ANSAcom
ANSAcom

Cattolica: Non profit, aumentare attenzione su assicurazione

Presentato lo studio “Il Non Profit in evoluzione”

Milano ANSAcom
Una realtà che in Italia coinvolge oltre 6 milioni di persone, con oltre 360mila enti e 70 miliardi di risorse movimentate. È il mondo del terzo settore e oggi a Milano Cattolica Assicurazioni e Generali hanno presentato i dati dello studio “Il Non Profit in evoluzione”, effettuato assieme al Cesen dell’Università Cattolica di Milano. Uno studio che evidenzia l’importanza di dare sicurezza a una realtà in forte crescita.
I primi dati mostrano come in Italia oggi esistano 362.643 enti, con 861,919 dipendenti, 5,5 milioni di volontari che portano a 70 miliardi di risorse movimentate. Tra questi enti il 46,7% opera nel mondo dello sport e ricreazione, il 20,8% che guarda all’educazione, ricerca e cultura, il 13,2% a sanità e assistenza e il 4,7% alla religione e al culto. L’85% degli enti sono associazioni, il 4,3% cooperative sociali e il 2,2% fondazioni. Nonostante ciò, il 91% delle associazioni non hanno dipendenti e il 41,5% ha entrate inferiori ai 10mila euro, mentre le cooperative sociali hanno un 62,2% di realtà che hanno entrate superiori ai 100mila euro e l 27,2% che superano i 500mila euro.
La riforma del 2017 ha fatto sì che il terzo settore sia un soggetto cruciale del sistema di welfare e servano requisiti di adeguata organizzazione e professionalità per avere l’accesso al regime agevolato. Questo significa che sia concepita principalmente alle grande associazioni, ma è pensato anche per aiutare le realtà più piccole. Vi è una maggior richiesta di trasparenza e professionalità e un riconoscimento normativo per partecipare al sistema di amministrazione condivisa.
Il nuovo contesto amplifica i rischi tipici del settore, come l’attività dei volontari, e ne aggiunge di nuovi, come la responsabilità degli amministratori. Nonostante ciò, i dati emersi dallo studio mostrano come solo lo 0,7% del fatturato non profit viene investito nel settore dell’assicurazione, circa 500 milioni su 70 miliardi. In particolare, un quinto degli enti non ha una copertura assicurativa per i volontari, e manca una copertura assicurativa per la responsabilità degli amministratori, posseduta solo dal 3% delle associazioni. Dall’altro lato, invece, circa il 77% possiede un'assicurazione per la responsabilità civile verso terzi o dipendenti, 44,4% hanno un’assicurazione incendi e il 31,1% furto.
Numeri che spiegano, in parte, anche come mai mediamente ogni anno più di 12.000 enti cessano. In questo casa l’assicurazione può aiutare l’ente a sopportare quei rischi che diventano altrimenti insopportabili. Da un lato serve una maggiore cultura di risk management da parte degli enti, dall’altro un’offerta dell’industria assicurativa, con risposte efficaci per il non profit.

In collaborazione con:
Generali

Archiviato in


Modifica consenso Cookie