Autoporto San Didero,approccio green per rispettare Val Susa

Completata recinzione cantiere opera collegata alla Torino-Lione

Redazione ANSA TORINO

(ANSA) - TORINO, 16 APR - Materiali, lavorazioni e tecnologie sono studiate in ottica green. E' questo l'approccio del nuovo autoporto in corso di realizzazione a San Didero, in Valle di Susa, dove è stata completata la recinzione del cantiere. Sostituirà quello presente oggi a Susa, che ospiterà la nuova stazione internazionale della Torino-Lione, su un'area di circa 68mila metri quadrati tra l'autostrada A32 e la Statale 25 del Moncenisio. Un sito inutilizzato dagli anni Settanta che, dopo 40 anni di abbandono, presenta alcune costruzioni fatiscenti e della vegetazione.
    I lavori di realizzazione dell'autoporto, un'opera da 47 milioni, sono gestiti da Sitaf, la concessionaria dell'autostrada A32 Torino-Bardonecchia, per conto di Telt (Tunnel Euralpin Lyon Turin), il promotore pubblico incarico di costruire la nuova ferrovia Torino-Lione.
    Il progetto, approvato in tutte le sedi competenti, minimizza l'uso delle superfici forestali sul territorio: l'interferenza della nuova opera costituisce lo 0,5% dei boschi dei Comuni di San Didero e Bruzolo e lo 0,08% del totale di boschi presenti nel fondovalle, intorno alla Dora Riparia. Al termine dei lavori è previsto un ripristino in tutte le aree che non saranno interessate dalla nuova infrastruttura.
    Il nuovo autoporto comprende un'area destinata a Truck Station, un parcheggio per i mezzi pesanti, un'area di servizio e un nuovo posto di controllo centralizzato. Il collegamento con la Statale sarà realizzato attraverso una nuova rotonda mentre l'accesso dall'A32 sarà garantito tramite la realizzazione di due rampe di immissione e uscita a scavalco dell'autostrada. Per il piazzale della Truck Station sarà utilizzato il cosiddetto asfalto mangiasmog', un particole tipo di rivestimento fotocatalitico a base di biossido di titanio in grado di abbattere i livelli di inquinamento atmosferico grazie alla sua capacità di trasformare gli agenti inquinanti in sostanze innocue.
    L'area destinata ai mezzi frigo e ai camper sarà anche dotata di attacchi per l'alimentazione elettrica, in modo che i mezzi possano evitare di tenere acceso il motore per il funzionamento del frigo, risparmiando carburante ed evitando ulteriori emissioni nell'aria. Sempre in un'ottica di eco sostenibilità, le pensiline dei parcheggi coperti e parte degli edifici saranno rivestite di pannelli fotovoltaici che contribuiranno all'alimentazione della maggior parte delle necessità energetiche dell'area. Alcuni edifici poi, avranno i tetti verdi, con coperture erbose, mentre sono previste diverse zone verdi a integrare le aree di parcheggio tra cui un'area ludica attrezzata per i bambini con giochi, tavoli e panchine. (ANSA).
   

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