Enti locali: allarme Cpel,a rischio continuità politiche sociali

Ok all'unanimità a proposte modifica legge stabilità

   "La mancanza di risorse certe pone fortemente a rischio la qualità dei servizi erogati e la loro continuità, soprattutto tenuto conto dell'attuale situazione di emergenza da Covid-19". E' l'allarme sui servizi socio-educativi per la prima infanzia e a favore delle persone anziane ed inabili lanciato Alex Micheletto, sindaco di Hone e responsabile politico della Consulta 'Finanza locale e tributi', durante la presentazione al Cpel della legge di stabilità regionale e del collegato. Sul tema ha espresso preoccupazione anche il sindaco di Pont-Saint-Martin, Marco Sucquet, mentre Mauro Lucianaz, sindaco di Arvier e presidente dell'Unité des communes valdotaines Grand-Paradis, è intervenuto spiegando di aver incontrato stamane l'assessore regionale alla Sanità e politiche sociali Roberto Barmasse, che si è mostrato "molto disponibile".
    Tra le principali richieste di modifica avanzate dal Cpel nel parere - approvato all'unanimità - fornito alla legge di stabilità regionale e al collegato vi sono l'aggiunta del Celva come soggetto che potrà avviare nel 2021 su specifica delega, selezioni per il personale degli enti locali, ma anche la redistribuzione ai comuni delle risorse eccedenti al gettito Bim del 2019, i 32 milioni di extragettito Imu che devono restare ai comuni, un finanziamento di 1,6 milioni per il fabbisogno del Celva, il parere vincolante del Cpel riguardo alla rimodulazione delle risorse per la finanza locale e un riordino della legislazione regionale in materia di ordinamento degli enti locali. 

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