Trasporti: Mims, entro il 2030 +10% mobilità sostenibile

Rapporto: troppe auto in città,al centrosud pochi mezzi pubblici

Redazione ANSA ROMA
(ANSA) - ROMA, 11 MAG - Aumento di almeno 10 punti percentuali del ricorso a sistemi di mobilità sostenibile e calo del tasso di motorizzazione; riduzione della congestione nelle principali aree urbane; riduzione delle emissioni di gas climalteranti e di inquinamento dell'aria. Sono alcuni degli obiettivi da conseguire entro il 2030 per rendere la mobilità locale sostenibile, indicati in un rapporto del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, presentato oggi nel corso di un evento online.

Gli altri obiettivi sono dimezzamento del divario territoriale in termini di accessibilità, efficienza e qualità del trasporto pubblico; miglioramento dell'accesso ai mezzi pubblici e della soddisfazione dell'utenza; sostituzione totale degli autobus di classe inferiore a Euro 5 e transizione verso veicoli a emissioni zero, in linea con gli impegni di decarbonizzazione del settore; diffusione dell'approccio Mobility as a Service (MaaS).

Il Rapporto del Mims descrive una situazione caratterizzata da una bassa domanda di mobilità urbana sostenibile nelle grandi città italiane, in particolare Roma, Palermo e Torino, ancora molto congestionate nel confronto con città europee di pari dimensioni, a causa dell'elevato tasso di motorizzazione.

Inoltre, la qualità del servizio pubblico locale è piuttosto bassa, in particolare in alcune regioni del Centro e del Mezzogiorno.

Tra gli strumenti per raggiungere gli obiettivi indicati, il Rapporto indica incentivi (monetari e non) per favorire il ricorso al trasporto pubblico locale o altre forme di mobilità sostenibile, disincentivi (monetari e non) all'utilizzo del mezzo privato, campagne di comunicazione, strumenti di pianificazione che evitino picchi di congestione della viabilità. E poi maggiori finanziamenti al Traporto Pubblico Locale (TPL), investimenti infrastrutturali su tram, metropolitane e ferrovie urbane, più intermodalità, ciclovie e percorsi ciclopedonali, sostituzione dei mezzi più inquinanti con quelli elettrici o a idrogeno, piattaforme digitali per integrare i servizi di mobilità, miglioramento della regolamentazione, mobility manager. (ANSA).

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