Terracciano, scuole italiane all'estero strumento di diplomazia

'Alle Giornate della Formazione i protagonisti sono studenti'

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 17 NOV - Le scuole statali italiane all'estero, equiparate agli istituti italiani di cultura, sono "parte organica" della rete e "sono "strumenti importanti della politica estera". Lo ha detto l'ambasciatore Pasquale Quito Terracciano, direttore generale per la diplomazia pubblica e culturale della Farnesina, per l'evento conclusivo del Giornate della formazione italiana nel mondo.
    "Una nuova iniziativa che mi auguro diventi un appuntamento fisso", ha sottolineato l'ambasciatore ricordando come durante la sua esperienza diplomatica abbia sempre colto dell'interesse e dell'apprezzamento verso la formazione italiana. Fra le strutture della formazione italiana all'estero, Terracciano si è soffermato sulle sette scuole statali equiparate agli istituti italiani di cultura, e quindi "sono parte organica" della rete.
    L'evento odierno che conclude le 'Giornate' - ha osservato Terracciano - è solo "la punta di un iceberg di un lavoro più ampio condotto dietro le quinte" che si è strutturato in quattro tavoli di lavoro che ha visto a confronto le categorie impegnate nella stessa rete di formazione, a cominciare dai dirigenti scolastici e dai lettori di italiano. Un confronto finalizzato, fra l'altro, a come promuovere la formazione italiana all'estero, a come rafforzarne la visibilità e la capacità di attrazione, a come diffondere buone pratiche.
    I veri protagonisti - ha affermato - sono però gli studenti presenti: dieci studenti provenienti da istituti italiani e paritari coinvolti a confrontarsi sulle sfide per la interculturalità, della sostenibilità, dell'inclusione. Per questi giovani è stata "l'occasione per guardare al futuro e mettersi in gioco".
    L'ambasciatore Terracciano ha ricordato infine le collaborazioni che il Maeci ha nel settore della formazione, a cominciare dal Ministero dell'istruzione e del merito, dalla Società Dante Alighieri (è stata rinnovata, ampliandola, la convenzione), dalla Banca d'Italia, dal Museo Statale Omero di Ancona col quale è stato promosso il concorso 'Arte Oltre confine' sul tema delle diversità. (ANSA).
   

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