Barocco, ddl per salvare patrimonio Regione

"Ricorso strumento finanziario partecipativo sempre più diffuso"

"Favorire la positiva definizione della procedura concordataria, ripristinando l'equilibrio patrimoniale della società sulla base di una soluzione certa e scevra da incertezze e criticità sul piano legale" e "salvaguardare il patrimonio regionale, evitando di esporlo a inutili e ingiustificati sacrifici e assicurando alla Regione la possibilità di rientrare dell'investimento effettuato": sono gli obiettivi del disegno di legge sulla casa da gioco che è stato illustrato in aula da Giovanni Barocco (Union valdotaine) e che prevede "le determinazioni della Regione in merito ai 48 milioni di crediti postergati, derivanti dai contratti di mutuo stipulati negli anni in favore di Casinò de la Vallée per il tramite di Finaosta e destinati al finanziamento del piano di investimenti per la ristrutturazione della Casa da gioco e del Grand Hôtel Billia".
    "Il ricorso allo strumento finanziario partecipativo - ha detto Barocco - rappresenta una forma tecnica di supporto patrimoniale espressamente prevista dal codice civile, sia per i soci sia per i terzi, l'utilizzo della quale è sempre più diffuso nella prassi, in particolare nel quadro di operazioni di ristrutturazione di imprese in crisi temporanea, come quella che oggi interessa il Casinò". 
   

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