Chatrian,Gerandin poteva fermare Chalamy

Gerandin respinge accuse, da assessore nessuna Dgr su Chalamy


Scontro aperto in Consiglio regionale tra l'assessore all'Ambiente Albert Chatrian e il suo predecessore Elso Gerandin (Mouv'), con scambio di accuse di responsabilità sull'iter di autorizzazione della discarica di Chalamy, a Issogne. 

"Prima del 17 novembre 2018, l'allora assessore all'agricoltura e ambiente Elso Gerandin avrebbe potuto fermare l'iter amministrativo di autorizzazione della discarica di Chalamy, ma nulla è stato fatto", ha detto in aula Chatrian, rispondendo a una interpellanza dello stesso Gerandin sulla "competenza per l'adozione di atti relativi a procedimenti complessi".

"Il collega chiede al governo regionale se riteniamo congruo un procedimento quando tutto è partito quando lo stesso collega era assessore", ha detto Chatrian. Il riferimento è alla richiesta di proroga dei tempi fissati per la realizzazione delle opere della discarica nel comune di Issogne che la società Cape srl aveva inoltrato alla regione il 21 settembre 2018. "Se allora qualcuno avesse detto che non ci sarebbero state proroghe, oggi non saremmo qui a parlare del problema di Chalamy", ha detto Chatrian.

Gerandin ha respinto con forza la tesi dell'assessore all'ambiente, chiarendo di non aver "nulla da nascondere": "A nessun assessore arriva tutta la posta che arriva negli uffici, - ha spiegato - il dirigente non mi ha mai parlato di questo e di questa comunicazione non sapevo nulla, ma posso dire che nel periodo del mio assessorato non è stata adottata alcuna delibera su Chalamy e nemmeno provvedimenti dirigenziali, contrariamente a quando è accaduto dopo".
   

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