'Mostriamo agli olandesi un'Italia che conoscono meno'

Parla Cordone, direttrice dell'Istituto di cultura di Amsterdam

Redazione ANSA NAPOLI

(ANSA) - NAPOLI, 29 LUG - "Il nostro lavoro è in continua evoluzione per promuovere le eccellenze culturali italiane, dobbiamo essere sempre pronti a migliorarci e dare di più, e il modo migliore è confrontarci con i colleghi e il ministero degli Esteri, anche per quegli aspetti amministrativi, che sono noiosissimi ma molto importanti". Lo ha detto all'ANSA Paola Cordone, direttrice dell'Istituto di cultura italiano di Amsterdam, commentando la Conferenza che ha riunito tutti i direttori al Teatro San Carlo di Napoli.
    "Lo scambio è l'elemento chiave del nostro lavoro, tra noi e con i partner culturali dei Paesi dove operiamo", ha proseguito.
    "Per esempio ad Amsterdam è importante mantenere lo scambio con gli olandesi e dare soprattutto rilievo agli aspetti dell'Italia che gli olandesi conoscono di meno".
    "Tutti - ha spiegato Cordone - sanno che l'Italia è un Paese meraviglioso, tutti vengono in vacanza in Italia, ma è importante dare l'immagine di un'Italia anche come di un Paese efficiente, ed è quindi importante rinnovarsi".
    Tra le attività dell'Istituto di Amsterdam, la direttrice ha fatto l'esempio di "un progetto di scambio tra architetti italiani e olandesi che si sono confrontati sul recupero dei centri urbani e la trasformazione di alcuni quartieri più disagiati in quartieri che sono all'avanguardia. E' molto importante promuovere questi aspetti meno conosciuti ed evidenti lavorando a questo tipo di progetti".
    Per quanto riguarda la lingua italiana, ha concluso, "in Olanda è studiata soprattutto per interesse culturale: il livello di vita è abbastanza alto quindi molti sono interessati perché viaggiano, vengono in Italia in vacanza a vedere i luoghi della cultura. Per questo vogliono imparare l'italiano". (ANSA).
   

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