ANSAcom

Unicef con il Governo contro la povertà minorile e l'esclusione sociale

Rischio che riguarda il 30% di bambini e adolescenti

ROMA ANSAcom

In Italia il rischio di povertà ed esclusione sociale colpisce oltre il 27% dei bambini e adolescenti entro i 16 anni e più del 30% degli adolescenti egiovani tra i 16 e 24 anni. Oltre 1,3 milioni - il 13,6% degliunder 18 - vive in povertà assoluta. Inoltre, secondo le più recenti statistiche, il 27% di giovani tra i 18-29 anni nel 2020 non studiava, non lavorava né era incluso in programmi di formazione.

La pandemia rischia di avere aggravato la situazione, ponendo nuovi ostacoli alla protezione e inclusione socio-economicasoprattutto dei minorenni più vulnerabili. Dati che hannoportato la Commissione Europea a spingere già nel 2015 per unsistema di garanzie per l'infanzia - il Child Guarantee - che prevede la sperimentazione, e successiva promozione, di misure volte a combattere povertà minorile ed esclusione sociale. 

L'Italia partecipa all'attuale fase di sperimentazione, supervisionata da rappresentanti del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, del Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri insieme all'Unicef. La sperimentazione mira ad analizzare le politiche già esistenti che contribuiscono alla lotta alla povertà minorile e testare dei modelli pilota per il supporto di bambine, bambini e adolescenti in condizione di vulnerabilità. Il risultato di questo percorso sarà lo sviluppo di un piano d'azione nazionale per il contrasto della povertà ed esclusione sociale minorile. 

Chi sono i bambini e gli adolescenti vulnerabili individuati dal Child Guarantee? Sono bambini e adolescenti a rischio di povertà ed esclusione sociale per via delle condizioni di vita precarie, dovute a situazioni familiari difficili o alla mancanza di reti per l'inserimento socio-economico. Tra loro i minorenni senza fissa dimora, fuori famiglia, con disabilità, in contesti familiari vulnerabili, con background migratorio e appartenenti a minoranze etniche.

I modelli sperimentati prevedono: affidamento familiare per minorenni particolarmente vulnerabili (0-6 anni; con disabilità; con background migratorio); semi-autonomia per adolescenti fuori famiglia; integrazione di componenti di housing sociale e sviluppo competenze del XXI secolo; sviluppo competenze del XXI secolo per il supporto alla transizione scuola-lavoro; contrasto alla povertà educativa; affiancamento familiare a famiglie vulnerabili attraverso i Centri per la Famiglia

Tutte le info https://www.unicef.it/diritti-bambini-italia/child-guarantee/

 

In collaborazione con:
Unicef - Child Guarantee

Archiviato in


      Modifica consenso Cookie