuova. Sono circondata da un'auto più bella dell'altra. Inoltre, non vedo l'ora di iniziare il viaggio, alla scoperta dell'Italia e dei suoi borghi stupendi. Questa edizione sarà quella della ripartenza. La presenza sul territorio è un segnale forte e indispensabile per l'Italia che è uno dei paesi tra i più belli al mondo. La 1000 Miglia secondo me è un ottimo modo per mettere in luce il nostro Paese". 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
Modifica consenso Cookie