Rinnovabili: Ft,Ue punta ad aumento estrazione materie prime

Commissario Breton, domanda sale e dipendiamo da importazioni

Redazione ANSA BRUXELLES

(ANSA) - BRUXELLES, 17 AGO - La Commissione europea vuole aumentare la produzione nell'Unione di materie prime necessarie per le rinnovabili. Lo rivela l'Ft. Secondo i piani, ancora agli inizi, verrebbero abbassate le barriere all'estrazione e produzione di materiali critici come litio, cobalto e grafite, necessari per parchi eolici, pannelli solari e veicoli elettrici. "La domanda sta aumentando notevolmente a causa della transizione digitale e verde della nostra società, ma troppo spesso dipendiamo quasi interamente dalle importazioni, mentre la geopolitica delle catene di approvvigionamento è sempre più instabile", afferma il commissario per il mercato interno dell'Ue Thierry Breton. Ciò richiederebbe un "dibattito aperto" su maggiori estrazione, lavorazione, raffinazione e riciclaggio in Europa, spiega Breton. "Preferiamo importare da paesi terzi e chiudere gli occhi sull'impatto ambientale e sociale, per non parlare dell'impronta di carbonio dell'importazione. Ma l'estrazione mineraria in Europa non deve essere un affare sporco".
    Il quotidiano della City ricorda il caso delle grandi riserve di litio in Portogallo e della miniera di Barroso nel nord-est del Paese, che avrebbe dovuto iniziare la produzione di litio per le batterie dei veicoli elettrici nel 2020, ma in attesa dell'approvazione ambientale la data è stata posticipata più volte. La Commissione sta lavorando così a una proposta di legge sulle materie prime volta a stimolare la produzione dell'Ue. Tra le idee, l'individuazione di progetti strategici chiave con autorizzazioni accelerate, o uno sportello unico per le autorizzazioni di progetti o misure per accelerare i processi nazionali in alcuni casi.
    Secondo la Commissione, nel 2020 circa il 22% della produzione di energia dell'Ue proveniva da fonti rinnovabili, con l'obiettivo di salire al 32% entro il 2030, o anche fino al 45% stando alla richiesta della commissione Industria del Parlamento europeo. Per il 2030 la domanda nell'UE di terre rare per le turbine eoliche aumenterà di cinque volte, con una offerta globale solo raddoppiata. La domanda di litio dovrebbe essere 60 volte superiore ai consumi attuali entro il 2050, quella di cobalto e grafite 15 volte superiore. (ANSA).
   

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