Chimica: Radici, emissioni tagliate del 70%, obiettivo 80%

Traguardo 'green' illustrato nel polo novarese dell'azienda

Redazione ANSA NOVARA

(ANSA) - NOVARA, 07 GIU - Il Gruppo Radici, leader mondiale nella produzione di una vasta gamma di intermedi chimici, polimeri di poliammide, tecnopolimeri ad alte prestazioni e soluzioni tessili avanzate, tra cui filati in nylon, nell'ultimo decennio ha abbattuto del 70% le emissioni dirette di gas serra, passando da 700 mila tonnellate annue di Co2 equivalente a 200 mila. L'obiettivo è portare il taglio all'80% nel 2030.
    Il traguardo 'green' , con un ruolo chiave avuto dallo stabilimento di Radici Chimica Novara , è stato presentato oggi nella città piemontese.
    Radici ha circa 3.000 dipendenti, un fatturato di 1.508 milioni di euro nel 2021 e un network di unità produttive e sedi commerciali dislocate tra Europa, Nord e Sud America e Asia. Un piano di investimenti pluriennale di oltre 10 milioni di euro volto a ridurre queste emissioni ha interessato il sito Radici Chimica di Novara. "Gli investimenti effettuati per migliorare le performance ambientali legate al suo processo ci hanno permesso di raggiungere risultati importanti per rendere sempre più sostenibile il nostro business. Abbiamo deciso di mettere in atto iniziative sul fronte dell'abbattimento delle emissioni ben prima che la normativa lo rendesse obbligatorio", ha spiegato Maurizio Radici, vice presidente e Coo dell'azienda.
    Radici Chimica Novara "è direttamente collegata a un impianto di cogenerazione ad alto rendimento (Car) che la alimenta e ne copre completamente il fabbisogno energetico. - ha aggiunto il presidente, Angelo Radici - Oltre ad essere impegnati sui temi energetici, investiamo in innovazione per sviluppare nuovi progetti di riciclo e circolarità, cercando di mettere in atto azioni concrete per un futuro sostenibile delle nostre aziende e dei territori in cui operiamo". (ANSA).
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA