F2i acquisisce ReLife e punta su economia circolare

A fondo infrastrutturale 70% leader riciclo carta e plastica

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 09 AGO - F2i Sgr ha raggiunto l'accordo per acquisire la maggioranza di ReLife, il maggiore operatore privato attivo nel riutilizzo e nella valorizzazione energetica degli imballaggi di carta e plastica. Il Fondo per le Infrastrutture Sostenibili acquisirà il 70% di ReLife dagli attuali azionisti (la famiglia Benfante, la famiglia Ghigliotti, la famiglia Malaspina e il fondo di private equity Xenon) che, spiega una nota, "garantendo continuità manageriale, hanno deciso di condividere con F2i un'ulteriore fase di crescita del gruppo conservando una quota di minoranza della società".
    Il gruppo ReLife, basato a Genova, gestisce con circa 580 dipendenti 35 impianti in 20 siti nel nord Italia. Il fatturato atteso del Gruppo nel 2021 (pro-forma per tenere conto di recenti acquisizioni) è pari a circa 250 milioni di euro. "Per economia circolare intendiamo un modello di produzione e consumo caratterizzato da riutilizzo, riciclo, ricondizionamento e riparazione delle materie prime e dei prodotti finiti, per limitare l'utilizzo di materie vergini" ha commentato Renato Ravanelli, amministratore delegato di F2i Sgr. "F2i ha deciso, attraverso il suo quinto fondo, di investire in ReLife, attore di tale modello industriale, per sostenerla nella crescita attraverso lo sviluppo di infrastrutture diffuse sul territorio e l'adozione di tecnologie all'avanguardia, indispensabili per rispondere alla crescente domanda dei produttori e dei consumatori di soluzioni e servizi efficienti a tutela dell'ambiente, del benessere dei cittadini e della bellezza del territorio". (ANSA).
   

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