Servizi comuni, proposta legge minoranza

Depositata da Lega Vda, Mouv' e gruppo Misto

Una proposta di legge per modificare la disciplina dell'esercizio associato di funzioni e servizi comunali: a presentarla sono stati Lega Vda, Mouv' e gruppo Misto, il testo è stato depositato ieri in Consiglio Valle.
    "La legge 6 sui servizi associati nei comuni - ha spiegato Claudio Restano (Misto) - doveva rendere più efficienti i servizi e ridurre le spese. Con gli anni la normativa ha mostrato dei limiti. Ne abbiamo parlato con sindaci e segretari comunali, con chi lavora per i valdostani. Ora occorre passare dalle parole ai fatti". Secondo Restano la proposta di legge "vuole essere uno stimolo e una suggestione per avviare un confronto con gli enti locali; confronto che il presidente Fosson aveva annunciato al momento dell'insediamento e ora sono passati sette mesi".
    In dettaglio, "non è migliorata la qualità dei servizi, non sono stati garantiti livelli uniformi di prestazioni, non sono calati i costi, l'obbligo di convenzionamento è stato una forzatura, la gestione non è avvenuta in modo completo; occorre invece incentivare convenzioni e consorzi attraverso la concertazione con i comuni" ha concluso.
    Per Stefano Aggravi (Lega Vda) "bisogna ridare una forte centralità ai comuni e stabilire un principio di intesa con la Regione, il testo prevede forme di incentivazione e supporto per la costruzione di forme associative". Elso Gerandin (Mouv') ha evidenziato le "difficoltà applicative" della legge 6, aggiungendo che "si parla anche di possibili fusioni tra comuni su base volontaria".
   

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