Moda

Al via programma formazione per rifugiati

Presidente Cnmi, in 4 anni 40mila posti vacanti, servono eredi

Fashion: training program for refugees kicks off © ANSA
  • di Gioia Giudici
  • MILANO
  • 22 giugno 2021
  • 16:42

Dare un'opportunità è una straordinaria opportunità: è il concetto da cui è nato il progetto "Fashion Deserves the World", grazie al quale 15 giovani rifugiati e migranti che desiderano trovare lavoro nella moda potranno formarsi per essere poi inseriti in varie aziende.
    Il programma è stato presentato, in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato e delle passerelle di Milano Uomo, dalla Camera Nazionale della Moda Italiana (Cnmi) e si inserisce nel calendario di iniziative dell'UNHCR. Per portarlo avanti, la Camera della Moda si avvale delle competenze di Mygrants, startup e società benefit fondata e guidata da Christian Richmond Nzi, che offre a rifugiati e migranti programmi di micro-learning in tre lingue per consolidare le loro competenze facilitando l'ingresso nel mondo del lavoro.
    "Fashion Deserves the World" non è solo un'opportunità per i rifugiati, ma anche e soprattutto per le aziende italiane: "nei prossimi 3-4 anni con i pensionamenti ci saranno 40mila posti vacanti - spiega il presidente di Cnmi Carlo Capasa - per formare nuove competenze servono due anni e sarebbe un disastro perdere la qualità del nostro artigianato di chi lascia il lavoro senza eredi propri. Il nostro obiettivo è trovarne e in questo senso migranti e rifugiati sono dei patrimoni". "Questa è un'operazione in cui vincono tutti - sottolinea Laura Iucci, Responsabile Private Sector Partnerships di UNHCR Italia - le aziende hanno necessità di un ricambio con persone preparate e motivate e, secondo gli ultimi studi macroeconomici, le diversità portate dai migranti sono un valore aggiunto. In questo, la Camera della moda sta svolgendo il ruolo di apripista".
    Il bando è aperto da domani a migranti, rifugiati e apolidi con una buona conoscenza della lingua italiana e un forte desiderio di lavorare nel settore. Le candidature, da inviare sul sito di Mygrants, verranno vagliate dalla start up e sottoposte a Cnmi. I 15 finalisti seguiranno degli incontri di formazione per poi intraprendere dei percorsi lavorativi nelle varie aziende associate alla Camera della Moda. (ANSA).
   

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