Auto Ue luglio, scendono immatricolazioni salgono Bev e Phev

Dacia Sandero più venduta, Fiat 500 prima elettrica Stellantis

Redazione ANSA ROMA

L'analisi dei risultati dei diversi mercati europei aggiornata a luglio evidenzia molte novità: la classifica dei modelli è ora guidata dalla Dacia Sandero, e Hyundai Tucson e Ford Puma sono entrate nella Top 10.
    Complessivamente le immatricolazioni di auto nuove in Europa sono diminuite a luglio dopo quattro mesi di crescita, ma gli automobilisti continuano a privilegiare - anche grazie agli incentivi - i modelli elettrici e ibridi plug-in che sono arrivati in luglio a rappresentare quasi il 17% delle immatricolazioni totali. E in questo ambito spicca la performance di Nuova Fiat 500 Ev, che si colloca al 5° posto assoluto nella classifica dei modelli elettrici, primo della gamma Stellantis.
    Secondo i dati di 26 mercati europei, come riferisce l'analisi periodica di Jato Dynamics - le immatricolazioni di auto nuove hanno rallentato a luglio, registrando un calo del 24% su base annua, poiché il volume totale è sceso da 1,27 milioni di unità a 0,967. Per trovare risultati simili bisognare tornare indietro al luglio 2012 quando il mercato registrò 0,966 milioni di unità.
    Le immatricolazioni da inizio anno restano positive, in aumento del 17% rispetto al 2020 con 7.381.735 unità i, ma in calo del 24% rispetto a gennaio-luglio 2019. "Nonostante gli sforzi dei Governi per aumentare la fiducia dei consumatori - ha commentato Felipe Munoz, global analyst di Jato Dynamics - l'impatto della pandemia è ancora avvertito dall'industria". I volumi sono aumentati in Norvegia, Croazia, Grecia, Lettonia, Romania, Estonia, Irlanda e Lituania, ma l'insieme di questi mercati rappresenta solo l'8% delle immatricolazioni totali.
    L'interesse per i veicoli elettrici continua a crescere, ma non è sufficiente per guidare la crescita del mercato. A luglio sono stati immatricolati un totale di 160.646 modelli Bev e Phev, pari a quasi il 17% delle immatricolazioni totali. Questa è la seconda quota di mercato mensile più alta dopo giugno 2021 e la terza più alta di sempre in Europa: i BEV rappresentavano il 47% di quel totale. "I consumatori continuano a rispondere positivamente alle offerte e agli incentivi legati ai veicoli elettrici che hanno reso questi veicoli molto più competitivi in termini di prezzi - sottolinea Munoz - ma nonostante sia diventati sempre più popolari, questa scelta da parte dei consumatori non è stata sufficiente a compensare i grandi cali registrati dalle auto diesel".
    L'analisi Jato indica che tra luglio 2019 e luglio 2020, la quota di mercato per i modelli diesel è diminuita di poco più di 2 punti, mentre la loro quota di mercato è diminuita di quasi 8 punti tra luglio 2020 e luglio 2021. Nello stesso periodo, la quota di mercato per gli elettrici è cresciuta dello stesso valore perso per dai diesel. La quota di mercato per le auto a benzina è costantemente diminuita dal 63,4% di luglio 2019 al 59,8% di luglio 2020 e al 59,0% del mese scorso.
    "Stiamo iniziando a vedere l'impatto delle campagne che favoriscono i veicoli elettrici rispetto ai veicoli ICE sul mercato - ha ribadito Munoz - tuttavia l'industria non sta ancora facendo abbastanza per consentire ai veicoli elettrici di assorbire le perdite subite dai propulsori tradizionali".
    Nella classifica dei modelli di luglio, la Dacia Sandero si è assicurata il primo posto per la prima volta dal suo lancio nel 2008. Grazie alla nuova generazione, l'utilitaria ha registrato guadagni significativi in Germania (+15%), Romania (+24%) e ha superato le classifiche in Francia e Spagna, oltre ad essere l'ottava auto più venduta nella classifica da inizio anno.
    Il volume della Sandero è diminuito solo del 2% rispetto a luglio 2019, mentre altri modelli leader come Volkswagen Golf, Volkswagen Polo, Dacia Duster, Toyota Corolla, Volkswagen Tiguan, Opel/Vauxhall Corsa, Skoda Octavia, Peugeot 208, Mercedes Classe A e Renault Clio, ha registrato cali tra il 17% e il 52%. 
   

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